Domenica 31 Maggio 2020 - Anno XVIII
San Pietroburgo, Palazzo d'Inverno, sede del Museo Hermitage

San Pietroburgo, Palazzo d'Inverno, sede del Museo Hermitage

Ermitage live da San Pietroburgo con amore

I Musei sono chiusi ai visitatori per il Coronavirus, ma i musei non chiudono. Un altro ponte tra Italia e Russia integrato grazie alla cultura. L’Ermitage racconta la grande arte del nostro Paese custodita nel museo

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Amore e Psiche, opera di Canova

In questi giorni di drammatica emergenza sanitaria del nostro Paese, la Russia ci sta affiancando. Lo fa con i suoi medici, operatori sanitari, militari e con presidi igienico-sanitari. Parafrasando il titolo del famoso film della serie 007 “Dalla Russia con amore“, possiamo affermare che il connubio Italia-Russia risale a tempi lontani. Almeno dalla costruzione di San Pietroburgo, la bella città  fondata il 27 maggio 1703 sul delta del fiume Neva.

La “Venezia del Nord”, come viene spesso definita per l’intrecciarsi dei suoi canali dove si affacciamo palazzi, piazze, monumenti, edifici che vantano uno stile architettonico unico, particolare. Una sorta di simbiosi tra l’arte europea e quella russa. Arte che Pietro I seppe coniugare al meglio con l’aiuto di ingegneri e architetti tedeschi, svedesi, olandesi, francesi e soprattutto italiani, in primis Bartolomeo Rastrelli.

Il prestigioso Ermitage progettato da un italiano

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Giardino

Si deve, infatti, all’ingegno e alla bravura di Bartolomeo Rastrelli la progettazione della costruzione dell’Ermitage. Uno dei musei più prestigiosi e più grandi del mondo è situato nell’antico Palazzo d’Inverno, residenza degli zar. Fu Caterina la Grande a dare il via ad una delle più grandi collezioni di opere d’arte al mondo. Alcuni nomi prestigiosi: Caravaggio, Tiziano, Leonardo, Rubens, Canova, Giorgione, Rembrandt, Maurice, Renoir, Monet, Gauguin, Picasso, Matisse, Van Gogh, Michelangelo, Canaletto e altri ancora.

All’interno si possono ammirare non solo le opere d’arte, ma anche i lampadari, le stufe in maiolica, le sculture. Ma anche le sale tra cui quella di malachite, le dorature delle porte e del soffitto, il giardino pensile. Quest’ultimo si può osservare dalle finestre della Sala del Padiglione, esempio di stile eclettico.
A Venezia, Ermitage Italia, è la fondazione nata in seguito ad accordi tra il Museo omonimo e le istituzioni italiane. L’intento è stato di implementare lo studio e la ricerca alla catalogazione delle opere d’arte italiane all’Ermitage. Oggi promuove una serie di trasmissioni live in lingua italiana per raccontare l’arte del nostro Paese custodita a San Pietroburgo.

Stima e spirito d’amicizia con l’Italia

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Canaletto, Ricevimento dell’Ambasciatore francese a Palazzo Ducale

Il Direttore dell’Ermitage, Mikail Piotrosvky ha voluto così sottolineare la stima, lo spirito d’amicizia e i legami culturali che legano l’Italia alla Russia. In un messaggio registrato, queste le toccanti  parole del Direttore Piotrosvky: «Raccontando dell’arte italiana all’Ermitage vorremmo esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici italiani e a tutti gli italiani che come noi stanno affrontando oggi l’epidemia. Non è la prima sciagura nella storia dell’Italia e della Russia e ce la faremo. L’arte aiuta a sopravvivere. Saremo felici se i nostri amici con cui non perdiamo mai i contatti, sentissero un po’ di calore che da sempre irradia l’Ermitage; lo irradia per tutti e lo sentiamo particolarmente nelle sale italiane, una piccola parte d’Italia qui, sulla costa Baltica, nella Venezia del Nord.»

I capolavori degli artisti italiani

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Sala del trono

Le dirette dall’Ermitage sono dieci e ci faranno scordare i mesti bollettini numerici che vengono di volta in volta annunciati attraverso le varie emittenti e ci permetteranno di sognare esplorando da casa ciò che forse, molto presto potremmo ancora vedere di persona.
La prima diretta live con un passeggiata attraverso le sale è andata in onda  giovedì 26 marzo dalle Sale Nobili del Palazzo d’Inverno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Più di 11.000 persone l’hanno seguita, accompagnati in lingua italiana da Olga Macho, capo del settore per l’Educazione pubblica all’Ermitage.

Giovedì 2 aprile alle 18.00, sul canale YouTube dell’Ermitage, la puntata sarà dedicata a “Venezia nella Venezia del Nord: Canaletto, Marieschi e Guardi“. I massimi protagonisti del vedutismo sono straordinariamente rappresentati nelle collezioni del museo di San Pietroburgo. Ad accompagnarci tra i capolavori dell’Ermitage sarà Irina Artemieva, grande studiosa dell’arte italiana, conservatrice della pittura veneta del Museo di San Pietroburgo e condirettrice di Ermitage Italia.

I prossimi appuntamenti

Passeggiando all’Ermitage II parte; Gli anni di Leonardo e di Raffaello, ritorno dei quadri all’Ermitage; Il restauro degli affreschi della scuola di Raffaello per la prossima mostra all’Ermitage; Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto; Magazzini della moda: il guardaroba degli Zar; Gli antichi: etruschi e romani; Passeggiando nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento; Il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d’Inverno.
Le dirette si possono vedere dal canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine di Facebook dell’Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia potrete trovare tutti gli aggiornamenti.

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