Domenica 15 Settembre 2019 - Anno XVII
Festivaletteratura: la festa dei libri tra emozioni, riflessioni, dibattiti

Festivaletteratura: la festa dei libri tra emozioni, riflessioni, dibattiti

A Mantova dal 5 al 9 settembre si svolge la 22ma edizione di Festivaletteratura. Ospite lo sciamano Davi Kopenawa della tribù yanomami dal cuore dell’Amazzonia. Autori provenienti da ogni parte del mondo per la festa dei libri. Parole pensate, dibattute, calcolate, scritte, recitate e accompagnate da suoni musicali

Festivaletteratura-Mantova-2017

Mantova Festivaletteratura, edizione 2017

Piazze trasformate in vivaci agorà, palazzi d’epoca sedi di dibattiti, teatri e cinema per raccontare storie, aule magne di università per confrontarsi su importanti temi sociali, laboratori didattici dedicati ai più piccoli e libri, tanti libri sparsi ovunque sulle bancarelle delle vie del centro storico di Mantova. Questo è il Festivaletteratura, in programma dal 5 al 9 settembre a Mantova.
La manifestazione, giunta quest’anno alla 22ma edizione, fu ideata e organizzata nel 1997 da otto privati cittadini mantovani accomunati dalla stessa passione per la lettura, i quali non si persero d’animo e costituirono il primo Comitato Organizzatore con l’intento di trasmettere emozioni, riflessioni, critiche e commenti attraverso la lettura.
Anno dopo anno Festivaletteratura è cresciuto allargando sempre più gli orizzonti, non solo geografici. Molti gli autori stranieri provenienti da ogni parte del mondo. Incontri che superano le barriere culturali, i pregiudizi e gli stereotipi, aprendo alla via interculturale. E’ la festa dei libri, degli autori, dei lettori e degli editori, protagonisti nel turbinio delle parole pensate, dibattute, calcolate, scritte recitate e accompagnate da suoni musicali.

Festivaletteratura al via in piazza Sordello

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Festivaletteratura, Mantova 2018, Tenda in piazza Sordello

Il nutrito programma con oltre 300 tra scrittori e artisti ospiti, prenderà il via mercoledì 5 settembre presso Tenda Sordello, allestita nella piazza omonima, alle ore 11:30 dove ogni partecipante sarà invitato al brindisi inaugurale. Dalle ore 16:00 inizierà la kermesse da Piazza Leon Battista Alberti per discutere sul clima e fenomeni ambientali e si svilupperà in altrettanti sedi storiche per assistere agli incontri con gli autori o semplicemente per sfogliare i numerosi libri esposti.
Tra gli ospiti illustri: Nicole Krauss, originale scrittrice statunitense; il giornalista anglo-americano Simon Winchester; il regista Dario Argento; la scrittrice latinoamericana Nona Fernandez; lo scrittore cinese Yan Lianke; l’economista greco Yanis Varoufakis e altri ritorni di prestigiosi autori. Gli artisti, scrittori e ospiti provengono da oltre trenta paesi e alcuni valenti autori esperti in relazioni internazionali, in geografia e in giornalismo di guerra, porteranno il loro contributo cercando di individuare storie e ragioni delle frontiere, oggetto di contese rivalità fra popoli. Interverranno su questi temi: Bruno Tertrais, Franco Farinelli, Valerio Pellizzari e Tim Marshall, corrispondente trentennale della BBC sui fronti di guerra.

Festivaletteratura racconti di vita e di guerra

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Mantova, piazza Leon Battista Alberti, Festivaletteratura edizione 2017

Per parlare d’Europa, sarà interessante ascoltare i racconti di Diana Bosnjak Monai che riscrive l’assedio di Sarajevo raccontato dal nonno, Eduardo Mendoza che fa rivivere le trasformazioni della società spagnola degli ultimi decenni; la poetessa israeliana Agi Mishol, il saggista austriaco Robert Menasse e lo scrittore russo Sergej Lebedev che traccia un excursus della potente Russia.
Oggetto della tematica “città in libri” sarà Praga, la capitale della Repubblica Ceca passata alla storia per le bellezze artistiche, per essere stata la terra natale dello scrittore Franz Kafka e per aver subito, cinquant’anni fa, l’occupazione sovietica culminata nella fatidica “Primavera di Praga” a suscitare l’interesse di coloro che vorranno approfondire le loro conoscenze leggendo i trecento volumi messi a disposizione nella tenda dei libri e gli appuntamenti con due scrittori praghesi: Patrik Ouredník e Katerina Tucková. Sarà riproposto Read On, il progetto che vede coinvolti sei partner europei rivolto ad un pubblico di giovani e giovanissimi che avranno modo di interloquire con gli autori.

Festivaletteratura-Mantova-ed-2017Uscendo dai confini europei, interverranno autori provenienti da paesi assediati da conflitti ancora in atto quali l’iraniano Zahra Abdi e l’iracheno Inaam Kachachi; il curdo Bachtyar Ali; la giovane algerina Kaoouther Adimi; la vietnamita Minh tran Huy che racconterà la condizione degli esuli del Vietnam; il nigeriano Igoni Barrett che analizzerà la questione razziale; Chris Offutt, scrittore americano e tanti altri ancora, diversi nel modo di narrare e tuttavia uniti nello spirito comune di solidarietà umana. Tra le presenze italiane ricordiamo: Dario Argento, Stefano Massini e Luigi Lo Cascio, Gianrico Carofiglio, Ermanno Cavazzoni, Paolo Giordano, Maurizio Maggiani, Michela Murgia, Beppe Severgnini, Francesco Abate.

Festivaletteratura il mondo tra le righe

Festivaletteratura-Mantova-depliant-e-tessera2018Festivaletteratura non trascura nessuna tematica. Le vetrine della 22ma edizione sono: Frontiere, Pianeta Europa; Pragacittà in libri”, Altri Mondi, Letterarie Passioni; Omaggi, Risate a libri aperti, Nel senso del Giallo, Narrazioni italiane, Poteri forti, Racconti dal mondo digitale. Per le Voci dalla terra sarà ospite lo sciamano yanomami Davi Kopenawa, direttamente dal cuore dell’Amazzonia per parlare della lunga lotta contro la deforestazione amazzonica; Carlo Barbante, invece, illustrerà cause ed effetti dello scioglimento dei ghiacci polari.
Una nota a parte merita l’approfondimento su i “Discorsi sull’arte”- una realizzazione in co-produzione con la Fondazione di Palazzo Te – dove saranno narrate le vicende umane di artisti famosi che subirono ingiusti processi: i casi emblematici di Jacopo Sansovino, Paolo Veronese e Caravaggio. Concluderanno la nutrita rassegna gli appuntamenti legati al teatro, alla poesia, al cinema e al varietà.
Poteva mancare il senso del gusto, della buona cucina in un festival di cinque giorni così denso di intrattenimenti? No! Gli amanti della buona tavola e i golosi saranno accontentati con le colazioni di Luca Scarlini dedicate alle pietanze dei Medici, le cene letterarie di Ca’ degli Uberti in compagnia di Carlo Lucarelli e le ricette della cucina popolare con Costantino Cipolla e Pietro Segalini.

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