Giovedì 20 Giugno 2024 - Anno XXII

Tesori dell’antico Pakistan in mostra

Fino al 21 settembre si può visitare la mostra “Simboli vivi”. L’esposizione mette insieme, per la prima volta a Roma, al Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ un cospicuo gruppo di vasi in terracotta dipinta, di periodo protostorico, provenienti in gran parte dal Beluchistan pakistano (Pakistan sud-occidentale).I manufatti, illegalmente trafugati dal Pakistan, furono sequestrati nel 2005 in Italia dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Monza e restituiti due anni più tardi alla Repubblica Islamica del Pakistan, in virtù del comune impegno nella lotta al commercio clandestino dei beni culturali. Alle ceramiche sono affiancati oggetti di vita quotidiana in metallo, … Leggi tutto

Tesori dell'antico Pakistan in mostra

Fino al 21 settembre si può visitare la mostra “Simboli vivi”. L’esposizione mette insieme, per la prima volta a Roma, al Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ un cospicuo gruppo di vasi in terracotta dipinta, di periodo protostorico, provenienti in gran parte dal Beluchistan pakistano (Pakistan sud-occidentale).

I manufatti, illegalmente trafugati dal Pakistan, furono sequestrati nel 2005 in Italia dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale – Nucleo di Monza e restituiti due anni più tardi alla Repubblica Islamica del Pakistan, in virtù del comune impegno nella lotta al commercio clandestino dei beni culturali. Alle ceramiche sono affiancati oggetti di vita quotidiana in metallo, terracotta e pietra e fili di perle in pietre semipreziose, conservati nel Museo e appartenenti allo stesso ambito culturale e cronologico.

La mostra, organizzata dal Museo Nazionale d’Arte Orientale in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Islamica del Pakistan, e con il contributo di Eural Gnutti s.p.a. (Brescia), è una occasione per conoscere le civiltà che si avvicendarono nel Pakistan. Raffinate civiltà si sono infatti qui susseguite a partire dal V/IV millennio a.C.

Info: www.simbolivivi.beniculturali.it

(29/08/2014)

LEGGI ANCHE  I "murales" di Dozza
Condividi sui social: