India Antica. Capolavori dal collezionismo svizzero al museo d’arte di Mendrisio
A un’ora da Milano, una mostra propone il fascino dei Buddha, degli animali leggendari, delle divinità di una cultura millenaria e di tre religioni diverse
A un’ora da Milano, una mostra propone il fascino dei Buddha, degli animali leggendari, delle divinità di una cultura millenaria e di tre religioni diverse
Posta a sud dell’equatore, l’isola di Bali è un universo di bellezza. Il patrimonio naturalistico convive con paesaggi dall’atmosfera mistica e misteriosa. Enclave culturale induista conta oltre ventimila templi. La spiaggia di Kuta ritrovo dei surfisti
Da New Delhi ad Agra per ammirare il simbolo dell’amore eterno, il Taj Mahal, per visitare poi il palazzo dei venti a Jaupur, in Rajastan, e proseguire verso la spiritualità delle montagne a Dharamsala dove dimora il Dalai Lama
La parola Veda significa “Conoscenza” e i testi sono Sruti, la rivelazione mistica emanata direttamente dalla divinità. Scopriamo l’antica sapienza indiana
L’isola di Bali è profondamente cambiata, sotto le “spinte centrifughe” di un turismo internazionale e tritatutto. Nella mistica Bali induista di un tempo, le “curiosità” erano diverse. Quanto? “È passato tanto tempo”, sospirava il Rick di Casablanca; rinfreschiamoci la memoria, dunque
Buddha voleva che ogni suo seguace visitasse i quattro luoghi che furono significativi nella sua vita. Lumbini la sua città natale, Bodh Gaya dove raggiunse l’illuminazione, Sarnath dove predicò il suo primo sermone e Kushinagar dove raggiunse il nirvana finale