Mercoledì 15 Luglio 2020 - Anno XVIII
Inverno in Costiera Amalfitana

Inverno in Costiera Amalfitana

Le attrazioni più belle della Costiera Amalfitana da vivere in inverno. Da Ravello ad Amalfi a Furore: ospitalità, cultura e tradizione enogastronomica nel “panorama più bello del mondo”.

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Ravello, Villa Rufolo

Il fascino di Ravello e della Costiera Amalfitana, tutta inserita nel Patrimonio Mondiale Unesco, è sempre senza confronti. In tutte le stagioni, e anche in inverno, quando tutta la costiera la sera sembra un immenso presepe costellato di luci e riemergono tutte le tradizioni più autentiche del nostro Sud. Questo è il “panorama più bello del mondo” diceva lo scrittore americano Gore Vidal. Una terrazza aerea che si protende all’infinito sopra il mare Tirreno, le costiere di Maiori e Minori, il promontorio di Punta Licosa. Alle spalle terrazze a perpendicolo, i boschi fitti dei Monti Lattari, e le meravigliose coltivazioni eroiche di vigne e uliveti. Non a caso qui sono approdati intellettuali, artisti, VIP di tutti i tempi: Lawrence, Gide, Wagner che a Ravello folgorato dai giardini di villa Rufolo, identificò i magici giardini incantati di Klingsor del Parsifal. E poi Jacqueline Kennedy e Gore Vidal.

Villa Ruffolo e Villa Cimbrone

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Ravello, Villa Cimbrone

I due gioielli imperdibili di Ravello sono Villa Rufolo e Villa Cimbrone. A Villa Rufolo uno stile originario di sintesi araba, sicula e normanna, con aggiunte romantiche dei giardini ottocenteschi: archi intrecciati e la cupola a ombrello, statue ad ogni angolo, viali di tigli e cipressi, un chiostro moresco di cui restano loggiato e colonnine decorati con intrecci fogliati, la maestosa torre maggiore alta 30 metri. Fino al meraviglioso panorama del Belvedere che ospita il famoso Ravello Festival su un palco proteso nel vuoto, costruito ogni anno.
Il complesso di Villa Cimbrone, invece, tra i più importanti esempi che la cultura romantica e botanica anglosassone ha creato nell’area mediterranea, in posizione predominante sulla costiera, fu scoperto e acquistato nel 1904 da un colto viaggiatore inglese, lord Grimthorpe.
Vegetazione variatissima, innumerevoli elementi decorativi, fontane, ninfei, tempietti, padiglioni, statue, fino al Terrazzo dell’Infinito, un impareggiabile balcone naturale adorno di busti marmorei, proteso sul mare scintillante e sulla costiera multicolore. Insomma “il luogo più bello del mondo”, dove si incontravano gli intellettuali inglesi del circolo di Bloomsbury.

Lemon Tour in Costiera Amalfitana

Costiera amalfi

Amalfi

Scalette all’infinito per scendere al mare a Minori, e sentieri fino ad Amalfi, un’altra perla della costiera. Qui ci attende l’allegria movimentata delle vie che portano all’interno costellato di boutique, negozietti di ceramiche, meravigliose pasticcerie e l’incredibile profumo dei limoni. L’incantevole Duomo sovrasta lo spettacolo. Si cammina quindi verso l’interno inoltrandosi nella Valle dei Mulini, e della lavorazione della carta. Oggi l’esperienza più intrigante è il Lemon Tour: si sale verso limonaie dorate, dove i cosiddetti flying farmers si inerpicano sopra pali di castagno per legare le piante, controllare i frutti, eliminare acari e muffe.

Costiera alalfi-limoniAl sole brillano i frutti gialli profumatissimi: è lo “sfusato amalfitano”, arrivato secoli fa dall’Oriente che oggi ha il riconoscimento IGP, da usare in mille modi, condimento, liquore, essenza, marmellata.
Le limonaie hanno del miracoloso, sia per l’audacia dei terrazzamenti sia per la delicatezza della lavorazione. Il Lemon Tour si conclude con l’immancabile degustazione di torta al limone delicatissima e di limoncello artigianale che si acquista poi nel negozio aziendale, insieme con i saponi al limone e i mille altri prodotti specializzati (www.amalfilemon.it).

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