Lunedì 4 Marzo 2024 - Anno XXII

Emilia-Romagna a suon di grande Jazz

Enrico Rava by Andrea Boccalini Un festival lungo tre mesi, ma anche 270 km: è l’estensione, lungo la via Emilia, della regione Emilia-Romagna, che verrà percorsa in ogni direzione dalle decine di concerti della quattordicesima edizione del festival Crossroads. Il lungo percorso musicale prenderà il via il 28 febbraio e proseguirà sino al 25 maggio. Il programma della kermesse jazzistica, conterà oltre quaranta serate di musica dal vivo nei grandi e piccoli centri urbani della regione. Questa notevole quantità di spettacoli permetterà di dare spazio ai nomi più noti del panorama italiano e internazionale ma anche di portare sulla ribalta … Leggi tutto

Enrico Rava by Andrea Boccalini
Enrico Rava by Andrea Boccalini

Un festival lungo tre mesi, ma anche 270 km: è l’estensione, lungo la via Emilia, della regione Emilia-Romagna, che verrà percorsa in ogni direzione dalle decine di concerti della quattordicesima edizione del festival Crossroads. Il lungo percorso musicale prenderà il via il 28 febbraio e proseguirà sino al 25 maggio. Il programma della kermesse jazzistica, conterà oltre quaranta serate di musica dal vivo nei grandi e piccoli centri urbani della regione. Questa notevole quantità di spettacoli permetterà di dare spazio ai nomi più noti del panorama italiano e internazionale ma anche di portare sulla ribalta festivaliera gli artisti emergenti più interessanti del momento. Crossroads 2013 è organizzato da Jazz Network in collaborazione con l’’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e numerose altre istituzioni. Sarà la tromba di Enrico Rava, sostenuta dal pianoforte di Giovanni Guidi, a eseguire le note inaugurali di Crossroads 2013, il 28 febbraio al Teatro De André di Casalgrande. Rava tornerà poi a essere protagonista del cartellone di Crossroads in versione orchestrale assieme al Parco della Musica Jazz Lab il 14 aprile a Imola (Teatro dell’Osservanza), dove eseguirà “Lester!”, sua ultimissima creazione in omaggio a un trombettista a lui particolarmente affine: Lester Bowie La chiusura di Crossroads si terrà al Teatro Asioli di Correggio e sarà affidata a due formazioni altamente rappresentative del jazz italiano: i dodici scatenati Sousaphonix del trombonista Mauro Ottolini, un artista che quest’anno ha raccolto i frutti di una inarrestabile ascesa, vincendo il referendum Top Jazz come migliore musicista italiano dell’anno, oltre a salire sul podio di numerose altre categorie (24 maggio), e il quartetto Yatra del contrabbassista Enzo Pietropaoli (il 25).

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(05/02/2013)

 

Info: www.crossroads-it.org

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