
Un modo completamente nuovo, immersivo e autenticamente “slow” di scoprire le bellezze d’Italia sta per fare il suo debutto ufficiale sui binari.
A partire da sabato 27 giugno e fino al prossimo 29 agosto 2026, la storica linea ferroviaria Palazzolo sull’Oglio – Paratico-Sarnico ospiterà il debutto delle nuove ed esclusive carrozze panoramiche della Fondazione FS Italiane (Gruppo FS).
Un’iniziativa che non solo arricchisce l’offerta turistica estiva, ma coincide con un anniversario speciale: i 150 anni di una tratta adagiata tra le meraviglie della Franciacorta e le sponde del Lago d’Iseo.

Noi di Mondointasca.it abbiamo avuto il privilegio di partecipare alla conferenza stampa di presentazione tenutasi nella prestigiosa cornice della Stazione Centrale di Milano, seguita da un indimenticabile viaggio inaugurale a bordo del leggendario elettrotreno ETR 250 “Arlecchino”.
Un battesimo che ha saputo unire il sapore nostalgico del boom economico degli anni Sessanta alla modernità di una visione turistica totalmente sostenibile.
Da Milano al Lago d’Iseo a ritmo di “Arlecchino”

L’evento di lancio ha offerto un perfetto connubio tra il passato glorioso delle nostre ferrovie e il loro futuro ecologico. I dettagli del progetto sono stati illustrati dagli assessori della Regione Lombardia Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), insieme al Direttore Generale della Fondazione FS, Luigi Cantamessa.
Subito dopo, l’emozione è salita a bordo dell’Arlecchino, l’iconico treno entrato in funzione nel 1960 in occasione delle Olimpiadi di Roma. Nel tragitto tra Milano Centrale e Palazzolo sull’Oglio, tra arredi elegantissimi, assistenti in divisa storica e le note dei più grandi successi degli anni Sessanta, gli ospiti hanno potuto assaporare l’essenza stessa del viaggio: non una semplice transizione, ma un’esperienza culturale ed estetica a tutto tondo.
Ingegneria della sostenibilità: l’eccellenza delle OGR di Rimini

Il vero cuore dell’innovazione è rappresentato dalle vetture panoramiche, un perfetto esempio di economia circolare e valorizzazione del patrimonio industriale.
Il progetto nasce infatti dal recupero e dalla successiva trasformazione di tre carri pianali merci dismessi, convertiti in spettacolari vetture passeggeri completamente aperte.
L’intera opera di riprogettazione e realizzazione è stata curata internamente dal Gruppo FS, avvalendosi del know-how ingegneristico delle Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Rimini.

“Oggi inauguriamo una nuova fase nel turismo ferroviario attraverso treni storici dotati di carrozze panoramiche, le prime mai costruite in Italia”, ha dichiarato con orgoglio Luigi Cantamessa, Direttore Generale della Fondazione FS. “Uno sforzo tecnico importante che ci ha permesso di introdurre anche da noi, come già avviene nel Nord Europa, un modello di trasporto slow mai sperimentato prima, in grado di valorizzare pienamente il territorio. La Franciacorta e il Sebino si candidano oggi a diventare il punto di riferimento del turismo ferroviario nazionale”.
Il plauso delle istituzioni sottolinea la portata innovativa dell’operazione. L’assessore Franco Lucente ha evidenziato come la Lombardia stia facendo da apripista in Italia nel ridefinire il concetto di mobilità dolce, trasformando il treno in un volano di sviluppo per le comunità locali in grado di generare valore economico e culturale. Sulla stessa scia l’assessore Claudia Maria Terzi, che ha definito l’attivazione di queste vetture “un sogno che diventa realtà”, frutto di costanti investimenti regionali destinati a recuperare la memoria storica per trasformarla in risorsa per il futuro.
Un viaggio senza filtri tra Franciacorta e Sebino
Ma cosa rende unico il viaggio sulle nuove carrozze panoramiche?
La totale assenza di barriere visive. I viaggiatori possono lasciarsi accarezzare dalla brezza estiva mentre ammirano i paesaggi geometrici dei vigneti della Franciacorta, lo scorrere placido del fiume Oglio e lo spalancarsi azzurro delle sponde del Lago d’Iseo.
Si tratta di un’esperienza sensoriale totale, lontana dalla frenesia della quotidianità e pensata per ristabilire una connessione profonda con la natura circostante.
Centocinquanta anni di binari e un sistema unico in Europa

La linea Palazzolo sull’Oglio–Paratico Sarnico è un piccolo gioiello di appena 10 chilometri, ma racchiude un’importanza storica straordinaria. Nata tra il 1874 e il 1876 per connettere le industrie metallurgiche e le cave del lago alla grande direttrice Milano-Venezia, la ferrovia ha vissuto per decenni una doppia anima, commerciale e passeggeri.
L’elemento più strabiliante del passato era la sua perfetta integrazione con la navigazione lacustre: alla stazione di Paratico-Sarnico i carri merci venivano imbarcati direttamente su grandi chiatte dirette a Lovere, Pisogne e Monte Isola. Un sistema integrato ferro-acqua che rappresentava un unicum nel panorama infrastrutturale europeo del tempo.
Dopo il declino del trasporto industriale, la rinascita è cominciata nel 1994 grazie all’impegno di associazioni e volontari. Il leggendario “Sebino Express” è considerato a tutti gli effetti il primo vero esempio di ferrovia turistica moderna in Italia, un modello virtuoso confluito oggi nel progetto “Binari senza Tempo” di Fondazione FS Italiane.
Guida al Viaggio: Orari e Biglietti
- Periodo di servizio: Ogni sabato, dal 27 giugno al 29 agosto 2026.
- Frequenza: 4 coppie di corse giornaliere (8 treni totali, 4 per direzione).
- Orari: Prima partenza da Palazzolo alle ore 10:00; ultima partenza da Paratico-Sarnico alle ore 20:35.
- Tariffe: € 7,50 a tratta (€ 15,00 andata e ritorno).
- Come arrivare: La stazione di Palazzolo sull’Oglio è facilmente raggiungibile con i treni regionali della linea R1 Bergamo-Brescia di Trenord. Per chi parte da Milano, è previsto il comodo interscambio alla stazione di Rovato.
Per ulteriori dettagli, calendari completi e per acquistare i biglietti, è possibile consultare i canali social ufficiali di Fondazione FS Italiane e il sito internet www.fondazionefs.it.
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