Sabato 20 Aprile 2024 - Anno XXII

Arte e Gusto in Toscana: Lucca, Valgiano, Colognora

Lucca Il Desco prosciutti Bazzone presidio slow food

Si conclude con questo servizio a Lucca e provincia il nostro reportage in terra toscana. Cibo, arte, persone, curiosità sono stati gli ingredienti che ci hanno guidato e abbiamo raccontato in questo viaggio.

Chiesa di San Michele Arcangelo Lucca
Chiesa di San Michele Arcangelo (ph. © emilio dati – mondointasca

Ogni anno a Lucca si svolge una kermesse chiamata Il Desco. Lo scopo è di mettere in mostra le eccellenze gastronomiche della città e degli altri due comuni oggetto della nostra visita, Pisa e Massa Carrara di cui abbiamo parlato nei precedenti servizi.

La kermesse però attira anche persone e produttori provenienti da altre regioni. Qui il food italiano di qualità si propone con prodotti agroalimentari strettamente legati ai territori di provenienza: una varietà di prodotti unici e tipici dell’Italia.

Lungo il nostro itinerario abbiamo già avuto modo di conoscere queste bontà artigianali le quali, con caratteristiche uniche, non mancano certamente a Lucca.

Il Desco: pane dolce, biscotti, focacce
Lucca Antico forno a vapore Amedeo Giusti
Antico Forno a Vapore di Amedeo Giusti (ph. © emilio dati – mondointasca)

In piazza San Michele, caratterizzata dall’imponente chiesa omonima, troviamo il Buccellato Taddeucci, il classico pane dolce farcito di semi di anice e uva passa, abitualmente consumato a colazione.
Poco discosto, su via Santa Lucia, l’Antico Forno a Vapore di Amedeo Giusti, vanta una antica tradizione di panificatori che si sono succeduti nella gestione della panetteria a partire dal lontano 1823.
Oggi alla guida dell’Antico Forno c’è la seconda generazione di ex dipendenti che, nel rispetto della tradizione, sforna 45 tipi di pane oltre a focacce, biscotti e dolci.

Lucca cereali legumi antica bottega
Antica bottega di Prospero, legumi e cereali (ph. © emilio dati – mondointasca)

Qualche passo più avanti un’altra realtà che non può mancare all’appello tra le più vecchie attività commerciali della città è l’Antica bottega di Prospero. In questo locale, a partire dal 1790, si sono succedute cinque generazioni nella vendita di semi, farina, granturco, fagioli, lenticchie, farro, e ceci, tutti prodotti che ancora oggi sono coltivati e forniti da contadini locali.

Ma poi ci sono i ristoranti come Il Mecenate, con la sua farinata lucchese o Gli Orti dello chef Samuele Cosentino, con le rovelline lucchesi, tutte pietanze tradizionali del territorio.

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Lucca: Incontro con Puccini
Lucca Museo casa Giacomo Puccini, aabito di scena
Museo Casa Puccini, abito di scena (ph. © emilio dati – mondointasca)

Prima di lasciare la città non si può evitare di fare conoscenza col suo concittadino più famoso: Giacomo Puccini.
Tracce della sua vita cittadina sono raccolte al secondo piano del civico 9, in Corte San Lorenzo, uno spazio abbellito dalla statua del maestro seduto su una poltrona con l’immancabile sigaretta tra le dita.

Nella sua casa natale, trasformata in museo, sono raccolti molti cimeli legati alla vita del compositore: mobili, spartiti e abiti da scena indossati dalle celebri cantanti dell’epoca. 

E visto che si parla di gastronomia non potevamo dimenticare l’originale ricetta delle “folaghe alla Puccini” che il grande maestro lasciò in un dattiloscritto come ricordato da Marco Capaccioli e Adriano Rigoli nel loro volume “A tavola con i Grandi”.

 

Valgiano: la cordialità fatta persona
Lucca Valgiano Agriturismo Podere Ai Carli
Azienda Agricola Podere Ai Carli (ph. © emilio dati – mondointasca)

Ci trasferiamo in provincia di Lucca nel comune di Capannori e precisamente, a 8 km di distanza, nella località di Valgiano, dove incontriamo una donna straordinaria nella struttura agrituristica situata a 300 metri di altitudine.
A riceverci è una signora dai lunghi capelli biondi, col viso dal quale traspare l’abbronzatura naturale data dalla lunga permanenza all’aria aperta. È Monica Ferrucci, la titolare dell’Agriturismo Ai Carli.

