La camera delle meraviglie al Museo di Villa Giulia

Uno dei gioielli della Collezione Castellani
Uno dei gioielli della Collezione Castellani

Un fulgore d’oro accoglierà il visitatore nella cinquecentesca Sala delle Arti e delle Scienze del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, con l’esposizione, in un nuovo allestimento da venerdì 30 gennaio, dei gioielli della Collezione Castellani, famosa famiglia di orafi e antiquari romani dell’800. Appassionati collezionisti di antichità, i Castellani si ispirarono per molte delle loro produzioni alle oreficerie riportate alla luce durante gli scavi archeologici del XIX secolo in Grecia, Etruria e Magna Grecia, creando un nuovo stile che affascinò l’aristocrazia e l’alta borghesia del tempo. Nascono così eccezionali rielaborazioni ma anche innovativi gioielli come quelli monetali o i micromosaici o ancora quelli con l’applicazione di pietre semi- preziose sapientemente intagliate.

Indiscusso il successo e irripetibile la loro fama: tant’è che ancora oggi le oreficerie Castellani ispirano i più noti creatori di gioielli, continuando a suscitare intense emozioni ed infinita ammirazione. Il nuovo allestimento sarà arricchito da una installazione multimediale interattiva che consentirà al visitatore più attento e curioso di approfondire la storia della famiglia Castellani, i diversi aspetti dell’attività orafa, le tecniche, le gemme utilizzate, i raffinati bozzetti. Uno sguardo oltre il gioiello sarà offerto da due preziosi oggetti realizzati dai Castellani che, in questa occasione, saranno esposti a Villa Giulia fino alla fine di febbraio: il Calice di Santa Maria Maggiore e la Pace di Sant’Eligio degli Orefici. Completa il percorso di visita l’esposizione temporanea di monili e gioielli restituiti da corredi funerari etruschi in una presentazione che intende proiettare il collezionismo antiquario e i Castellani nel più ampio contesto archeologico dell’Etruria, del Lazio e dell’Umbria.

(27/01/2015)

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