Domenica 20 Ottobre 2019 - Anno XVII
Assisi

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I cinque cammini di Italian Wonder Ways

Per l’Anno dei Cammini, e in occasione del Giubileo Straordinario voluto da Papa Francesco, è stato realizzato il progetto interregionale Italian Wonder Ways che abbraccia Umbria, Lazio, Toscana, Marche. Pubblico e privati insieme per promuovere le bellezze meno note d’Italia. Proposti cinque cammini

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La cartina con segnati i cinque percorsi

Portare a conoscenza del mondo le bellezze e le straordinarie potenzialità dei territori del Belpaese trova sempre più attenzione tra i diversi soggetti interessati: pubblici e privati. Chi si occupa di turismo sta diventando consapevole che è necessario unire le forze e le capacità, e, come si dice oggi, fare squadra.
Il progetto “Italian Wonder Ways”, presentato dal Consorzio “Francescoʼs Ways”, nato  in occasione del Giubileo Straordinario voluto da Papa Francesco e della proclamazione dellʼAnno Nazionale dei cammini indetto dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo, MIBACT, è stato possibile grazie all’accordo di quattro regioni: Umbria, Lazio, Toscana, Marche. In questa prima edizione di Italian Wonder Ways sono stati individuati cinque percorsi di pellegrinaggio (Via di Francesco, Cammino Francescano della Marca / Via Lauretana, Cammino di Benedetto, Via Francigena e Via Amerina) che si snodano nel Centro Italia. Un prodotto turistico capace di soddisfare le diverse esigenze del viaggiatore anche in chiave religioso-spirituale. I Cammini si possono percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. Lungo i percorsi si posso scoprire e gustare le eccellenze gastronomiche del territorio. Il consorzio Francescoʼs Ways (nato dalla cooperazione tra istituzioni pubbliche, associazioni di categoria e Chiesa cattolica) ha coinvolto più di 150 aziende ricettive, ristorative e dei servizi oltre ai Comuni e alle Associazioni del territorio.

L’Anno dei Cammini per il sistema paese

Cammini camminare via francigenaIl ministro Dario Franceschini, sul progetto dei Cammini del Centro Italia, ha detto che “l’Anno Nazionale dei Cammini in occasione del Giubileo straordinario è una occasione importante per scoprire quel patrimonio diffuso che rende unico il nostro Paese come le antiche vie di pellegrinaggio che attraversano il centro Italia, meritevoli di essere conosciute e apprezzate col giusto passo”.
LʼAnno dei Cammini è una preziosa opportunità per la promozione di quella che costituisce una importante risorsa del sistema Paese. “Ogni cammino è un momento di riflessione e di scoperta di se stessi e del territorio”, ha dichiarato Moreno Pieroni, assessore al Turismo della Regione Marche.

Cammino 2-viafrancigena850Questo progetto interregionale porta a conoscere i borghi e la vita rurale che connotano l’Italia di mezzo. Un progetto che ha “l’obiettivo di sviluppare un segmento turistico di grande potenzialità: esperenziale, sostenibile, fuori dalle rotte del turismo di massa” ha aggiunto Stefano Ciuoffo, assessore al Turismo Regione Toscana.
Il coordinamento dei Cammini è stato affidato alla Regione Umbria. I vice Presidenti di Regione Umbria e Ragione Lazio, Fabio Paparelli e Massimiliano Smeriglio, hanno commentato che  Italian Wonder Ways è un’iniziativa che “valorizzerà i percorsi spirituali, in particolare la Via Francigena e il Cammino di Benedetto”, per il Lazio. Paparelli, ha messo l’accento sul riconoscimento alla Regione Umbria del coordinamento del progetto, dovuto “all’esperienza maturata in ambito turistico e alle capacità dimostrate sul tema dei Cammini dal Consorzio Francescoʼs Ways”.

Cammini: una proposta da far conoscere al mondo

Cammini DSC_1533_850Dopo il progetto e i percorsi, la promozione. Per far conoscere al mondo questa iniziativa è stato organizzato dal 21 al 28 settembre un press tour internazionale. Sono stati selezionati sei gruppi di “pellegrini” tra giornalisti e bloggers provenienti da cinque continenti, ognuno percorrerà un cammino tra Via di Francesco, Via Lauretana/Cammino Francescano della Marca, Cammino di San Benedetto, Via Francigena, Via Amerina.
In questa fase, per la promozione del prodotto turistico e per lo sviluppo dei territori coinvolti dai Cammini, Umbria, Lazio, Toscana e Marche, in qualità di soggetti promotori dell’evento, giocano un ruolo chiave.

Cammini Cammini.IMG_5548_750Dovranno impegnarsi anche in termini di investimento per far scoprire il patrimonio storico – artistico, far apprezzare l’esperienza di luoghi, ricchi di fascino e spiritualità, e far conoscere e gustare le eccellenze enogastronomiche dei luoghi attraversati.
Quattro le tappe su ogni cammino e l’ultima in comune per giungere a Roma, dove i partecipati saranno protagonisti di un grande evento finale. Il giorno successivo, per i partecipanti, è prevista lʼUdienza pontificia. Durante il cammino i gruppi verranno accolti dalle comunità locali, saranno coinvolti in eventi territoriali di animazione, per respirare e vivere completamente l’atmosfera dei piccoli borghi, che caratterizzano innumerevoli i Cammini del Centro Italia. Ulteriore iniziativa in programma è quella legata al “menù del pellegrino”: gli ambasciatori saranno “tentati” da diverse proposte culinarie, utilizzando i panieri di prodotti d’eccellenza locali e le ricette storiche.

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