Giovedì 6 Maggio 2021 - Anno XIX
In India seguendo Buddha

In India seguendo Buddha

Buddha voleva che ogni suo seguace visitasse i quattro luoghi che furono significativi nella sua vita. Lumbini la sua città natale, Bodh Gaya dove raggiunse l’illuminazione, Sarnath dove predicò il suo primo sermone e Kushinagar dove raggiunse il nirvana finale

Secoli fa, durante un regno nacque un principe che si chiamava Gautama Siddharta. Egli rinunciò a lussi reali e a tutto ciò che di mondano la sua condizione poteva offrigli, per cercare l’essenza della vita. L’India è dove trovò ciò che cercava: l’illuminazione. L’Illuminato, il Buddha, percorse tutto il Paese, scoprendo la via di mezzo, predicando ai suoi discepoli e spogliandosi dei valori e della concretezza della sua vita nobiliare. Da allora molti dei suoi discepoli hanno costruito stupa, statue, sculture e hanno mostrato Buddha in varie forme di arte e architettura. L’India è il paese dove è nato il buddismo e le epressioni del Buddismo hanno lasciato ricchi patrimoni sparsi in tutto il Paese. Buddha voleva che ogni seguace doveva visitare i quattro luoghi che furono significativi nella sua vita. Lumbini il suo luogo di nascita, Bodh Gaya dove raggiunse l’illuminazione, Sarnath dove predicò il suo primo sermone e Kushinagar dove raggiunse il nirvana finale. Queste quattro destinazioni sono considerate come il più grande pellegrinaggio buddista.

I siti considerati sacri

Lumbini

Qui che la regina Mahamaya diede alla luce il principe Siddharta, che più tardi divenne Buddha. Da vedere il Tempio Mayadevi e la piscina, dove fu dato al principe Siddhartha il primo bagno di purificazione. La località si trova vicino all’aeroporto di Varanasi (323 km) e la più vicina stazione ferroviaria è Gorakhpur (123km). In alternativa ci sono bus che dal confine portano direttamente a Lumbini

Bodh Gaya

Sotto un albero Bodhi qui il principe Siddhartha raggiunse la salvezza e divenne il Buddha, l’Illuminato. Il complesso del Tempio Mahabodhi che racchiude l’albero sacro Bodhi è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Bodh Gaya ha un aeroporto e la più vicina stazione è a Gaya (15 km.). E’collegato con tutte le principali città del paese su strada.

Sarnath

Buddha qui pronunciò il suo primo sermone dopo aver fatto raggiungere l’illuminazione ai suoi primi cinque discepoli. Qui sorge lo Stupa Dhamek costruito sul luogo dove fu predicato, appunto, il primo sermone. Si trova a soli 10 km da Varanasi ed è ben collegato con le principali città dell’India.

Kushinagar

Si tratta del luogo dove Buddha scelse di terminare la sua vita fatta di agi e ricchezze. Il Tempio Mahaparinirvana contiene la statua di Buddha in posizione Parinirvana, con una lunghezza di circa 6 metri. Kushinagar è ben collegata tramite Gorakhpur con le principali città dell’India.

Sravasti

Luogo sacro per i buddisti perché qui Buddha confuse i suoi critici attraverso una ripetizione di se stesso seduto su di un loto dai mille petali. L’aeroporto più vicino è a Lucknow (151 km) e la più vicina stazione ferroviaria è Balrampur (19 km).

Vaishali

Qui Buddha annunciò l’avvicinarsi della fine della sua vita mondana o Mahaparinirvana. Durante una delle sue visite, fu offerta a Buddha una ciotola di miele da una scimmia. Questo episodio è menzionato come uno degli otto grandi eventi della sua vita. Vaishali è a circa 60 km da Patna, collegata dal Ponte Mahtma Gandhi sul fiume Gange.

Rajgir

Biddha Rajgir

Rajgir

Circondata da cinque sante colline, la pittoresca cittadina di Rajgir è importante per i buddisti. Due grotte scavate nella roccia sono stati i ritiri preferiti di Buddha e fu sul colle Griddhakuta dove predicò due dei suoi discorsi più famosi. Rajgir è ben collegato su strada a Patna, Gaya, Delhi e Kolkata.

Nalanda

Costruita sul sito dove il Buddha aveva spesso soggiornato, Nalanda è una delle città più antiche (V secolo a.C.). L’antica Università buddista di Nalanda, il più prestigioso centro del sapere in Asia, fu costruita qui. Nalanda si trova a circa 14 km da Rajgir.

I “gateway” del buddhismo

Per questo viaggio nelle emozioni e sensazioni più mistiche si può arrivare nel continente indiano attraverso i quattro punti di accesso: Delhi, Mumbai, Kolkata e Chennai, per poi proseguire a Patna, Bihar o Varanasi nell’Uttar Pradesh. Patna è il punto di ingresso principale per i pellegrini che desiderano viaggiare sulle orme di Buddha. Patna è ben collegato via aerea, stradale e ferroviaria da Calcutta, Delhi, Mumbai e Varanasi. Varanasi è situata sulla riva occidentale del fiume Gange che scorre attraverso lo stato indiano dell’Uttar Pradesh nord. Varanasi è una stazione ferroviaria importante e ha un aeroporto.

Mahaparinirvana EXPRESS, il treno buddista, è il tour speciale sulle orme di Buddha. ?Uno dei modi più convenienti per visitare i luoghi di Buddha è certamente quello di viaggiare a bordo del treno di proprietà statale, l’IRCTC, il Ministero delle Ferrovie del Governo dell’India. Il treno trasporta esclusivamente i passeggeri che prenotano il circuito, parte dalla stazione ferroviaria Safdarjung di New Delh, dove fa ritorno, trasportando i turisti durante questo viaggio che dura circa 8 giorni. Il Mahaparinirvan Express è operativo da ottobre a maggio di ogni anno. Per maggiori dettagli e info:? www.railtourismindia.com/buddha

© RIPRODUZIONE RISERVATA