Venerdì 8 Maggio 2026 - Anno XXIV

Dimore Storiche: Un Viaggio nel più Grande Museo diffuso del nostro Paese

Dimore storiche Abbazia della Cervara - Santa Margherita Ligure (GE)

Domenica 24 maggio si svolge la XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche. Per l’occasione saranno aperti al pubblico gratuitamente 450 siti: ville e palazzi, castelli e borghi, musei e gallerie, casali, cascine e masserie, fino ad abbazie, cappelle, parchi e giardini.

Dimore storiche Castello di Montegiove - Montegabbione (TR)
Castello di Montegiove – Montegabbione (TR)

Quando si parla di Bel Paese, il riferimento è immediato: l’Italia. Un nome che, oltre i confini nazionali, continua a evocare un patrimonio unico di storia, arte e cultura. La nostra penisola, baciata da mari e coste e modellata da montagne, colline e pianure, è costellata di città d’arte e borghi storici.

A questo patrimonio si affianca una tradizione culinaria riconosciuta anche dall’UNESCO, che contribuisce a rendere l’Italia una delle destinazioni più apprezzate al mondo. In questo contesto si inseriscono le dimore storiche, luoghi che hanno attraversato e spesso segnato la storia del Paese. A rappresentarle e tutelarle è l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), che riunisce migliaia di proprietari impegnati nella conservazione di questi beni.

Giornata Nazionale Dimore Storiche
Dimore storiche Palazzo Guicciardi - Ponte in Valtellina (SO)
Palazzo Guicciardi – Ponte in Valtellina (SO)

Il 24 maggio 2026 si terrà la XVI edizione della Giornata Nazionale del più grande museo diffuso d’Italia.

Oltre 450 dimore tra castelli, rocche, ville, parchi e giardini saranno eccezionalmente aperte al pubblico per visite gratuite. Un’occasione per entrare in contatto diretto con un patrimonio che continua a definire l’identità culturale italiana nel mondo e che rappresenta anche una possibile risorsa per uno sviluppo più sostenibile dei territori. 

Dimore storiche Casa Lajolo - Piossasco (TO)
Casa Lajolo – Piossasco (TO)

L’Associazione Dimore Storiche Italiane, fondata nel 1977, conta oggi circa 4.500 soci proprietari di immobili vincolati per il loro rilevante interesse storico-artistico e quindi tutelati dallo Stato. L’associazione opera per la conservazione e la valorizzazione di questo patrimonio, con l’obiettivo di mantenerlo vivo e trasmetterlo alle generazioni future.

Le dimore storiche italiane costituiscono una realtà estremamente variegata: ville e palazzi, castelli e borghi, musei e gallerie, ma anche casali, cascine e masserie, fino ad abbazie, cappelle, parchi e giardini. Sono beni distribuiti in modo capillare su tutto il territorio nazionale, presenti in ogni regione, dalle grandi città ai piccoli centri, dalle montagne alle coste.

LEGGI ANCHE  La Puglia investe in cultura
Patrimonio da conservare e tutelare
Dimore storiche Palazzo Castracane - Fano (PU)
Palazzo Castracane – Fano (PU)

Questa diffusione rende il patrimonio delle dimore storiche profondamente radicato nei diversi contesti locali. Non esiste un’unica “Italia delle dimore storiche”, ma una pluralità di realtà, ciascuna legata in modo indissolubile alla propria storia e al proprio territorio.

Accanto alla loro straordinaria bellezza emergono anche sfide concrete, come la manutenzione che richiede interventi continui e risorse significative, necessari per garantire la conservazione di questi beni nel tempo.
Per questo motivo, l’Associazione Dimore Storiche Italiane e l’European Historic Houses Association sono impegnate nella tutela e nella valorizzazione delle dimore storiche.

Il 24 maggio diventa così un’opportunità gratuita per scoprire questi luoghi unici, ricchi di architettura, arte e paesaggio, immersi nel verde di parchi e giardini e testimoni di una storia che arriva dal passato più remoto fino ai giorni nostri.

È consigliabile consultare il sito dell’ADSI per scegliere la dimora e prenotare la visita, al link: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/

Leggi anche:

MASSA MARTANA LANCIA “VIATICUS”: LA COMUNICAZIONE DIVENTA “COMUNE-AZIONE” PER IL RILANCIO DEI BORGHI 

IL TURISMO SCOMODO CHE AIUTA A STAR BENE 

BIENNALE DI VENEZIA 2026: “VIETNAM. ARTE NEL FLUSSO GLOBALE” 

Condividi sui social: