Giovedì 29 Settembre 2022 - Anno XX
India del Nord in cinque tappe

India del Nord in cinque tappe

Da New Delhi ad Agra per ammirare il simbolo dell’amore eterno, il Taj Mahal, per visitare poi il palazzo dei venti a Jaupur, in Rajastan, e proseguire verso la spiritualità delle montagne a Dharamsala dove dimora il Dalai Lama

Agra e Jaipur

La facciata dell'Hawa Mahal
La facciata dell’Hawa Mahal

Da Delhi il nostro tour può proseguire in direzione di Agra. La città dista poco più di 200 chilometri dalla capitale ed è famosa per i suoi monumenti storici, in particolare il Taj Mahal, uno dei posti più magici dell’India, non a caso considerato una delle sette meraviglie del mondo. Simbolo dell’amore eterno, venne costruito dall’imperatore moghul Shan Jahan nel 1632. Il Taj Mahal raggiunge picchi di assoluta bellezza se osservato al crepuscolo o alle prime ore dell’alba quando si possono vedere tutti i cambiamenti delle magnifiche sfumature di colore. 

Agra è famosa anche per l’artigianato e la manifattura: dalla tessitura dei tappeti alla lavorazione della pelle e delle pietre dure. Lasciata Agra ci si può spostare in direzione Rajasthan dove dopo 230 chilometri troviamo Jaipur, conosciuta anche come la “città rosa”. Tra i luoghi da visitare segnaliamo Hawa Mahal, noto per la sua facciata in arenaria rosa e costellata da un migliaio tra nicchie e finestre; Jantar Mantar, un antico osservatorio astronomico; il City Palace (residenza del maharaja); Jal Mahal, il “palazzo d’acqua”.

Il più alto minareto del mondo è quello di Qutub Minar
Il più alto minareto del mondo è quello di Qutub Minar

Un tour nel Nord dell’India è sicuramente una delle esperienze di viaggio che più ti segnano. In questo paese, già di per sé meraviglioso, la parte nord riserva alcuni dei posti più incredibili, comprendendo stati come Jammu e Kashmir, Uttaranchal e naturalmente il Rajasthan. Luoghi pieni di storia e di fascino, e via via che si procede verso nord anche le bellezze naturali si fanno sempre più forti, avvicinandosi verso montagne ricche di spiritualità.

Il tour nel Nord dell’India non può che iniziare da Delhi, facilmente raggiungibile dall’Italia con voli Emirates o altre compagnie internazionali. Mix affascinante tra passato e futuro, Delhi è ormai una delle città indiane più conosciute, ma vale la pena ricordare alcuni dei must assoluti da visitare: il Forte Rosso (sito UNESCO); Qutub Minar (sito UNESCO), il più alto minareto del mondo; il Forte Vecchio; Jama Masjid, la principale moschea di Delhi; il tempio hindu Akshardham.

Shimla e Dharamsala

Shimla coloniale
Shimla coloniale

Ci spostiamo adesso più a nord, verso Shimla, una popolare destinazione per il turismo estivo. Sin da quando erano presenti gli inglesi è frequentata soprattutto per sfuggire all’afa in estate. Shimla si trova ai piedi dell’Himalaya, ad oltre duemila metri di altezza. Colpisce di questa città l’architettura vittoriana, ricordo del periodo coloniale ed è punto di partenza ideale per escursioni in montagna. 

Se Shimla è la classica località di villeggiatura, proseguendo più a nord si incontra Dharamsala, un paese di poche migliaia di abitanti, noto per lo più per essere sede del governo tibetano in esilio e dimora del Dalai Lama, che abita in un piccolo centro poco distante da Dharamsala. Immersa tra le montagne, Dharamsala è da considerarsi meta di pellegrinaggio spirituale, situata in quella parte dell’India incastonata tra Cina, Pakistan e Kashmir.

(25/11/2013)

 

 

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