Lunedì 24 Febbraio 2020 - Anno XVIII
Estate 2017 record di presenze nelle città e lungo le coste italiane

Estate 2017 record di presenze nelle città e lungo le coste italiane

Crescita sopra le attese. Tra giugno e agosto quasi 2 milioni di arrivi e 7,6 milioni di presenze in più. Laghi, mare e città d’arte le mete più gettonate. Previsioni positive anche per il prossimo autunno: sarà una ‘piccola estate’. Bene la domanda italiana, ma a trainare sono i turisti stranieri

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Valle d’Aosta Grand Assaly Ruitor Lake

La gran parte dei vacanzieri è rientrata. Si fanno i primi bilanci. La stagione estiva 2017 per il turismo italiano la si può definire estate record. E sarà ricordata come una delle più felici degli ultimi dieci anni. Tra giugno e agosto si è registrato un aumento di oltre 7,6 milioni di pernottamenti (+3,7%) e di oltre 1,9 milioni di arrivi (+4,1%). Per gestire l’aumento di flussi il 16% delle aziende del settore, in particolare nel Nord Est e nel Sud, hanno dovuto aumentare il numero degli addetti. Questi dati sono emersi dall’indagine realizzata dal Centro Studi Turistici, per conto di Confesercenti-Assoturismo, su un campione di 2.350 strutture ricettive.
Questo momento favorevole che l’Italia sta vivendo in ambito turistico lo si deve principalmente a due fattori: offerta italiana sui mercati esteri, tensioni geo-politiche nella sponda sud del Mediterraneo.

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Ischia, giardini Poseidon

“Tutti gli indicatori – spiega Vittorio Messina, Presidente Assoturismo Confesercenti – confermano che il turismo in Italia sta vivendo un momento favorevole. Le previsioni restano positive anche per i prossimi anni, con prospettive di espansione nel medio termine”.
Per la riprese dell’Italia il turismo è una voce importante della nostra economia. “La politica, però, – aggiunge  Messina – deve dare attenzione al comparto, massimizzando i risultati ottenuti dagli imprenditori e cercando di renderli strutturali. Inoltre bisogna sostenere le imprese del turismo che investono, in primo luogo nella tecnologia, e favorendo la modernizzazione delle infrastrutture di trasporto nazionali”.

Estate record Tabella1-Stima-di-arrivi-e-presenze-turisticheDurante l’estate si è registrato un ritorno alla crescita della domanda italiana, che con 24 milioni di arrivi (+2,4%) e 112 milioni di presenze (+2,2%) sembra per la prima volta segnare una netta ripresa dopo anni di difficoltà. Ma a trainare l’estate del boom è stata soprattutto l’impennata di arrivi di turisti dall’estero: nel corso del trimestre estivo si stimano 23,7 milioni di arrivi internazionali (+5,8% sul 2016), per un totale di 95,5 milioni di pernottamenti (+5,5%). Rispetto all’estate 2016 si registra una forte crescita dei flussi stranieri, non solo nelle principali città d’arte e sulle aree costiere, ma in tutto il del Paese. Nel trimestre la componente estera ha rappresentato il 46% del mercato turistico. Tra i mercati in sensibile aumento si segnala soprattutto quello tedesco, seguito da quello svizzero, olandese, belga, francese e dei Paesi dell’Est. Solo in leggero aumento le provenienze da Austria, Spagna, Gran Bretagna, Cina e Brasile, mentre sostanzialmente stabili sono i mercati scandinavi, statunitensi, russi, canadesi e indiani.

Estate record: il risultato migliore nel Nord-Est

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Riserva naturale Forra del Cellina, Friuli Venezia Giulia

Nel trimestre estivo il comparto alberghiero ha segnato il +3,5% (+2,3% di italiani e +4,9% di stranieri); mentre nelle strutture dell’extralberghiero è stato del +3,9% (+2,5% di italiani e +5,6% di stranieri). Con riferimento alle macro aree regionali, il Nord Est segna il risultato migliore (+4,7%) grazie all’aumento considerevole della domanda straniera (+6,6%) e alla crescita di quella italiana (+2,8%). L’incremento delle presenze nel Nord Ovest è stimato al +3,9% (+5,6 gli stranieri e +2% gli italiani). +4% di pernottamenti nelle aree del Sud e delle Isole, con il +5,7% di stranieri e +3,3% di italiani. Andamenti differenziati sono stati registrati nelle regioni del Centro Italia (+1,2%), dove continuano le difficolta per molte aree dell’Abruzzo, dell’Umbria e del Lazio.

Estate record: le scelte dei turisti italiani e stranieri

Estate record turisti in italia

L’offerta balneare nel complesso segna il +3,5%, con il +2,2% di italiani e una crescita significativa del mercato straniero (+5,9%).  Sui laghi, dicono le stime, sono cresciuti i pernottamenti del  +4,4% (+4,8% di stranieri e +2,4% di italiani). La montagna, sicuramente favorita dalle condizioni meteo, in termini di presenze registra un aumento del +3,6%, grazie al buon andamento della domanda italiana (+2,2%) e straniera (+6,7%). Anche le località in campagna e in collina hanno tenuto bene:  +2,6% l’incremento stimato, con una leggera flessione degli italiani (-0,3%) e una sensibile crescita del mercato estero (+4,2%).

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La facciata di Santa Maria Novella a Firenze

Non bene sono andate le località termali che segnano un -0,8% con un calo significativo degli stranieri (-1,1%) e una lieve flessione degli italiani (-0,6%). In aumento anche la stima delle presenze nelle località  di interesse storico e artistico con un +3,5%, con un ulteriore rafforzamento degli stranieri (+4,7%) e un incremento degli italiani (+1,2%).
Previsioni per settembre. L’estate da record continua pure a settembre. Lo confermano le prenotazioni già pervenute. Le previsioni per il mese di settembre da parte degli operatori seppur prudenti, sono orientate verso un ulteriore incremento delle presenze. La stima delle variazioni attese per settembre indica una crescita dei flussi dell’1,0%: una piccola estate da record.

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