Lunedì 26 Febbraio 2024 - Anno XXII

Singapore – New York via Milano Malpensa. A quando?

Una tipica storia all’italiana dove cavilli e interessi bloccano iniziative potenzialmente vantaggiose a livello economico e occupazionale. Il caso conteso della rotta di Singapore Airlines

Un B777 della flotta Singapore Airlines
Un B777 della flotta Singapore Airlines

Singapore Airlines ha più volte espresso l’intenzione di “prolungare” il suo volo Singapore – Milano Malpensa fino a New York. Lo scalo milanese, diventerebbe così la tappa intermedia di un lungo volo intercontinentale e recuperebbe una funzione di hub caricando i numerosi passeggeri che quotidianamente si spostano tra Milano e la Grande Mela. Naturalmente gli amministratori di Malpensa sarebbero felicissimi di accogliere questa proposta perché creerebbe un buon indotto; gli ostacoli si pongono però a carattere burocratico perché il volo deve essere autorizzato dal ministero dei Trasporti e questa autorizzazione, detta “V libertà”, con diversi pretesti, non è finora stata concessa né da questo governo, né dal precedente. Le motivazioni per questo diniego sembrano fumose e la polemica continua.

Italia tra liberalizzazione e protezionismo

L'aeroporto di Malpensa
L’aeroporto di Malpensa

La concessione della V libertà, inoltre, è una concessione bilaterale che spetta a ciascun paese membro della UE senza dover richiedere nessuna autorizzazione particolare in Europa. L’offerta di Singapore Airlines è a livello qualitativo ben superiore a quello di Alitalia e potrebbe soddisfare una clientela che già oggi per ottenere tale servizio si sposta su hub quali Parigi, Francoforte, Londra. Pertanto la motivazione del danneggiamento all’unico attuale volo operato da compagnia nazionale, è in gran parte un falso problema soprattutto se riferito a rotte verso gli Usa, dove Le ricordo esistono già gli accordi di Open Skies. In questi giorni il Governo del quale Lei fa parte ha approvato i decreti per aumentare la concorrenza e le liberalizzazioni: la mancata concessione dei diritti di V Libertà a Singapore Airlines e a qualunque altra compagnia extra Ue che ne potrebbe far richiesta non sono una contraddizione? Come vice presidente dell’Associazione Aeroporti Lombardi, nell’interesse di Milano e del sistema economico Lombardo, La invito quanto prima a ravvedersi sulla mancata concessione dei diritti di traffico a Singapore Airlines per il volo Milano Malpensa – New York”.

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(01/02/2012)

 

Info: www.AeroportiLombardi.it

Lettera al ministro Passera

New York
New York

Il vicepresidente dell’Associazione Aeroporti Lombardi, Alessandro Quaglia ha scritto direttamente al ministro Corrado Passera. La lettera dice: “Facendo seguito a quanto da Lei affermato in Parlamento lo scorso 11 gennaio, vorrei poterLa informare che la V libertà viene già concessa in Europa alla Singapore Airlines per proseguire il volo Singapore-Barcellona sino a San Paolo e per far proseguire il volo Singapore-Francoforte proprio sino a New York; in particolare quest’ultimo potrebbe venir spostato con scalo intermedio a Milano Malpensa se la compagnia fosse autorizzata dal Ministero dei Trasporti italiano trasferendo ricchezza e lavoro nel nostro paese, basti pensare all’handling, alle merci, al catering e agli altri servizi aeroportuali. Non è quindi veritiero affermare che l’Europa contrasta queste concessioni, come affermato dal ministro Passera in Parlamento lo scorso 11 gennaio 2012.

Da quanto riportato lo scorso 18 gennaio 2012 dal Sole 24 Ore, risulterebbe che Singapore Airlines goda delle concessioni in V libertà tra gli altri anche con Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spegna e Svezia.

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