Mercoledì 17 Ottobre 2018 - Anno XVI
Il porticciolo di Camogli

Il porticciolo di Camogli

Visioni: Comunicazione, futuro, innovazione

A Camogli da giovedì 6 a domenica 9 settembre torna il Festival della Comunicazione. Un appuntamento tra i più attesi. Il tema di questa quinta edizione è “Visioni”. Oltre 100 gli ospiti che affronteranno temi di assoluta attualità

Visioni Umberto Eco, scomparso a febbraio 2016

Umberto Eco, nella edizione del 2015, prima della sua scomparsa avvenuta a febbraio 2016

Il Festival della Comunicazione, ideato con Umberto Eco, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer è giunto alla quinta edizione. A rendere unico il Festival della Comunicazione è certamente anche Camogli. L’atmosfera che si respira nel pittoresco borgo di pescatori è unica. In questo centro turistico della Liguria da giovedì 6 a domenica  9 settembre oltre 100 ospiti movimenteranno un ricco palinsesto di conferenze, dialoghi e interviste che intrecceranno linguaggi, discipline, personalità e mondi apparentemente distanti.
L’organizzazione dell’evento è curata da Frame in collaborazione con il Comune di Camogli. Il Festival della Comunicazione 2018 che ha per tema Visioni, si aprirà con una lectio magistralis dell’architetto e senatore a vita Renzo Piano, che mostrerà la sua visione del nuovo ambiente urbano e del rapporto che intercorre fra architettura e società.
Nella serata d’apertura il Festival raccoglie, ancora una volta, la feconda eredità del suo padrino Umberto Eco, cui è dedicato l’evento Musica e parole. Un ricordo di Umberto Eco.

Visioni: comunicazione, futuro, innovazione

Visioni Renzo-Piano

Renzo Piano, architetto e senatore a vita

Una ricchezza straordinaria di pensieri, analisi, punti di vista differenti. Il Festival della Comunicazione offre sguardi inediti, e quindi Visioni, su alcune delle tematiche più stringenti dell’attualità:
l’ecosistema mediale in cui siamo immersi e a volte sommersi (dalle smart city alle fake news, dalla mobilità del futuro alle nuove regole tra imprese, cittadini e istituzioni, dai leader digitali alla iattura del politicamente scorretto);
l’informazione commentata con intelligenza ed ironia dai direttori delle principali testate nazionali; l’attenzione all’ambiente e la cultura green (dallo sguardo sull’Italia intatta non ancora contaminata dall’uomo, all’esplorazione marina nei due dei luoghi più fragili e cruciali del Pianeta – Artide e Antartide attraverso le campagne di robotica polare del CNR);
l’intelligenza artificiale e le nanotecnologie;
l’energia latente dei Millennials e della Generazione Z, con i loro linguaggi, sensibilità, aspirazioni;

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Festival della Comunicazione 2017 (ph Daniela Minuti)

la contaminazione delle forme espressive (dalla trasformazione del linguaggio teatrale e cinematografico ai nuovi codici della fotografia e della moda, dall’universalità del linguaggio della musica che esce dai salotti ai processi inconsci della lettura, fino alla riflessione sul passaggio da immaginazione individuale a immaginazione collettiva);
la potenza dei sentimenti (da un ideale atlante dell’anima che tenta di ricomporre i frammenti dei discorsi interiori tra paure e passioni, volontà e istinti, al senso profondo dell’amicizia, dell’amore, del coraggio, dalla forza trainante dell’utopia alla visionarietà delle menti geniali);
la politica nazionale e internazionale (dalle linee rosse dei nuovi confini ai motivi che rendono le società litigiose e insicure, dal tema dell’immigrazione alla meravigliosa ostinazione di superare i muri di qualsiasi natura);
la giustizia, la corruzione e l’attualità della Costituzione, tra adesioni e contestazioni;
il futuro economico dell’Italia e delle imprese;
la necessità di recuperare la nostra memoria storica per ricomporre un’identità dispersa.

Festival della Comunicazione: Visioni di linguaggi e forme espressive

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Festival della Comunicazione 2017 (ph Daniela Minuti)

Contenuti di altissima qualità, affrontati dai principali protagonisti del mondo dell’economia, della cultura, dell’innovazione, dello spettacolo, delle imprese e del giornalismo, che esploreranno il tema Visioni in tutta la sua pluralità di sensi e con una contaminazione di linguaggi e forme espressive unica: 30 appuntamenti nei laboratori per tutte le fasce d’età, 11 spettacoli, 2 mostre, 6 escursioni sul Monte di Portofino e nell’Area Marina Protetta e oltre 60 incontri, con 3 sessioni speciali: le Colazioni con l’autore, la Rassegna stampa in diretta dal Festival, l’aperitivo con musica sulle playlist di 139 “eccellenti” italiani.
“Il Festival della Comunicazione – ha spiegato Danco Singer – non solo è ormai riconosciuto come un ambìto spazio di discussione e aggiornamento, ma è diventato una community di altissimo valore, formata dai maggiori attori dell’informazione, della cultura e del mondo economico e imprenditoriale, che trovano nel Festival occasione di incontro, confronto, incremento del proprio capitale relazionale”. Rosangela Bonsignorio ha aggiunto: “La capacità del Festival di coniugare, secondo lo stile di Umberto Eco, alto e basso, colto e pop, fa sì che i suoi contenuti arrivino a tutti, sensibilizza sui problemi della contemporaneità, incoraggia la cultura, la lettura e lo spirito critico”.
Tutte le iniziative del festival sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti.

Informazioni su: www.festivalcomunicazione.it

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