Sabato 24 Luglio 2021 - Anno XIX
Più vicina l’apertura del parco archeologico di Carmignano

Più vicina l’apertura del parco archeologico di Carmignano

Parte in provincia di Prato, con il finanziamento della Regione Toscana, il progetto che prevede di completare, nel 2010, lo Smec, il sistema museale etrusco

Tomba del guerriero
Tomba del guerriero

Carmignano, comune toscano in provincia di Prato, avrà presto una nuova sede del museo e del parco archeologico. Il progetto dello Smec, il sistema museale etrusco carmignanese, è ripartito dopo il finanziamento di oltre un milione di euro da parte della Regione Toscana.
Entro la fine dell’anno è previsto il progetto esecutivo, mentre nel 2010 l’inaugurazione. Ad annunciarlo, il vicesindaco Fabrizio Buricchi insieme all’assessore alla Cultura provinciale, Paola Giugni, e alla direttrice del Museo, Maria Chiara Bettini.
La Regione Toscana, ha sottolineato il vicesindaco, “ha ammesso al finanziamento il nostro progetto, che in classifica si è piazzato nella prima cinquina su 151 presentati”.
L’assessore provinciale alla cultura, Paola Giugni, ha aggiunto che si tratta “di un riconoscimento alle potenzialità del territorio carmignanese, che oggi ha già un museo funzionante ma ormai troppo piccolo e una serie di preziosi siti da valorizzare. Sarà – ha precisato l’assessore – un validissimo aiuto al decollo turistico e culturale di Carmignano”.
Il nuovo museo, ricavato nell’addossato delle mura del borgo di Artimino, rappresenterà il cuore del parco archeologico. Si tratta di un complesso che comprende il tumulo di Montefortini, la tomba dei Boschetti, la necropoli di Prato Rosello e l’insediamento etrusco di Pietramarina. L’allestimento, ha commentato Maria Chiara Bettini, direttrice del Museo, “dovrà rispondere all’esigenza di illustrare il legame con il territorio e con i siti da cui i tanti reperti provengono, ma anche accogliere ogni tipo di pubblico attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali e anche spettacolari”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA