Giovedì 13 Giugno 2024 - Anno XXII

Roma, a Natale 2015 il Colosseo apre l’attico

Il progetto della Soprintendenza ai beni archeologici ha trovato i fondi per appaltare entro l’anno la messa in sicurezza e il consolidamento. I due nuovi livelli amplieranno la vista dell’Anfiteatro Flavio

Roma, a Natale 2015 il Colosseo apre l'attico

La Soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma ha ultimato il progetto che consentirà di raggiungere l’attico del Colosseo entro Natale del prossimo anno. La gara per affidare i lavori verrà pubblicata entro la fine dell’anno. Continua l’impegno per ridare nuovo splendore al Colosseo. Rossella Rea, direttrice dell’Anfiteatro Flavio, sostiene che a Natale 2015 si potranno aprire i due nuovi livelli. “Possiamo anche farlo in maniera progressiva: prima il quarto piano e poi l’ultimo“.  Una grandissima novità, sia per il punto di vista inedito sul Colosseo sia per i due livelli ulteriori che arricchiranno la visita al monumento. Oggi si può raggiungere il terzo anello, con il nuovo progetto si potrà arrivare alla terrazza superiore e poi all’attico, che durante gli antichi giochi era il posto della plebe. Dall’arena dei gladiatori si passerà alla prospettiva degli imperatori, che guardavano i giochi su un palco sopraelevato tra il primo e il secondo livello, per poi salire ai 700 metri quadrati del terzo anello, dalla parte nord del Colosseo. Da lì, si raggiungerà la piccola terrazza superiore e l’attico,  con la possibilità di realizzare un secondo ascensore che consenta dal secondo ordine di arrivare fino all’attico.

Roma, a Natale 2015 il Colosseo apre l'attico

È un progetto che accarezzavamo da tanto”, ribadisce con una certa soddisfazione Rossella Rea, “adesso il bilancio ci ha consentito di portarlo avanti. I fondi infatti saranno quelli interni della Soprintendenza”. Quanto costerà? “Tra opere di messa in sicurezza e consolidamento, l’intero intervento si aggirerà sui 400mila euro. Aprire altri due livelli consentirà di ampliare la visita del Colosseo. Era quello che mancava: il pubblico ha già il punto di vista del gladiatore grazie alla porzione di arena che abbiamo realizzato nel 1998, con il nuovo progetto avrà anche quello della plebe”, ha concluso Rea.

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