Giovedì 18 Agosto 2022 - Anno XX
Vinitaly, assegnato il premio “Migliore carta dei vini”

Vinitaly, assegnato il premio “Migliore carta dei vini”

Nella fiera che si è svolta a Verona pochi giorni fa sono stati riconosciuti i ristoranti italiani all’esterno che promuovono il made in Italy enologico

Giunto alla sua 39esima edizione, Vinitaly, il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati, dal 7 all’11 aprile, a Verona, premia la ristorazione di alto livello con la prima edizione del Concorso internazionale “Migliore carta dei vini”. Sono 11 i ristoranti italiani in Europa che si sono contraddistinti per la loro offerta enologica, ritenuta una vetrina commerciale e promozionale permanente del vino italiano di qualità.
Ecco la classifica: per la migliore carta dei vini sono risultati primi, ex aequo L’Enoteca (Parigi – Francia) e La Grappa (Essen – Germania); per la migliore selezione di vini italiani Dal Notaro (Lussemburgo), Francucci’s (Berlino – Germania)  e terzo Zafferano (Londra – Gran Bretagna); per la carta più creativa Divino (Stoccolma – Svezia), poi Fiore (Londra – Gran Bretagna) e La Cucina Italiana (Stoccolma – Svezia); per il servizio più innovativo Syr – Formaggio (Mosca – Russia), I Golosi (Parigi – Francia) e Cucina Marangon (Turnhout – Belgio).
Il premio, riservato ai ristoranti italiani di qualità in Europa, è stato realizzato in collaborazione con Ardi (Associazione internazionale dei ristoranti d’Italia). La valutazione per l’assegnazione del premio è stata fatta sulla base dell’intera attività di servizio che un ristorante svolge nei confronti della clientela per presentare un vino di alto livello: la proposta delle etichette, la chiarezza nella loro identificazione, la completezza della gamma dei vini, la varietà, la tipologia di servizio al tavolo, la trasparenza nell’indicazione del prezzo.
Al Concorso hanno partecipato i ristoranti che hanno ottenuto il marchio di qualità rilasciato dall’Ardi o che sono in fase di certificazione (in tutto oltre 200), provenienti da Germania, Belgio, Svezia, Gran Bretagna, Francia, Russia e Danimarca.

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