Mercoledì 5 Ottobre 2022 - Anno XX
C’era una volta in Val d’Ossola

C’era una volta in Val d’Ossola

In Alto Piemonte un’intera giornata per andare alla scoperta dei prodotti tipici, del folklore, dell’artigianato e delle tradizioni. L’occasione è data dalla festa di San Giorgio il 20 e 21 aprile

 

Pane Formaggio e Pietra è una manifestazione promossa dall’Associazione I Mulini in occasione della festa di San Giorgio (20 e 21 aprile), patrono di Beura Cardezza, in Val d’Ossola (VB). Nel borgo medioevale si troveranno gli antichi mestieri, gruppi medievali e folkloristici, mostre d’arte ospitate nelle antiche case, visite ai vecchi mulini, degustazioni guidate di formaggi locali, animazioni e laboratori per i bambini, escursioni guidate e mostre d’arte ospitate nelle vecchie case storiche. Per questa edizione il percorso è stato raddoppiato. Nuovi angoli e nuove case del borgo apriranno per la prima volta al pubblico, e sono ospitate tante iniziative collaterali per regalare ai visitatori un tuffo nel passato. Nel pomeriggio di sabato 20 aprile, a partire dalle ore 14,30, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio alla scoperta del borgo medioevale, della storia, delle tradizioni e dei sapori della Val d’Ossola. Si partirà con una visita nel borgo, guidata da un archeologo, per poi trasferirsi nel Museo dei Latticini, l’ex latteria sociale in cui fino allo scorso secolo veniva conferito il latte, si terrà una degustazione guidata di formaggi della Val d’Ossola. L’antropologo Luca Ciurleo, poi, parlerà di tradizioni e folklore, illustrando il caso dei biscotti ossolani, che poi saranno offerti in degustazione al pubblico.

Balli medievali nel borgo

Domenica 21 aprile, invece, la giornata di “Pane Formaggio e Pietra” inizierà molto presto, con le celebrazioni religiose nella Chiesa Parrocchiale di San Giorgio. Il borgo medievale invece si animerà con i gruppi folkoristici, gli antichi mestieri, i gruppi medievali, i mercatini tipici e “Beura si mostra”, un itinerario d’arte, cultura e tradizioni che si snoda nelle antiche case, nei cortili e lungo le rive del torrente Ogliana. Saranno presenti anche il Gruppo Medievale Oscella Felix con duelli e combattimenti nella piazza centrale del borgo e la Milizia Tradizionale di Calasca, un battaglione a guardia d’onore, nato nel 1614 che si compone di una sessantina di uomini. Poi balli popolari e medievali, rappresentazioni teatrali e in dialetto ossolano e antichi mestieri. Per i bambini sono previsti laboratori didattici, passeggiate in groppa all’asinello e giochi. Beura Cardezza si trova nel Parco Nazionale Val Grande, l’area selvatica più vasta d’Europa, e le guide del Parco organizzeranno due escursioni, una al mattino l’altra al pomeriggio, fino alla località Bissoggio, l’antico villaggio di Beura situato sulle montagne circostanti.

Perché pane, formaggio e pietra

Pane formaggio e pietra” prende il nome dai prodotti tipici della zona: il pane, fatto di segale, il formaggio, sia di latte vaccino che caprino, e la pietra, la beola, che viene estratta dalle montagne circostanti. Il pane e il formaggio, ma anche i salumi, saranno i protagonisti del gusto. Nell’area ristoro sarà possibile pranzare a base di Frigait, la polenta in briciole, salumi, formaggi e Tapelucco (umido di carne trita d’asino con cui accompagnare la polenta). Ad annaffiare il tutto i vini della Val d’Ossola. Nei ristoranti di Beura Cardezza, infine, sarà possibile pranzare al prezzo convenzionato di 15 euro a persona.

(18/03/2013)

 

Info: www.imulinidibeura.com

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