Nell’accogliente sala del suo casolare ci racconta della soddisfazione che le dà lavorare nel suo podere. Mentre si appresta a offrirci le sue specialità di formaggi e mozzarelle, ci parla dell’affettuoso rapporto che ha con gli animali: mucche e pecore che ovviamente riconosce al volo.

Valgiano provincia di Lucca Azienda agricole Ai Carli
Podere Ai Carli, formaggi di capra (ph. © emilio dati – mondointasca)

Una passione che traspare maggiormente dall’episodio che ci racconta. Tempo addietro una vicina arrivò da lei con un agnellino di pochi giorni, nato cieco; non volendo eliminarlo pensò di regalarglielo perché, conoscendo Monica, sapeva che avrebbe trovato una soluzione. Oggi è sufficiente che lei arrivi a cento metri dall’ovile per far sì che la pecora ormai adulta, sempre cieca ma non sorda, sia la prima ad andare incontro alla sua salvatrice. 
Purtroppo il tempo tiranno (in questo caso anche atmosferico) ci ha costretto a dedicare alla conoscenza di Monica minor tempo di quanto avremmo voluto. 

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Colognora e il Museo del Castagno
Museo del Castagno Colognora di Pescaglia Lucca
Angelo Frati, direttore Museo del Castagno (ph. © emilio dati – mondointasca)

Proseguiamo, sempre in provincia di Lucca, addentrandoci nelle stradine di montagna per raggiungere il piccolo borgo di Colognora, 70 abitanti, nel comune di Pescaglia, immerso nella Val di Roggio. È la nostra destinazione finale. Colognora è noto per essere stato uno dei set del film di Spike Lee, Miracolo a Sant’Anna.

A Colognora di Pescaglia si trova il Museo Nazionale del Castagno, nato nel 1985 su iniziativa del locale comitato paesano che voleva raccogliere in un museo visitabile da tutti, gli strumenti e gli attrezzi più disparati appartenuti alla civiltà contadina.
Questo lo si deve alla costanza e lungimiranza di Angelo Frati, direttore del museo, e a un gruppo di altri volontari che negli anni hanno raccolto gli attrezzi legati alla coltivazione e consumo del castagno.

Castagno: farina, pane, necci con ricotta
Museo del Castagno, falegnameria Colognora Lucca
Museo del Castagno, falegnameria (ph. © emilio dati – mondointasca

Attraverso stanze a tema, il museo racconta la vita di quest’albero: l’uso del suo legno utile per costruire strumenti di lavoro, per riscaldare le abitazioni o per costruire tetti e solai; i frutti, invece, dopo la raccolta manuale erano frantumati e trasformati in farina per divenire un’indispensabile fonte di alimentazione come il pane, ma anche utile a preparare corroboranti dolci.

Durante la nostra vista abbiamo avuto modo di vedere la preparazione dei necci, tradizionali dolci preparati con farina di castagne ripieni di ricotta, mentre potevamo far fuori qualche fetta in più dell’agognato castagnaccio!

Indirizzi utili

Lucca:
Buccellato Taddeucci – Piazza San Michele 34 – 0583 494933 – www.buccellatotaddeucci.it
Antico Forno a Vapore – Via Santa Lucia 18 – 0583 496285
Antica Bottega di Prospero – Via Santa Lucia 13 – 0583 494875 – bottegadiprospero1790.com
Casa natale Puccini – Corte San Lorenzo 9 – www.puccinilands.it

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Ristoranti:
Ristorante il Mecenate – Via del Fosso 94 – 0583 511861 – www.ristorantemecenate.it 
Ristorante Gli Orti – Via Elisa 17 – 0583 491241 – www.ristorantegliorti.it

Valgiano: Azienda Agricola Podere Ai CarliVia di Valgiano 3 – 339 2707755

Colognora: Museo del Castagno – Val di Roggio – 0583 358159/954465

PHOTO GALLERY LUCCA – VALGIANO – COLOGNORA

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