Lunedì 17 Giugno 2024 - Anno XXII

Ferrara: viaggio nella capitale del Ducato degli Estensi

Ferrara Castello Estense (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Alla scoperta delle bellezze nella terra degli Estensi a piedi e in bicicletta. Ferrara meta imperdibile per i turisti che amano la storia, l’arte, la cultura e la buona cucina. Escursione cicloturistica nell’Anello Po di Volano.

Ferrara Castello visto da piazza Savonarola
Il Castello visto da Piazza Savonarola (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Ferrara è una splendida città, accogliente e capace di soddisfare curiosità e interessi differenti. È una meta imperdibile per gli amanti dell’arte, della storia, della cultura e della buona cucina. Inoltre si gira facilmente a piedi e in bicicletta. Passeggiando nel centro sorprendono le enormi piazze: Piazza del Municipio col singolare scalone e Piazza Ariostea dove si svolge il Palio (più antico di quello di Siena). In ogni angolo si trovano esempi di un passato glorioso che oggi formano le ragioni del suo presente.

Ferrara Castello Estense  lato ingresso
Castello lato ingresso visite (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Il centro storico della città (Patrimonio Unesco dal 1995) ruota attorno al Castello Estense, simbolo di potenza ed equilibrio di una delle signorie europee più illuminate. Costruito nel 1385 per volontà di Nicolò d’Este, fu la residenza dei duchi d’Este che per tre secoli governarono la città. Durante il Rinascimento divenne un importante centro culturale e politico.

Il Castello è il monumento più significativo di Ferrara con quattro torri imponenti, cortili interni e sale affrescate che raccontano la storia della dinastia degli Este. 
Due curiosità: la fortezza, che non aveva armigeri al suo interno, serviva a proteggere la famiglia d’Este non solo dalle minacce esterne, ma a causa delle lotte e delle congiure di potere interne, serviva più per difendersi dalle rivolte dei suoi abitanti. Seconda curiosità: l’acqua del fossato che circonda il castello è alimentata da un fiume che vi scorre sotto.

Alcuni monumenti significativi di Ferrara
Facciata Cattedrale di San Giorgio
Facciata Cattedrale di San Giorgio (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Nei pressi del Castello, nel quartiere medievale, nucleo originario della città, si trova la Cattedrale di San Giorgio. Uno splendido monumento costruito a partire dal XII secolo. La facciata ora parzialmente coperta per restauro, ha una struttura a tre cuspidi. Iniziata in stile romanico, ancora prevalente nella parte inferiore, sopra la porta centrale sono visibili San Giorgio e scene del Nuovo Testamento, opera dello scultore Nicholaus (1135). La parte superiore, realizzata qualche decennio dopo, è in stile gotico e riporta sopra la loggia centrale, oltre alle arcatelle e ai finestroni strombati, scene del Giudizio Universale di autore ignoto.

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Ferrara Palazzo Municipale
Palazzo Municipale ex residenza dei duchi d’Este (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Nella parte bassa della facciata una lapide ricorda il passaggio di Ferrara dagli estensi al potere di papa Clemente VIII. L’interno della Cattedrale fu rifatto più volte nelle varie epoche. Oggi si presenta in stile classico e nella navata centrale è in corso una mostra sui lavori di ristrutturazione. Di fronte alla Cattedrale l’ex Palazzo Ducale, oggi Palazzo Municipale, fu la residenza della famiglia Estense fino al XVI secolo, prima di trasferire la corte nel Castello. Nella grande piazza del Municipio attira lo sguardo lo straordinario scalone d’onore eretto su disegno dell’architetto Pietro Benvenuto degli Ordini nel 1481.

Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia
Palazzo dei Diamanti
Palazzo dei Diamandi (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Proseguendo il camminando per le strette strade del centro si incontrano spaziose architetture rinascimentali nei meravigliosi palazzi costruiti come residenze dei signori dell’epoca. Ne presentiamo solo due: Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia.

Il Palazzo dei Diamanti prende il nome dalla sua facciata esterna, interamente coperta da ottomila bugne, blocchi di marmo bianco e rosa, a forma di diamanti. Oggi ospita la Galleria d’Arte Moderna di Ferrara, che contiene una vasta collezione di opere d’arte. Il palazzo simboleggia il prestigio e la gloria della casa d’Este. Fatto edificare dall’architetto Biagio Rossetti alla fine del Quattrocento da Ercole I d’Este per il fratello, il duca Sigismondo d’Este.

