Martedì 16 Aprile 2024 - Anno XXII

Nuovi reperti al Mandralisca di Cefalù

Dai magazzini del museo Mandralisca di Cefalù affiorano nuovi reperti inseriti ora nel percorso del nuovo allestimento espositivo della sezione archeologica curato da Amedeo Tullio. Tutto il materiale, a suo tempo raccolto e ritrovato dal barone Enrico Pirajno di Mandralisca, è stato revisionato e restaurato. Nell’operazione il professor Tullio si è avvalso della collaborazione di un’equipe composta da Silvana Aloisio, Maria Gabriella Montalbano e Sandro Varzi. La nuova esposizione, che permette una migliore valorizzazione dei pezzi, segue sempre una successione cronologica ma tiene conto di una rilettura critica delle raccolte. Ha trovato conferma il ruolo centrale del cratere con l’immagine … Leggi tutto

Nuovi reperti al Mandralisca di Cefalù

Dai magazzini del museo Mandralisca di Cefalù affiorano nuovi reperti inseriti ora nel percorso del nuovo allestimento espositivo della sezione archeologica curato da Amedeo Tullio. Tutto il materiale, a suo tempo raccolto e ritrovato dal barone Enrico Pirajno di Mandralisca, è stato revisionato e restaurato. Nell’operazione il professor Tullio si è avvalso della collaborazione di un’equipe composta da Silvana Aloisio, Maria Gabriella Montalbano e Sandro Varzi. La nuova esposizione, che permette una migliore valorizzazione dei pezzi, segue sempre una successione cronologica ma tiene conto di una rilettura critica delle raccolte. Ha trovato conferma il ruolo centrale del cratere con l’immagine del venditore di tonno (380-370 a. C.) al quale si affiancano alcuni vasi a figure rosse che Tullio riconduce a un contesto siceliota.

Un museo interdisciplinare

Antonello da Messina, Ritratto d'uomo (1465 ca)
Antonello da Messina, Ritratto d’uomo (1465 ca)

Il nuovo allestimento espositivo è stato presentato nella giornata, conclusa con un concerto al fortepiano di Diego Cannizzaro nella chiesa di Santo Stefano, in cui si è ricordato il centocinquantesimo della scomparsa del barone Enrico Pirajno di Mandralisca. Il museo si è aperto a un eccezionale afflusso di pubblico (molti gli studiosi e gli esperti) che ha apprezzato la nuova disposizione dei reperti e la loro rivalutazione. Ma il museo Mandralisca è conosciuto soprattutto per aver offerto tanti spunti alla letteratura e al Ritratto d’uomo di Antonello da Messina, capolavoro dell’arte rinascimentale. Leonardo Sciascia la considerava l’opera che ha influenzato in modo decisivo il suo interesse artistico. Unico museo della città di Cefalù, “il Mandralisca”, è di tipo interdisciplinare; oltre cioè a conservare reperti archeologici, ospita tele pittoriche di diverso pregio, e presenta anche una sezione dedicata alla numismatica, una biblioteca e gli arredamenti appartenuti al barone.

LEGGI ANCHE  Estate 2017 record di presenze nelle città e lungo le coste italiane

(27/10/2014)

Condividi sui social: