Il Lago di Como si disegna nella mappa delle Prealpi lombarde come una scenografica “Y” rovesciata.
Lungo le sponde dei suoi rami meridionali, la natura dialoga da secoli con l’ingegno umano, dando vita a borghi da cartolina e residenze aristocratiche di rara bellezza.
In questo scenario unico, Villa Carlotta a Tremezzina (CO) spicca come uno dei gioielli più antichi e affascinanti dell’intero bacino lariano, custode di una storia gloriosa che attraversa trecento anni di arte e botanica.
Una dimora da re: dai marchesi Clerici alla principessa Carlotta

Le origini della villa risalgono al 1690, quando fu edificata su commissione dei ricchi Marchesi Clerici. L’edificio si presenta oggi in un sontuoso stile neoclassico, culminante nella spettacolare scalinata monumentale che accoglie i visitatori direttamente dal lago.
Nel 1843, dopo diversi passaggi di proprietà, la dimora fu acquistata dalla principessa Marianna di Prussia, che decise di donarla alla figlia Carlotta in occasione delle sue nozze con il duca Giorgio II di Sassonia-Meiningen.
Quest’ultimo, uomo di straordinaria cultura e appassionato di arti, ribattezzò la residenza proprio in onore dell’amata consorte, tragicamente scomparsa dopo soli quattro anni di matrimonio.

A cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, la villa è diventata un cenacolo di artisti e decoratori, mentre il parco si è arricchito di specie esotiche e rare. Confiscata dallo Stato italiano durante la Grande Guerra, dal 1927 la struttura è gestita dall’Ente Villa Carlotta, che ne preserva l’immenso patrimonio storico e naturalistico.
“Villa Carlotta – spiega il presidente dell’Ente, Giuseppe Elias – è stato il primo complesso monumentale ad aprire al pubblico sul Lago di Como nel 1927. In quasi un secolo ha accolto visitatori da tutto il mondo, superando di recente la quota record di quasi un milione di ingressi dal 2021 a oggi, grazie a un’offerta culturale varia e destagionalizzata”.
Il 2026 e le grandi mostre: cartoline d’epoca e la nuova mascotte “Lotti”

Il 2026 segna una ricorrenza speciale: il bicentenario della nascita del duca Giorgio II. Per l’occasione, la direttrice Angela Previtera e il presidente Giuseppe Elias hanno inaugurato un ricco calendario culturale.
Tra gli appuntamenti di spicco c’è la mostra temporanea “Saluti da Villa Carlotta. Souvenir di carta, memorie in viaggio” (aperta fino all’8 dicembre), che espone una preziosa selezione di oltre quattrocento cartoline d’epoca provenienti dall’Archivio Storico dell’Ente, prodotte dai più celebri editori milanesi e lariani del Novecento.
Inoltre, per i visitatori più giovani, quest’anno debutta la mascotte “Lotti”, lo Spirito del Giardino, una guida speciale pensata per svelare i segreti del parco a grandi e piccoli.
Musica e stelle: gli eventi dell’estate sul lungolago
L’estate di Villa Carlotta si preannuncia vibrante di eventi. Sabato 20 giugno si celebra il “Solstizio d’estate di giorno e di notte”, una giornata che inizierà all’alba con la colazione in giardino e l’osservazione solare, per poi concludersi a tarda notte con degustazioni di prodotti locali e l’osservazione guidata del firmamento.
Domenica 21 giugno, in sinergia con il LacMus Festival, debutterà la prima edizione del “Cammino musicale del Lago di Como”. Curato da Paola Colombo Mazzucchelli, l’itinerario a piedi si snoderà da Villa Carlotta fino alla punta della Maiolica di Griante, facendo tappa a Villa Margherita Ricordi, il celebre salotto dove Giuseppe Verdi compose “La Traviata”.
I partecipanti, dotati di cuffie, cammineranno avvolti dalle note dei più grandi capolavori della storia della musica. Le proposte musicali continueranno venerdì 10 luglio con il “Wandelkonzert”, un suggestivo concerto pianistico che rievoca la storica esecuzione della Terza Sinfonia di Brahms avvenuta tra queste mura nel 1884.
Il Parco Botanico e il Museo: i capolavori da non perdere
Una visita completa richiede almeno due ore. Il consiglio è di perdersi inizialmente nei dodici ettari del parco giardino. Sviluppato lungo un ripido pendio terrazzato, il parco unisce la rigorosa geometria del giardino all’italiana con il romanticismo del giardino all’inglese. Qui convivono felci arboree, bambù, agrumeti panoramici e oltre 150 varietà di azalee che in primavera regalano una fioritura leggendaria.

Entrando nel Museo, l’emozione si fa palpabile grazie alla straordinaria collezione d’arte radunata all’inizio dell’Ottocento dal politico napoleonico Giovanni Battista Sommariva.
Tra i saloni monumentali del piano terra si possono ammirare capolavori immortali: il celebre gruppo scultoreo di Amore e Psiche di Adamo Tadolini (allievo prediletto del Canova), il monumentale fregio di Thorvaldsen dedicato ad Alessandro Magno e lo struggente dipinto L’ultimo bacio dato a Giulietta da Romeo di Francesco Hayez (1823).
Al secondo piano, infine, l’atmosfera si fa intima tra i mobili d’epoca e le stanze private che appartennero alla principessa Carlotta.
📌 Guida alla Visita & Info Utili
- Dove si trova: Via Statale 5605, Tremezzina (CO).
- Orari di apertura (Stagione 2026): Dal 20 marzo al 18 ottobre, tutti i giorni 10.00 – 19.00 (ultimo ingresso 18.00). Dal 19 ottobre al 8 novembre, tutti i giorni 10.00 – 18.00.
- Contatti e prenotazioni: segreteria@villacarlotta.it | Tel. 0344.40405 | www.villacarlotta.it
- Come arrivare: * In auto: Da Milano Autostrada A9 Milano-Laghi, uscita Lago di Como, proseguendo su SS340 per Menaggio.
In treno e battello: Treno da Milano Centrale a Varenna-Esino, da lì si prosegue via lago con i battelli della Navigazione Lago di Como fino all’approdo diretto di Villa Carlotta.
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