Domenica 12 Luglio 2020 - Anno XVIII
A lezione di “Vino & Cultura” dell’Alto Adige

A lezione di “Vino & Cultura” dell’Alto Adige

Esperti sommelier saranno a Bressanone fino al 31 maggio per illustrare le produzioni della Valle Isarco. Previsti seminari a tema, visite ad aziende vinicole e degustazioni

Viene definita culla dell’ellenogastronomia alpina. La Valle Isarco, in Alto Adige, è il territorio più settentrionale d’Italia in cui si mescolano la cultura nordica e quella mediterranea. È quell’area che, da Chiusa e Bressanone sale a Vipiteno fino al Brennero, viene dedicata alla vitivinicoltura e produce quei bianchi autoctoni come Sylvaner e Kerner, Veltliner, Müller Thurgau, Gewürztraminer e Pinot Grigio,ma anche rossi a base di Lagrein e Pinot Nero. A produrli sono sia piccole cantine di nicchia come Kuenhof e Rockhof, sia cantine sociali ben organizzate come la Cantina Produttori Valle Isarco e orientate all’alta qualità e ai grandi nomi come L’Abbazia di Novacella.
Per promuovere tutto ciò, a Bressanone si tiene dall’1 al 31 maggio "Vino&Cultura". Una manifestazione che prevede un programma di incontri con esperti sommelier – Rudolf Braunhofer e Christine Mayr-Thaler per fare dei nomi – che illustreranno le produzioni della Valle Isarco. Nel calendario vi è una visita ad un azienda vinicola, un quiz enologico  e una degustazione. Ci sarà anche un seminario sullo champagne, uno sull’abbinamento "wine&cheese" e uno sull’accostamento di vino e cioccolato. E perfino un seminario riservato alle donne.
Per l’occasione gli hotel della città e dintorni propongono per tutto il mese 4 pernottamenti al prezzo di tre o sette al prezzo di 6.
I viticoltori della Valle Isarco, però, danno un altro appuntamento. Venerdì 29 luglio presenteranno dalle 19 alle 23 i vini dell’ultima vendemmia 2004 sotto gli antichi portici  di Bressanone. In abbinamento i formaggi dell’affinatore e selezionatore Hansi Baumgartner.
Per saperne di più sul programma, visitate il sito  www.brixen.org

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