Mercoledì 17 Agosto 2022 - Anno XX
Predappio, il Museo del Fascismo si farà

Predappio, il Museo del Fascismo si farà

L’inaugurazione del Museo del Fascismo avverrà nel 2019. La località scelta come location del museo è Predappio, in provincia di Forlì

Predappio, palazzo del fascio

Palazzo del Fascio di Predappio

Dopo la visita a Predappio del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, alcuni giorni fa, il progetto al Palazzo del Fascio diventa concreto. L’anno previsto per l’inaugurazione del Museo del Fascismo è il 2019: cinque milioni di euro il costo complessivo, di cui 1,8 milioni arriverebbero da un bando regionale con contributi europei per “interventi culturali con forte attrattività turistica”, mezzo milione stanziati direttamente dal comune di Predappio, altri 500mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì e gli altri due milioni arriverebbero direttamente dal Governo, almeno è in questo senso che si è impegnato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti quando è arrivato a Predappio, in visita proprio al Palazzo del Fascio.

Casa natale di Mussolini

Casa natale di Mussolini

A fine mese arriveranno sul posto i tecnici per un sopralluogo in quello che diventerà un centro studi sul Ventennio mussoliniano. “I tecnici del governo verranno il 29 febbraio – dichiara il sindaco di Predappio, Giorgio Frassineti – quindi le cose stanno andando in una direzione secondo me positiva, la serietà del progetto è stata trasmessa, questo è il dato principale. Spero nei soldi regionali e in quelli governativi, e sono certo che il progetto arriverà in porto. Ne sono molto orgoglioso”. E poi conclude: “la cultura è l’arma più forte per contrastare il pregiudizio. E poi un Museo di questo tipo dove si dovrebbe fare se non a Predappio?”.

Predappio, la tomba di Mussolini

Predappio, la tomba di Mussolini

Nella zona sono molti i siti storici di interesse: a cominciare dalla cripta dove riposa Benito Mussolini insieme alla sua famiglia, a San Cassiano, meta di tantissimi visitatori e non solo durante i raduni dei cosiddetti “nostalgici”. Decine di persone che nell’arco della giornata si recano a portare un fiore o una preghiera, e nessuno di loro è in camicia nera. Sono semplicemente Italiani. Poi c’è il Museo Villa Carpena, la Casa dei Ricordi, detta anche Villa Mussolini, in via Crocetta a Forlì, che fu la dimora della famiglia Mussolini: oggi c’è appunto un Museo dall’atmosfera ricca di suggestione, con la cucina di Donna Rachele, il salone con il caminetto, le stanze da letto, lo studio del Duce, il bellissimo giardino con il gazebo dove Mussolini amava leggere i suoi giornali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA