Lunedì 22 Luglio 2024 - Anno XXII

Valle di Ledro all’insegna dell’adrenalina

Un lago turchese tra i più belli e limpidi del Trentino. Tutt’intorno le Dolomiti e un “giardino” famoso in tutta Europa per la rarità delle sue specie di fiori. Così si presenta la Valle di Ledro, ponte sospeso tra Lago d’Idro e Lago di Garda, territorio a misura d’uomo e di bambino. Ma per chi ama osare, questo piccolo paradiso verde può mostrare anche un volto tutt’altro che quieto, tra sport outdoor ad alto tasso di adrenalina. Gli spiriti forti in cerca di un brivido hanno parecchie occasioni per testare il proprio coraggio, a cominciare dal canyoing: schizzi e spume … Leggi tutto

valle di ledro Valle di Ledro canyoing
Valle di Ledro canyoing

Un lago turchese tra i più belli e limpidi del Trentino. Tutt’intorno le Dolomiti e un “giardino” famoso in tutta Europa per la rarità delle sue specie di fiori. Così si presenta la Valle di Ledro, ponte sospeso tra Lago d’Idro e Lago di Garda, territorio a misura d’uomo e di bambino. Ma per chi ama osare, questo piccolo paradiso verde può mostrare anche un volto tutt’altro che quieto, tra sport outdoor ad alto tasso di adrenalina.
Gli spiriti forti in cerca di un brivido hanno parecchie occasioni per testare il proprio coraggio, a cominciare dal canyoing: schizzi e spume d’acqua turbinosa, fatica e tanta emozione per discendere gole e cascate a pieno contatto con la natura, raggiungendo luoghi incontaminati, praticabili fino a pochi anni fa solo dagli speleologi. Il Rio Palvico è l’ideale per chi si avvicina per la prima volta allo sport, considerando che il tratto da percorrere non è particolarmente lungo o impegnativo. Scorrendo verso Storo il torrente si trasforma in un canyon dove, dopo una serie di piccoli tuffi, si presentano alcune calate dai 15 ai 20 metri fino alla emozionante cascata finale di oltre 50 metri. Il Rio Nero, più selvaggio e meno frequentato, è considerato dalle guide più impegnativo e quindi viene proposto solo ai clienti più esperti e con un’ottima forma fisica. Chi preferisse staccare i piedi da terra per lasciarsi trasportare dal vento non può mancare l’esperienza intensa del parapendio. Per osservare i picchi delle montagne e tutta la realtà circostante da un punto di vista incredibilmente diverso e sorprendente, sempre nella massima sicurezza. Numerosi sono i punti di partenza possibili, ma i preferiti, almeno per il tandem e cioè il volo in due, sono quelli raggiungibili in macchina, per non dover portare l’attrezzatura a spalle, e cioè Passo Trat e Passo Tremalzo.

(30/04/2015)

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