Sabato 3 Dicembre 2022 - Anno XX
Il porto di Taranto

Il porto di Taranto

Il porto di Taranto apre il traffico alle crociere

Aprirà tra un anno il Centro Servizi polivalenti al molo San Cataldo del porto di Taranto. La nuova struttura permetterà di sviluppare il settore crocieristico, tipologia di traffico non praticabile fino ad ora per mancanza di strutture adeguate

Taranto centro servizi

Il centro servizi che verrà costruito al porto di Taranto

Una nuova opera si aggiunge al potenziamento infrastrutturale del porto di Taranto. Dopo un contenzioso giudiziario finalmente sarà assegnato l’incarico per la costruzione del Centro servizi polivalenti al molo San Cataldo. Nel Centro Servizi sono previste tutte le attività previste per passeggeri e croceristi. In questo modo sarà sviluppato il traffico delle crociere e del ro-ro. Traffico per il quale lo scalo ionico non ha potuto finora cimentarsi per mancanza di strutture adeguate. Un intervento, quindi, molto importante ai fini della diversificazione dei traffici portuali, attualmente incentrati sulle attività industriali. Il Centro Servizi polifunzionale, inoltre, assumerà il ruolo di polo di attrazione aperto sul mare e sulla città.

Una nuova cultura del mare a Taranto

L’obiettivo è di restituire a Taranto una nuova cultura del mare. Per farlo si parte da un articolato sistema che riunisce in un unico il porto, la città, l’ambiente. In particolare sono previste le seguenti attività:  servizio a passeggeri e croceristi; attività direzionali dell’Autorità Portuale; promozione della cultura marittima: auditorium polifunzionale; attività di servizio e accoglienza (informazioni, rappresentanze di Enti locali, zona relax, bar, servizi igienici).

Centro servizi polivalente

“Il progetto del Centro servizi polivalente, – spiega Sergio  Prete, commissario dell’Autorità portuale,-  è stato scelto tramite un concorso di progettazione nel 2008. Lo ha vinto dall’arch. Rosario Pavia. L’opera di particolare pregio architettonico sarà realizzata in testata del molo San Cataldo. Sarà visibile dalla città e consentirà di compiere un ulteriore passo verso la riqualificazione del waterfront. Verrà anche potenziata l’interrelazione tra il porto e la città, e rafforzerà l’identità armonica di cultura urbana e marittima. Il mare rappresenta la principale risorsa in grado di innescare processi di sviluppo locale e di rigenerazione urbana sostenibili nel tempo”.

Leggi anche:

Statua di dea greca ritrovata nel mare di Taranto

Nel castello aragonese di Taranto scoperti nuovi ipogei

© RIPRODUZIONE RISERVATA