Sabato 3 Dicembre 2022 - Anno XX
Futurismo cento anni dopo

Futurismo cento anni dopo

Al Mart di Rovereto la prima mostra che ricorda il manifesto del movimento italiano annunciato nel 1909. Altre iniziative a Milano e Venezia. Aperta la casa d’arte di Fortunato Depero

Fortunato Depero. Movie Makers (Mart)
Fortunato Depero. Movie Makers (Mart)

26 Gennaio – Il museo d’arte moderna e contemporanea di Rovereto ha inaugurato la prima tappa delle celebrazioni nazionali per il centenario del futurismo. La mostra aperta il 17 gennaio, “Illuminazioni. Avanguardie a confronto. Italia-Germania-Russia” è la prima di un ciclo di rassegne che si terranno, nel corso dell’anno, a Venezia e Milano e che giungono dopo che, a Parigi, proprio il 25 gennaio il centro Pompidou ha chiuso una mostra sul movimento. In omaggio a Filippo Tommaso Marinetti e ai suoi seguaci, firmatari, il 20 febbraio 1909, su Le Figaro, del manifesto che diede al Novecento italiano la sua più importante avanguardia, la mobilitazione appare di grande respiro. A Rovereto è stata aperta anche la casa d’arte di Fortunato Depero. A Milano, città principe del movimento, le mostre annunciate sono tre, due a febbraio e la seconda in autunno, e il calendario prevede anche spettacoli e eventi musicali.

Roma Parigi Mosca

Gino Severini. Danseuse articulée. © 1999, Foto Scala ? Firenze
Gino Severini. Danseuse articulée. © 1999, Foto Scala ? Firenze

La mostra di Rovereto torna su un movimento che, a dire il vero, è già stato ricordato in mostre temporanee nel Nord Italia, ed è ben presente al Mart, grazie al lascito di Fortunato Depero. Il progetto espositivo di Ester Coen ha voluto però superare i confini nazionali esaminando le relazioni tra i futuristi e gli artisti russi e tedeschi. Il Centro Pompidou ha raccontato il futurismo dalla sua nascita al 1912; Rovereto guarda al periodo successivo e trae spunto dal viaggio di Marinetti in Russia nel 1914. Le 150 opere in mostra, quindi, non sono solo di firma italiana ma comprendono anche Marc Chagall, Wassily Kandinsky, Kazimir Malevic, Natalija Goncarova, Franz Marc. Il Mart presenta anche documenti e testimonianze d’epoca e annuncia recenti acquisizioni di opere di Gino Severini e Carlo Carrà.
I futuristi vollero rompere in modo radicale con la pittura della tradizione. Capirono il ruolo determinante della tecnologia e il ritmo progressivamente più veloce al quale la nascente città industriale stava cambiando abitudini e modi di pensare. Nuovi codici, via via sempre più lontani dal figurativo, si stavano affermando anche in Europa e in Russia, agitata, in quegli anni, dalle tensioni che portarono nel 1917 alla rivoluzione d’ottobre.

Torna la casa di Fortunato Depero

La casa d'arte Fortunato Depero, interno
La casa d’arte Fortunato Depero, interno

Il Mart commemora il futurismo con uno nuovo spazio espositivo: è la casa d’arte di Fortunato Depero, restaurata dal museo stesso e del comune. La “casa-museo”, prima iniziativa del genere per il movimento, era un progetto al quale aveva lavorato l’artista senza poterlo realizzare: fu annunciata, infatti, nel ’59, ma non fu mai aperta al pubblico. Alla morte di Depero, nel 1960, la sua raccolta venne acquisita dal comune e dal 1989 fa parte della collezione del Mart. La raccolta conta in tutto tremila oggetti: dipinti, lavori in tessuto, manifesti, locandine e opere di grafica, anche giocattoli e prodotti d’arte applicata. Per il restauro i lavori hanno compreso anche l’adiacente casa Caden, realizzando un edificio a tre piani. Lo spazio per l’esposizione permanente è di 300 metri quadri e vede allestite, in particolare, le tarsie di panno di Depero, le opere degli anni 1917-1918 e il periodo newyorchese,1928-1930.

 

Illuminazioni. Avanguardie a confronto. Italia-Germania-Russia
Dal 17 gennaio al 7 giugno
Mart, museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
Corso Bettini 43, Rovereto
Orari: da martedì a domenica 10-18; venerdì 10-21
Per informazioni: www.mart.trento.it ; tel 800 397760

 

Casa d’arte futurista Fortunato Depero
Mart Via Portici 38, Rovereto
Aperta dal 17 gennaio Orario: da martedì a domenica 9-17
Per informazioni: www.mart.trento.it ; tel 800 397760

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