Sabato 28 Maggio 2022 - Anno XX
Wildlife Photographer  of the year, ®Charlie Hamilton James, Mammals Finalist

Wildlife Photographer of the year, ®Charlie Hamilton James, Mammals Finalist

La natura protagonista a Wildlife Photographer of the Year

Al Forte di Bard dal 4 febbraio al 4 giugno il fascino del mondo animale e vegetale in cento scatti d’autore. Wildlife Photographer of the Year evidenzia alcune delle problematiche più attuali della società e dell’ambiente.

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Wildlife Photographer of the Year, ® Valter Binotto,  Plants winner

La natura protagonista delle più belle fotografie d’autore del 2016. L’anteprima italiana della 52 edizione della mostra Wildlife Photographer of the Year sarà ospitata al Forte di Bard, roccaforte all’ingresso della Valle d’Aosta, dal 4 febbraio al 4 giugno 2017. Si tratta del più prestigioso riconoscimento dedicato alla fotografia naturalistica indetto dal Natural History Museum di Londra in collaborazione con il BBC Wildlife Magazine. Dal 4 febbraio al 4 giugno negli spazi delle Cannoniere, il pubblico potrà ammirare un’emozionante gallery che ripercorre gli scatti più spettacolari realizzati nel 2016: 100 immagini che testimoniano il lato più affascinante del mondo animale e vegetale, spaziando da sorprendenti “ritratti” rubati ai più sublimi paesaggi del nostro pianeta. “

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Photographer of the Year, ®Tim Laman, Wildlife Grand Title winner

Wildlife Photographer of the Year mette in evidenza alcune delle problematiche più attuali della società e dell’ambiente” ha commentato Sir Michael Dixon, Direttore del Museo di Storia Naturale di Londra. “Come possiamo proteggere la biodiversità? Siamo in grado di vivere in armonia con la natura? Le immagini vincitrici toccano i nostri cuori e ci sfidano a pensare in modo diverso all’ambiente”. Vincitore assoluto, il fotografo americano Tim Laman con lo scatto “Vite intrecciate”: la fotografia immortala – da circa 30 metri d’altezza – un orangotango del Borneo che si arrampica sul tronco di un albero, come una fuga simbolica dalla distruzione della foresta pluviale indonesiana, suo habitat naturale.

Sedici le categorie del premio

Wildlife Photographer of the Year® Ganesh H. Shankar - Birds winner

Wildlife Photographer of the Year, ®Ganesh H. Shankar, Birds winner

In mostra anche le foto vincitrici nelle sedici categorie del premio, selezionate da una giuria internazionale in base a criteri tecnici, artistici e interpretativi tra le quasi 50.000 foto candidate e inviate da 96 Paesi di tutto il mondo. In mostra anche le fotografie selezionale dal pubblico nell’ambito del People’s Choice Award e presentate in un suggestivo video slideshow. In un secondo video il pubblico potrà ammirare le immagini vincitrici del Master di fotografia naturalistica 2016 promosso dal Forte di Bard. “Da otto anni – dichiara il Presidente del Forte di Bard Augusto Rollandin – il Forte di Bard ospita il meglio della fotografia naturalistica mondiale grazie alla proficua collaborazione instaurata con un’istituzione di prestigio come il Natural History Museum di Londra. Una partnership che sottolinea la vocazione della Fortezza nella promozione delle eccellenze di tutte le arti. Una cornice unica nel suo genere in grado di presentare con grande modernità le meraviglie dei paesaggi della Regione proponendo mostre ed eventi di richiamo internazionale e offrendo un palcoscenico senza eguali ai più grandi protagonisti del mondo della fotografia”.

Young Wildlife Photographer of the Year a un sedicenne

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Wildlife Photographer of the Year, ®Nayan Khanolkar, Urban winner

Ha invece sedici anni l’autore del miglior scatto per la categoria giovani – il Young Wildlife Photographer of the Year – : dalla Gran Bretagna, Gideon Knight ha catturato la silhouette di un corvo e del sicomoro su cui riposa, poetiche figure nere che si stagliano contro il profondo blu e la luna di un magico cielo notturno.

I fotografi italiani. Tra i finalisti Walter Bassi, con “Verme ipnotico” (categoria Invertebrati), Hugo Wassermann con “Ritiro alpino” (categoria Urbano), Fortunato Gatto con “Dopo la tempesta” (categoria Terra), Stefano Baglioni con “Piccola Stella” (categoria Piante e funghi) e Nicola Di Sario con “Luce degli occhi” (categoria Bianco e nero). Vincitori invece, rispettivamente per le categorie Rettili, anfibi e pesci, Piante e funghi e Sul territorio i tre reporter naturalistici Marco Colombo, con “Piccolo Tesoro”, Valter Binotto con “La composizione del vento” e Stefano Unterhiner con “Spirito delle montagne”.

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Wildlife Photographer of the Year, ®Tony Wu, Under Water winner

Master in fotografia. Nell’ambito della mostra, dopo il successo dello scorso anno, il Forte di Bard ripropone il Master di Fotografia Naturalistica: un percorso formativo altamente qualificato in modalità residenziale con professionisti del settore dedicato all’approfondimento delle tecniche, alla lettura del portfolio dei partecipanti e all’utilizzo degli strumenti di fotoritocco.
Il master si terrà il 6 e 7 maggio 2017 e contempla oltre all’attività in aula, anche un’uscita in un’area naturalistica della Valle d’Aosta.

Per prenotare, contattare il numero 0125 833886 oppure inviare un’email a eventi@fortedibard.it.

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