Sabato 24 Febbraio 2024 - Anno XXII

Pentite “Note” Rossoneroazzurre

Bibendum bustocco (a dieta!) E invece no, Apriti Cielo e Ohèi la Peppa! Nonostante il trionfo ateniese (e meno male che il Milan ha vinto, in caso di sconfitta sarei finito con più ustioni di San Lorenzo) innalzante la squadra all’Areopago del Futibòl Continentale (eppertanto i suoi tifosi avrebbero dovuto “parcere subiectis”), non vi dico gli strali e le rampogne amabilmente rivoltemi e che passo ad elencare.Maurizio (esaminata la mia foto apparsa fianco all’articolo) mi ha dato del “panzone con la maglia dell’Inter”. Posso solo rispondergli che non si tratta di maglie: ho provato pure quella della Pro Patria di … Leggi tutto

Bibendum bustocco (a dieta!)

E invece no, Apriti Cielo e Ohèi la Peppa!
Nonostante il trionfo ateniese (e meno male che il Milan ha vinto, in caso di sconfitta sarei finito con più ustioni di San Lorenzo) innalzante la squadra all’Areopago del Futibòl Continentale (eppertanto i suoi tifosi avrebbero dovuto “parcere subiectis”), non vi dico gli strali e le rampogne amabilmente rivoltemi e che passo ad elencare.
Maurizio (esaminata la mia foto apparsa fianco all’articolo) mi ha dato del “panzone con la maglia dell’Inter”. Posso solo rispondergli che non si tratta di maglie: ho provato pure quella della Pro Patria di Busto Arsizio, a righe orizzontali bianche e blu, col risultato che sembravo la controfigura del Bibendum della Michelin.
Maurizio ha comunque ragionissima (a darmi del panzone) perché la citata foto risale a qualche mese fa. Senonché, verso fine anno, ho comprato una cyclette, l’ho messa davanti al televisore e mentre vedo un film pedalo che sembro Coppi e Bartali messi assieme, producendo benefico sudore dimagrante. Morale: sono diventato una figurina, anche perché, per maggiore essudazione, scelgo sempre lunghissimi film, tipo “Ben Hur”, “Tora Tora Tora”, il “Padrino” e la “Bibbia”.  Per “Via col Vento”, sto allenandomi).

I viaggi del “Calcio”. Turismo compresso

Pentite “Note” Rossoneroazzurre

Non pago, Maurizio chiede pure “cosa c’entra lo scritto del panzone con il turismo”.
Ed ecco il quarto errore commesso in questa “Liverpool Story”.
Nello scritto sono stato infatti poco chiaro (e Montanelli diceva che se un lettore non capisce la colpa non è del lettore, bensì di chi scrive) nel menzionare che i Viaggi (sinonimo di Turismo) in occasione dei “Grandi Avvenimenti Sportivi” (tipo questa finale di Champions League) li ho inventati io. Immodestamente: ma 2.048 juventini portati ad Atene il 25 maggio 1983 per la finale contro l’Amburgo, non sono una quisquilia. Oltre al giornalista ho fatto anche il tour operator e venduto vino: accade, quando per “birichinismo” si ha più di una famiglia da sfamare.
E visto come le Società di football  (tutte, nessuna esclusa) si sono in passato approfittate del tifo delle povere curve (antan, i “popolari”) come ricorda lo striscione apparso tempo fa al Bentegodi di Verona durante Verona-Juventus (Juve, puttana, ti vendi alla Ventana) eccomi a commentare che, forse forse, il nostrano  mondo del Calcio non è più un Giuoco, bensì un enorme Business, tale pertanto da non dovere essere  preso così sul serio da costringere il signor Maurizio a darmi del panzone (però pentito).
Il “Cahiers des Dolèances” prosegue inoltre con una email di Antonio che chiede: “Cosa centra un idiota interista con il turismo?”. Sul “turismo” (rispondo) vedi sopra, mentre sull’idiota sono assai d’accordo e posso solo invocare l’attenuante di trovarmi in numerosa compagnia (e forse di non essere uno degli ultimi del plotone; vedrò comunque di migliorare).

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Flumen verborum

Gli anatemi sono infine completati da Pippo che dice di “conoscermi da 41 anni”; mi lusinga tanta accuratezza nel conteggio della “anzianità di conoscenza”, senza che un Derby mai ci dividesse, ma lamenta pure di leggere i miei “noiosi e prolissi articoli”. Sono d’accordissimo, ancorché sembrami che nessun articolo della Carta Costituzionale della Repubblica Italiana obblighi il cittadino alla  consultazione delle mie Opere Letterarie. Confidenza per confidenza, caro Pippo, da un po’ di tempo io stesso “non mi leggo più” (e 41 anni di “mie letture” sono invero eroici, roba da “Lettori Coraggiosi”) per non dirti che se mai fosse possibile “non mi scriverei nemmeno più”; ma purtroppo sembra che la pattuglia di auto-sadomaso che mi leggono non sia poi così esigua (qualcuno mi legge da 41 anni, sarà un caso?) e così mi trovo forzatamente obbligato al fatidico “tiremm innnaz”. Al limite, prima di divulgare i miei scritti, provvederò ad avvertire i Parenti dei Lettori.

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