Mercoledì 22 Maggio 2024 - Anno XXII

Svezia: mostra fotografica senza tempo a Göteborg

Goteborg mostra

Nel centro di Göteborg alla galleria “The PhotoGallery” fino al 20 settembre è aperta la mostra fotografica “Timeless i Göteborg” con immagini ispirate al cinema, alla moda e alla musica. Tra i fotografi internazionali presenti, unico italiano, il pugliese Marcello Nitti

GoteborgIl 10 settembre scorso è stata presentata a Göteborg, in Svezia, la mostra fotografica Timeless i Göteborg, ovvero ‘ Senza tempo a Göteborg ’ che resterà aperta fino al 20 settembre.
Nette Johansson, titolare e animatrice della The PhotoGallery situata in pieno centro, con estrema cura ha preparato un viaggio emozionale e generazionale, da qui senza tempo, fatto di immagini fotografiche di cinema, moda, rock stars e non solo. Autori i più grandi fotografi internazionali come: Patrik Andersson, Lorenzo Agius, Christian Coigny, Brian Duffy, Lynn Goldsmith, Sonja Hesslow, Douglas Kirkland, Håkan Ludwigson, Gered Mankowitz, Steve McCurry, Jesper Molin, Lennart Nilsson, Marcello Nitti, Terry O`Neill, Rodney Smith, Schilte & Portielje, Jan Töve, Ava Valsten, Justin De Villeneuve, Albert Watson, Jonas Wettre.

Tra i nomi importanti della fotografia, spicca un invitato italiano, il tarantino Marcello Nitti, alla sua prima esperienza internazionale. Nitti, ben conosciuto nei circoli culturali della città di Taranto, di cui è un originale animatore sul piano degli eventi sia culturali che musicali, ha affrontato questa dimensione internazionale che lo ha portato dal sud, la Puglia, al sud facoltoso ed effervescente della Svezia, rappresentato dal suo nucleo urbano che è proprio Göteborg.

Goteborg
Nette Johansson, titolare della The PhotoGallery, insieme a Marcello Nitti

Le foto esposte da Nitti, come dice lui stesso,sono astratte e non riconducibili a soggetti specifici”. La tecnica usata è lo scatto unico senza ritocchi. “Faccio solo un settaggio dei colori, del contrasto e delle dimensioni per la stampa su carta pregiata”, continua Nitti. “In pratica spingo ai limiti tutte le possibilità della fotocamera: tempi, apertura diaframmi, Iso. Utilizzo qualsiasi lente e naturalmente ottengo immagini diverse da lente a lente. Realizzo le immagini influenzato dalla musica e dal cinema, ma non mancano, ovviamente, immagini riferite a qualcosa di reale”.

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