Giovedì 6 Maggio 2021 - Anno XIX
Fonte: Pexel

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Superlega: come potrebbe cambiare il calcio

L’idea della Superlega è abortita prima di nascere. Tifosi e appassionati di calcio, in maggioranza, hanno reagito negativamente.

Superlega palloneNegli ultimi giorni, la notizia ha fatto rapidamente il giro del globo e ha scatenato le reazioni di milioni, anzi miliardi, di appassionati di calcio. C’era che a favore e chi contro. Tifosi e sportivi hanno detto la propria in merito alla tanto discussa Superlega. Un nome altisonante che designa un progetto che pare pronto a scombinare e rivoluzionare i già difficili equilibri del sistema calcistico europeo. Si andrà a cambiare per sempre il rapporto tra i principali club del continente e le restanti squadre.

UefaMancano poche giornate alla fine dei campionati nazionali e soltanto due turni alla fine della Champions League. Proprio la competizione UEFA è maggiormente minacciata da questa rivoluzione perpetrata dai principali dodici club del continente. Quella che, almeno fino a oggi, è la massima competizione europea, vede ancora coinvolte nelle semifinali Manchester City, Chelsea, Real Madrid e Paris Saint-Germain. Le scommesse sul calcio di William Hill segnalano il grande equilibrio che regnerà tra queste due grandi semifinali; soprattutto nella sfida tra citizens e parigini. Un confronto quest’ultimo che rimanda a una sorta di “guerra del Golfo arabico” tra i due magnati proprietari dei club.

Chi si contende la coppa dalle grandi orecchie

Le squadre ancora in gioco per sollevare la coppa dalle grandi orecchie sono guidate da quattro tra le proprietà calcistiche più ricche del globo. Ricche, sì, ma anche fortemente indebitate. I debiti contratti dai principali club europei, aggravati dalla chiusura degli stadi nell’ultimo anno, sono la principale ragione che ha velocizzato i tempi per finalizzare l’accordo segreto per la formazione della nuova competizione europea.

Le squadre del clubLa Superlega andrebbe a sostituire la UEFA Champions League e verrebbe organizzata dagli stessi club fondatori. Sei club inglesi: Manchester City, Chelsea, Manchester United, Arsenal, Liverpool e Tottenham; i tre storici club italiani: Inter, Milan e Juventus; e gli spagnoli: Real Madrid, Atletico Madrid e Barcellona. Queste le dodici squadre che andrebbero a comporre in maniera fissa la nuova competizione; mentre Bayern Monaco, Borussia Dortmund e Paris Saint-Germain per ora ancora ai margini del progetto. I restanti cinque posti (per raggiungere il numero di venti squadre partecipanti, divise in due gironi da dieci) sarrebbero assegnati di anno in anno in base a meriti sportivi.

Uno dei principali difetti evidenziati dalla reazione contraria dei tifosi è la grossa penalizzazione del merito sportivo. Si è detto che le possibilità di una piccola squadra di raggiungere un traguardo ambito come la Champions League verrebbero di gran lunga compromesse; al contrario, un Arsenal o una Juventus che versano in condizioni poco favorevoli in campionato vedrebbero un posto assegnato di diritto nella competizione. Va anche evidenziato che le organizzazioni FIFA e UEFA attuali non sono certo emblema della trasparenza, del virtuosismo e della moralità.

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