Il Palazzo Schifanoia, invece, è famoso per i suoi affreschi, che raffigurano scene allegoriche e mitologiche. È un luogo per scoprire l’arte e la cultura della Ferrara rinascimentale. Sorto attorno al 1385-1391 come residenza ricreativa per “schifar”, ovvero schivare, scansare la noia. Il palazzo fu poi ampliato per volere di Borso d’Este (1450-1471) che plasmò l’edificio a sua immagine e somiglianza, rendendolo sontuoso e unico, a misura della grandezza europea della Ferrara del tempo. Nel palazzo è raffigurato il ciclo del Mesi dipinto tra il 1469 e il 1470 da Francesco del Cossa, Ercole de’ Roberti e altri artisti. Una sorta di grande calendario dove si fondevano in modo sapiente celebrazioni, mitologia antica e astrologia araba.

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Ferrara città delle biciclette
Biciclette a Ferrara
Biciclette a Ferrara (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Ferrara è conosciuta anche come la “città delle biciclette”. Qui è uno dei maggiori mezzi di trasporto, se ne contano oltre 120mila. Inoltre è famosa per essere una delle città più bike-friendly d’Italia. Questo lo si deve a ragioni molto pratiche. Il Centro Storico di Ferrara è prevalentemente pedonale, quindi perfetto per il cicloturismo. I ciclisti possono muoversi liberamente per le strade senza il pericolo del traffico automobilistico. In città esistono 85 km di piste ciclabili. Si può pedalare attorno alle mura che abbracciano il centro storico, imboccare la ciclabile del Destra Po che attraversa la campagna ferrarese, visitare la Rocca di Stellata o avventurarti sugli sterrati delle Valli di Comacchio nel cuore del Parco regionale del Delta del Po.

Tour in bici nell’anello del Po di Volano
Cicloturismo nel Delta del Po
Cicloturismo nel Delta del Po (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

La nostra permanenza nella capitale del Ducato degli Estensi rientra in un tour di tre giorni organizzato dal Consorzio Visit Ferrara. Oltre alla visita della città in programma anche delle escursioni in bici per conoscere le Delizie Estensi per poi chiudere con la visita e pedalata ad Argenta e alle sue Valli di cui darò conto in un altro servizio.
Il gruppo dei giornalisti insieme ad appassionati di cicloturismo, si è ritrovato puntuale alle ore 9 in via Garibaldi davanti all’agenzia viaggi Link Tours per il ritiro delle biciclette.

Delizia estense Villa Mensa
Villa Mensa Delizie estense (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

La nostra escursione “Anello del Po di Volano”, denominata Bike&Boat, con andata in bici e ritorno in barca è un itinerario di circa 40 chilometri. Il tour in bicicletta ha compreso un tratto del percorso cicloturistico della Destra Po con la visita alla Pieve Romanica di San Venanzio e della Delizia di Villa Mensa. Sosta per rinfrescarci alla Delizia di Fossadalbero, luogo che vide nascere l’amore sfortunato tra Ugo e Parisina, rispettivamente figlio e moglie del marchese Nicolò III d’Este. Entrambi (19 anni lui e 20 anni lei) finiranno prima nelle prigioni del Castello di Ferrara e poi decapitati.

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Assorti nella natura e nel paesaggio
Segnaletica percorso Anello Po di Volano
Segnaletica percorso Anello Po di Volano (ph. © p. ricciardi – mondointasca.it)

Lungo il tragitto il silenzio avvolge ogni cosa. Gli occhi scorrono sulla strada, nel verde della pianura e sulle placide acque del Grande fiume uno stormo di aironi cenerini e cormorani volteggiano. Di quando in quando una sosta per scattare qualche foto. Questi tour cicloturistici dove non c’è competizione, pedalare in scioltezza aiuta la conversazione tra i partecipanti e la possibilità di future amicizie. Il rientro a Ferrara si è svolto in motonave. A Sabbioncello San Vittore ci siamo trasferiti con le bici a bordo del traghetto la Nena e, percorrendo il Po di Volano, siamo approdati alla Darsena di Ferrara.

La cucina ferrarese
cucina ferrarese Cappellacci di zucca
Cappellacci di zucca

Impossibile non fare un cenno alla cucina ferrarese. Alcuni piatti risalgono agli Estensi e alla tradizione medievale. Nei tre giorni abbiamo avuto modo di assaporare alcune specialità gastronomiche come i famosi cappellacci di zucca, la salama da sugo, il pasticcio ferrarese. Ma anche i salumi dal gusto deciso, come la coppa, la pancetta, la mortadella, il salame all’aglio, e per i dolci l’immancabile torta tenerina. Molte altre ricette sono disponibili nei ristoranti della città e negli agriturismi della provincia. 

Info: www.visitferrara.eu

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