Martedì 23 Luglio 2024 - Anno XXII

Itinerari turistici nelle abbazie trappiste del Nord Europa

Abbazia Clairvaux, Francia Presso la Luiss Guido Carli di Roma, è stato presentato il progetto europeo “Tatra – Il sapore del Silenzio” organizzato dalla Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII, con la collaborazione di Federturismo Confindustria. Si tratta di un progetto di 15 mesi, co-finanziato dal Programma europeo per la competitività e l’innovazione (CIP) realizzato da un consorzio internazionale di sette partner che vede coinvolti il Belgio, i Paesi Bassi, la Germania e l’Italia. Il progetto, nato per promuovere lo slow tourism, si propone di creare itinerari turistico-culturali ed enogastronomici nei territori situati intorno alle abbazie trappiste del nord … Leggi tutto

Abbazia Clairvaux, Francia
Abbazia Clairvaux, Francia

Presso la Luiss Guido Carli di Roma, è stato presentato il progetto europeo “Tatra – Il sapore del Silenzio” organizzato dalla Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII, con la collaborazione di Federturismo Confindustria. Si tratta di un progetto di 15 mesi, co-finanziato dal Programma europeo per la competitività e l’innovazione (CIP) realizzato da un consorzio internazionale di sette partner che vede coinvolti il Belgio, i Paesi Bassi, la Germania e l’Italia.
Il progetto, nato per promuovere lo slow tourism, si propone di creare itinerari turistico-culturali ed enogastronomici nei territori situati intorno alle abbazie trappiste del nord Europa di cui la maggior parte è ad oggi chiusa al pubblico.

“E’ un’ importante iniziativa – ha dichiarato Antonio Barreca, Direttore Generale di Federturismo Confindustria – per promuovere il turismo sostenibile e religioso attraverso un viaggio alla scoperta di luoghi suggestivi, ancora poco conosciuti ma centri propulsori di vita religiosa, economica e culturale.”
Tatra rappresenta il tentativo di combinare fra loro realtà apparentemente diverse – ha aggiunto Riccardo Saccenti, della Fondazione Giovanni XXIII – Le esigenze commerciali dell’attività turistica si sposano infatti con il desiderio di fare esperienza di uno stile di vita così peculiare come quello trappista, in cui preghiera, spiritualità e lavoro si combinano in un equilibrio sostanziale”.

(06/02/2015)

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