Presentato nel corso del secondo “Weekend dei Partecipanti”, sabato 22 novembre a Milano, in Expo Gate, il modellino del Padiglione del Qatar alla presenza di S.E. Ahmed bin Jassem Al Thani, Ministro dell’Economia e del Commercio del Paese; S.E. Sultan Al Khater, Commissario Generale del Padiglione; Giuseppe Sala, Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015.
Il Qatar è un Paese desertico, fatto di lunghe distese di sabbia e di dune: i suoi abitanti cercano da sempre approcci creativi per affrontare le sfide legate alla mancanza di cibo e di acqua. Proprio per l’approvvigionamento idrico il Paese ha investito sulla desalinizzazione dell’acqua del mare, mentre per quello alimentare si è affidato quasi esclusivamente sulle importazioni.
Dal mercato tradizionale all’innovazione globale
Il Padiglione ricorda nell’architettura il souq, il mercato tradizionale, con percorsi interni che ne riprendono le forme arabesche. Su un lotto di circa 2.450 metri quadrati il padiglione è costituito da un grande volume centrale al cui centro si alza una struttura circolare che richiama la forma dello “Jefeer”, il tradizionale cesto per alimenti, che simboleggia l’intreccio tra dimensione locale e innovazione globale.
Un giardino pensile e tecnologie innovative completano l’esperienza interattiva che il Qatar offrirà ai visitatori di Expo Milano 2015.
Gestione responsabile dell’acqua e delle risorse del pianeta
Il tema proposta dal Qatar a Expo Milano 2015 è: “Seminare sostenibilità: soluzioni innovative per la sicurezza alimentare”. Il Paese è impegnato nella diffusione della cultura del “vivere sano” attraverso la promozione dello sport e la gestione responsabile dell’acqua e delle risorse della terra.
“Con la presenza in Expo Milano 2015” – ha spiegato S.E. Sultan Al Khater – “il Qatar intende rafforzare la propria posizione come hub commerciale mondiale con profonde radici culturali. In linea con il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’, nel nostro Padiglione mostreremo il nostro impegno nella promozione di soluzioni innovative per fronteggiare alcune sfide, come quella della sicurezza alimentare, idrica e ambientale, che affliggono tutto il mondo”.