Martedì 20 Ottobre 2020 - Anno XVIII
Ustica, perla del Mediterraneo con la passione per la subacquea

Ustica, perla del Mediterraneo con la passione per la subacquea

Dal 1 al 3 luglio ad Ustica si tiene la 57esima edizione della Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee, la più antica manifestazione di settore al mondo. Come di consueto durante l’evento avverrà la consegna del Tridente d’Oro

UsticaQuando l’orizzonte si schiarisce il suo rilievo si distingue bene dalla costa di Palermo, da cui dista 56 chilometri, percorribili in nemmeno un’ora e mezza di aliscafo. Non è così lontana, Ustica, ma è l’isola più ‘isola’ tra quelle che orlano la Sicilia. Defilata rispetto agli attuali traffici marittimi, la cosiddetta ‘Perla Nera del Mediterraneo’ è esposta al gioco delle correnti da e verso l’Oceano Atlantico che alimenta davanti alle sue scogliere vulcaniche una combinazione unica di flora e fauna sottomarina, esaltata dalla singolare trasparenza dell’acqua. Dal 1 al 3 luglio Ustica si riprende il suo proscenio. E lo fa con la Rassegna Internazionale delle Attività Subacquee (Rias), la più antica manifestazione di settore al mondo, quest’anno alla sua 57a edizione. Una kermesse che torna a Ustica – l’ultima tenutasi sull’isola fu nel 2011 – con la tradizionale finalità di testimoniare, attraverso convegni, mostre, interventi di grandi personaggi del mare e rievocazioni di imprese sportive e scientifiche ai limiti del concepibile, la sua fama di ‘mecca’ dei subacquei e, in definitiva, di caposaldo della relazione tra l’Uomo e il Mare.

La consegna del Tridente d’Oro

UsticaAppuntamento tradizionale della manifestazione, la consegna del Tridente d’Oro, massimo riconoscimento internazionale in tema di mare. Due i premiati: il biologo palermitano Franco Andaloro, per i suoi studi sull’impatto antropico sulla biodiversità marina e Stefano Ruia, specialista di relitti e immersioni tecniche.
“Sarà un’edizione molto concentrata sulle tematiche della sicurezza in immersione ma anche ambientali e archeologiche”, spiega Sebastiano Tusa, patron della Soprintendenza del Mare, l’organismo di ricerca marina della regione siciliana. Nelle mattine del 1 e del 2 luglio, sono infatti in programma due immersioni guidate dal forte impatto emozionale, rispettivamente all’itinerario archeologico subacqueo di Punta Gavazzi, il primo a essere allestito a livello mondiale (oggi uno degli oltre 20 resi finora fruibili lungo le costiere siciliane) e allo Scoglio del Medico, sito noto per i tagli di luce fra i suoi antri sommersi. Chi andrà in acqua potrà partecipare al nuovo programma di ricerca medico-subacquea patrocinato dalla Fondazione DAN Europe per valutare in tempo reale i rischi da decompressione.

Ustica e la passione per la subacquea

UsticaQuello con il Rias è un appuntamento che fa il paio con un altro significativo traguardo: i 30 anni della sua Area Marina Protetta, la prima a essere avviata fra le 31 attualmente presenti attorno allo Stivale. Vocazione subacquea radicata, quella di Ustica, come conferma l’attuale presenza di 9 diving center e 18 siti di immersione ormai considerati ‘iconici’ in tutto il Mare Nostrum, come la Secca della Colombara, la Grotta dei Gamberi e il Secchitello: habitat di coralli, cernie dalle dimensioni record e branchi di ricciole e barracuda.

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All’Hotel Punta Spalmatore non mancherà anche la presentazione di due importanti opere sul fronte divulgativo: il libro e il docu-film “Relitti di Sicilia, archivi della memoria”, realizzato dal documentarista subacqueo Riccardo Cingillo con il Team Rebreather Sicilia e il primo studio della geomorfologia costiera e sottomarina di Ustica, curato da  Franco Foresta Martin, noto giornalista scientifico originario dell’isola.

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