Giovedì 13 Giugno 2024 - Anno XXII

Migliorano le acque di balneazione italiane

 Nella stagione balneare 2011 l’Italia ha riportato “un netto miglioramento” della qualità delle acque di balneazione rispetto all’anno precedente, con un incremento della qualità del 7,3% per tutte le acque, 6,6% per quelle marine e 13,1% per le acque interne. I dati arrivano da Rapporto 2012 sulle acque di balneazione del Ministero della Salute. L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione. Sono 5.549 le acque totali (26,4%) nel 2011 di cui: 4.902 acque marine (33,71%) e 647 acque interne (9,96%). A livello europeo le acque di balneazione nostrane hanno conformità ai valori guida dell’82,3% … Leggi tutto

Migliorano le acque di balneazione italiane

 

Nella stagione balneare 2011 l’Italia ha riportato “un netto miglioramento” della qualità delle acque di balneazione rispetto all’anno precedente, con un incremento della qualità del 7,3% per tutte le acque, 6,6% per quelle marine e 13,1% per le acque interne. I dati arrivano da Rapporto 2012 sulle acque di balneazione del Ministero della Salute. L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione. Sono 5.549 le acque totali (26,4%) nel 2011 di cui: 4.902 acque marine (33,71%) e 647 acque interne (9,96%). A livello europeo le acque di balneazione nostrane hanno conformità ai valori guida dell’82,3% rispetto alla media europea del 77,1%. Il dato assume un significato ancora più rilevante se consideriamo che le nostre coste sono fortemente antropizzate e differenziate in relazione alle diverse caratteristiche geo-morfologiche. Il programma di monitoraggio delle acque di balneazione viene svolto dalle Regioni attraverso le Arpa (Agenzie regionali di protezione ambientale) da aprile a settembre di ogni anno su oltre 5.000 punti di balneazione, marini, lacustri e fluviali.

(13/06/2012)

 

Info: www.salute.gov.it

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