Sabato 20 Luglio 2024 - Anno XXII

Riapre il Museo delle Statue Stele di Pontremoli

Museo delle Statue Stele Pontremoli

Dopo i lavori di riallestimento partiti nel 2009 e realizzati dal Comune di Pontremoli aprirà ufficialmente, ampliato, sabato 27 giugno, il Museo delle Statue Stele Lunigianesi

Dopo i lavori di riallestimento partiti nel 2009

e realizzati dal Comune di Pontremoli, con il finanziamento della Regione Toscana, della Provincia di Massa e Carrara e con il preziosissimo contribuito della Soprintendenza Archeologica, aprirà ufficialmente, ampliato, accessibile, multimediale, suggestivo ,sabato 27 giugno, alle 16.30, al Castello del Piagnaro di Pontremoli, il  Museo delle Statue Stele Lunigianesi. L’apertura del nuovo allestimento, inoltre, sarà l’occasione per dare una nuova spinta alla programmazione di un’attività scientifica volta a trovare una risposta alla funzione delle Statue Stele, simbolo indiscusso della Lunigiana: terra a cavallo tra Liguria, Toscana ed Emilia, ricca di storia e ancora tutta da scoprire.

Statue Stele Pontremoli
Esempio di Statua Stele

All’interno del Museo, firmato dal team di Canali Associati, studio celebre per aver progettato, tra gli altri, il restauro del Museo del Duomo di Milano e il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena, sarà infatti collocata la più importante collezione di Statue Stele Lunigianesi, con quaranta esemplari esposti a fronte degli ottantadue finora conosciuti. Le Statue Stele sono monumenti in pietra arenaria di età preistorica che raffigurano in maniera stilizzata personaggi maschili e femminili spesso caratterizzati da monili o armamenti. Si tratta di una testimonianza fondamentale per avvicinarsi alle civiltà preistoriche e protostoriche vissute nell’area lunigianese dal III millennio a.C. al VI sec. a.C. , anche se sulle stele c’è ancora molto da scoprire. Un’aura di mistero, infatti, avvolge ancora il significato e la funzione di questi reperti, legati al territorio della Lunigiana anche per il modo in cui sono stati scoperti: perlopiù casualmente, in epoche disparate a partire dall’Ottocento, a volte durante il lavoro nei campi, spesso per merito di escursionisti o volontari, in alcuni casi trovati incassati in mura di cinta o come ornamento per una fontana.
Con il nuovo allestimento il Museo delle Statue Stele Lunigianesi si candida così a punto di riferimento indiscusso della megalitica europea, fiore all’occhiello nell’offerta museale dedicata alla scultura preistorica. Tante sono le novità che caratterizzeranno il museo, dedicato al fondatore Augusto Cesare Ambrosi che negli anni ’70 per primo decise di riservare a questi reperti uno spazio espositivo. Tra le principali un numero maggiore di Stele in mostra, grazie alla disponibilità di un’area finora sconosciuta e inaccessibile al piano terreno, si tratta di un’ampia manica medievale rimasta intatta nei secoli che costituisce una delle ambientazioni più suggestive del Castello del Piagnaro, costruito attorno all’anno mille con funzioni di difesa e controllo stradale, sulla collina che domina il borgo di Pontremoli. Il risultato è un percorso espositivo raddoppiato e senza barriere architettoniche o culturali: attraverso i finanziamenti derivati dal progetto transfrontaliero Accessit, infatti, il museo oggi è al suo interno totalmente accessibile, con due ascensori che collegano i diversi piani e con materiale multimediale impostato in modo da rendere la comunicazione facilmente fruibile per tutti.

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