
“Recuperare i cervelli in fuga” è uno degli slogan più ricorrenti nel dibattito pubblico italiano. Ma prima ancora di riportare a casa i talenti che se ne sono andati, forse bisognerebbe chiedersi come sostenere quelli che stanno crescendo oggi. Perché la vera sfida non è convincere i giovani a restare, ma creare le condizioni affinché possano costruire il proprio futuro senza essere costretti a cercarlo altrove.
Una riflessione che riguarda anche la musica classica e che trova una risposta concreta nel Nume Academy & Festival di Cortona. Il valore aggiunto del progetto è anche il luogo che lo ospita.
Cortona, un borgo medievale di origine etrusca in provincia di Arezzo che, lontano dalle grandi capitali della musica, diventa per alcuni giorni un laboratorio internazionale in cui la musica non è soltanto esibizione, ma soprattutto formazione e incontro tra artisti.
Il Festival del Talento Straordinario

In questo spazio, tra formazione e apertura internazionale, si inserisce il Nume Academy & Festival di Cortona, una delle realtà più interessanti del panorama della musica classica europea. Il progetto, giunto alla settima edizione, non si limita ai concerti, ma rappresenta anche un possibile trampolino di lancio per giovani musicisti.
A Cortona, dal 17 al 26 giugno 2026, studenti selezionati da tutto il mondo prendono parte a un percorso che li mette in dialogo con docenti e artisti affermati, in un contesto che unisce lezioni, prove e concerti aperti gratuitamente anche al pubblico.
Il NUME Academy & Festival nasce da una dicotomia ancora evidente nel mondo della musica classica: da un lato la formazione dei giovani musicisti, dall’altro il loro ingresso in un sistema professionale altamente competitivo, segnato da audizioni e selezioni sempre più stringenti.
Alta formazione per giovani talenti
Su oltre 350 candidature arrivate da tutto il mondo, sono stati selezionati 13 giovani talenti per una residenza d’eccellenza a Cortona, con masterclass gratuite di violino, viola e violoncello. Si tratta, quindi, di un percorso di alta formazione che si svolge a contatto diretto con alcuni tra i più importanti interpreti della scena internazionale.
A guidare l’Academy sono Stella Chen, violinista under 35, Andreas Brantelid under 40, Vlad Stanculeasa ed Ettore Causa, artisti attivi sui principali palcoscenici internazionali e docenti in istituzioni come la Juilliard School e la Yale School of Music.
Il NUME Academy & Festival 2026, diretto da Natalie Dentini, violinista italiana con la direzione artistica di Vlad Sanculotta violinista rumeno-svedese, è promosso dall’Associazione Seraphino insieme al Comune di Cortona, alla Camerata Lysy Rencontres Musicales e Tharice Foundation – Truus und Gerrit Van Riensdijk Stiftung. Il progetto si realizza inoltre con il contributo del Ministero della Cultura e il sostegno dei main sponsor Estra, Mazda e Caurum.
Nume Risonanze: laboratori nelle scuole
L’evento si estende, fino al 10 luglio, anche attraverso NUME Risonanze, un allestimento diffuso che attraversa la città e coinvolge le scuole attraverso laboratori dedicati, che includono attività di liuteria, incontri tra fiabe e musica e prove aperte dei concerti.
Tra i protagonisti degli incontri con i ragazzi e dei concerti serali figurano alcuni artisti di notevole caratura: il pianista Robert Levin, il violoncellista Torleif Thedéen, il violinista e direttore d’orchestra Nikolaj Szeps-Znaider e il violista Lars Anders
Info e dettagli del programma su: www.numefestival.it/
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