Giovedì 6 Maggio 2021 - Anno XIX
Palio medievale: Oria organizza il Paratorneo dei Rioni

Palio medievale: Oria organizza il Paratorneo dei Rioni

Il 9 e il 10 agosto, tra cene medievali, cortei storici e il famoso palio, si celebra l’evento più atteso dell’estate di Oria (Brindisi) fin dal 1967. Quest’anno con una novità. Si disputerà il Paratorneo dei Rioni, per donare le stesse emozioni alle persone disabili che dovranno affrontare le stesse gare del Torneo con l’aggiunta di alcune varianti

Un momento del Torneo dei Rioni
Un momento del Torneo dei Rioni

L’evento rievocativo annuale del Torneo dei Rioni, che si celebrerà il 9 e il 10 agosto 2014, tra cene medievali, cortei storici e il famoso palio, rappresenta l’evento più atteso dell’estate di Oria (Brindisi) fin dal 1967, legato alla figura di Federico II, l’imperatore svevo che nel 1225 fede edificare proprio a Oria uno dei suoi tanti castelli. Il palio avrà luogo proprio nei pressi del castello, dove si sfideranno i quattro rioni della città: Castello, Judea, Lama e Santo Basilio, tra spettacoli e intrattenimenti con musiche e danze, tamburi e sbandieratori, giullari e musici.

In questa prima decade d’agosto e sotto le stelle di san Lorenzo andrà di scena nella città, la 48esima edizione del tradizionale Torneo dei Rioni. I pentacampioni del Rione Castello dovranno difendere il titolo contro degli agguerriti avversari del Rione Basilio, che non vince il torneo dal 1996, del Rione Lama e del Rione Judea. Il tradizionale corteo storico andrà di scena sabato 9 agosto a partire dalle 18.00 dall’Istituto Antoniano fino a Piazza Manfredi dove ci sarà la presentazione del Palio. Per questa edizione è prevista una novità durante la serata con le specialità culinarie, le tappe animate dai gruppi amatoriali della città e, infine, il concerto che uniranno tutti i giovani che si troveranno nella città all’inaugurazione della nuova edizione del Torneo dei Rioni.

Prove di abilità nel “Paratorneo”

Il castello di Oria
Il castello di Oria

Altra novità a cui ci sembra giusto dare maggiore risalto è la prima edizione del Paratorneo dei Rioni, organizzata dall’Associazione Ex Aequo, che si disputerà il 2 agosto nel Piazziale dell’Istituto Antoniano di Oria, per donare le stesse emozioni alle persone disabili che dovranno affrontare le stesse gare del Torneo con l’aggiunta delle seguenti varianti. 

Ariete: due atleti per Rione percorrono con un ariete di 35kg una distanza di circa 35m, fino a sfondare un portone. Dopo di che uno dei due, afferra la bandierina dei propri colori posta dall’altra parte del portone e torna al punto di partenza. La gara si svolge simultaneamente per tutti e quattro i rioni. Ad ogni Rione è assegnato un punteggio corrispondente al proprio posizionamento in gara. Tipologia disabilità: la gara è adatta per atleti con disabilità diverse (soggetti down, oggetti con difficoltà o ritardi psichici, sordomuti, ecc).

Botte: un atleta per Rione percorre circa 40m fino ad incontrare una botte vuota posta orizzontalmente. Dopo averla superata, prende le quattro bandierine appartenenti ai rioni, torna al punto di partenza e le consegna ad un compagno di squadra. Quest’ultimo, dopo aver riposto in un cesto le bandierine dei rioni avversari, corre verso la botte per issare su di essa la bandiera della propria squadra. La gara vedrà protagonista un rione per volta. Ad ogni Rione è assegnato un punteggio corrispondente al posizionamento in gara, in base al tempo impiegato dal proprio atleta per terminare il percorso. Tipologia disabilità: la gara è adatta per atleti con disabilità diverse (soggetti down, soggetti con difficoltà o ritardi psichici, sordomuti, ecc).

Ponte: un atleta per Rione, dopo aver superato un ponte, un percorso strisciato e degli ostacoli, dovrà prendere possesso della bandierina con i propri colori e tornare al punto di partenza ripercorrendo ogni fase del percorso. La gara si svolge cronometrando l’attività di un Rione per volta. A ogni Rione è assegnato un punteggio corrispondente al proprio posizionamento in gara, in base al tempo impiegato dal proprio atleta per terminare il percorso. Tipologia disabilità: la gara è pensata per atleti non vedenti in collaborazione con atleti normodotati appartenenti ai rispettivi Rioni. 

Tre gare aggiuntive

Forziere: al fischio d’inizio del direttore di gara, ogni atleta afferra la fune collegata ad un forziere del peso di 15kg che deve essere trascinano dall’altra parte del campo (circa 50m). Una volta giunto alla meta, un suo compagno di squadra, prende la bandierina posta del forziere e torna al punto di partenza. La gara si svolge simultaneamente per tutti e quattro i Rioni. Ad ogni Rione è assegnato un punteggio corrispondente al proprio posizionamento in gara. Tipologia disabilità: la gara potrà essere adattata a soggetti con disabilità motorie costretti all’utilizzo di sedia a rotelle e soggetti con disabilità psichiche e/o sensoriali (es. sordità). Oltre alle classiche gare ne sono state aggiunte altre tre. 

Giostra. Si effettua un sorteggio per decidere le coppie dei quattro Rioni. A turno, due squadre si sfideranno su un percorso rettilineo dalla lunghezza di circa 50 metri per raggiungere la giostra afferrando lo stendardo della raffigurante la città di Oria. I due Rioni che hanno perso il primo turno si affronteranno per decretare per il terzo posto, mentre le due vincenti, si sfideranno le vincenti delle due precedenti partite. Al Rione vincente verranno assegnati dei punti valevoli per la classifica finale. Tipologia disabilità: la gara, pensata per soggetti con disabilità motorie costretti all’utilizzo della sedia a rotelle, si presenta adattabile anche ad altre tipologie di disabilità, andando incontro alle capacità di soggetti down, soggetti con difficoltà o ritardi psichici, sordomuti, ecc).

Tiro alla fune. I partecipanti di ogni Rione con l’aiuto dei normodotati si sfideranno nella gara del tiro alla fune. All’inizio della gara si effettuerà un sorteggio con la stessa modalità per quanto riguarda la gara della giostra. Tipologia disabilità: questa gara è emblema di collaborazione ed integrazione tra soggetti aventi disabilità diverse e soggetti normodotati.

Tiro con l’arco. E’ la gara classica del Medioevo, una gara che abbiamo ammirato nei video storici sul Medioevo, dove gli atleti avranno tre tentativi per colpire il bersaglio posto a circa 30 metri di distanza. Il Rione vincente sarà quello che avrà ottenuto il punteggio più alto nella competizione. Tipologia disabilità: la gara, originariamente pensata per soggetti costretti su sedie a rotelle, è adattabile ad ogni tipo di disabilità, inclusa quella visiva (in tal caso ci si avvarrà della collaborazione degli allenatori).

Info: www.comune.oria.br.it, www.visitoria.it

(23/07/2014)

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