Martedì 28 Giugno 2022 - Anno XX
Piscina esterna su un ponte di Explora I

Piscina esterna su un ponte di Explora I

Explora Journeys: coniuga lusso e sostenibilità

Con le nuove navi da crociera il futuro diventa presente. Explora Journeys, il brand di lusso del gruppo Msc ha varato a Monfalcone, nello stabilimento Fincantieri, Explora I. La prima delle quattro navi di lusso con più tecnologia al servizio dell’ambiente.

Explora I, renderingIl rispetto dell’ambiente come unico limite all’innovazione. Impegno ormai comune tra le compagnie delle grandi navigazioni turistiche. Questo si traduce in massicci investimenti finalizzati a innalzare il livello di sostenibilità in navigazione e soste nei porti. Non si tratta solo di migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto sull’ambiente delle unità navali in servizio. In particolare sulle rotte del Mediterraneo, del Mare del Nord e delle isole caraibiche. L’impegno delle compagnie è rivolto maggiormente a quelle che cominceranno a navigare nel futuro prossimo, già dalla primavera del 2023.

Explora Journeys Explora I posa la chiglia in acqua

Explora I posa la chiglia in acqua (ph. Ivan Sarfatti)

A confermare la tendenza, il recente float out, ovvero la posa della chiglia in acqua, di Explora I, la prima delle 4 unità di Explora Journeys, il brand di lusso del gruppo Msc, avvenuto il mese scorso presso la Fincantieri di Monfalcone. È la prima delle quattro navi, il cui lancio è previsto tra 12 mesi, di questa linea crocieristica. Michael Ungerer, Chief Executive Officer di Explora Journeys sottolinea che “Explora I punta a ridefinire l’esperienza esclusiva del viaggio per mare, connettendo i viaggiatori con l’oceano”. Una progettualità che include la consegna delle successive tre navi da crociera tra il 2024 e il 2026.

Le dotazioni di Explora I

Journeys suite

Una suite di Explora I

Dopo il primo contatto con l’acqua – cerimonia che ha radunato diversi media internazionali e consulenti di viaggio – Explora I è entrata nella sua ultima fase costruttiva. Ovvero quella centrata sul completamento degli interni e delle rifiniture. La dotazione di questa nave prevede 461 suite, penthouse e residenze fronte oceano. Sulla nave si trovano dieci ristoranti e altrettanti bar nonché lounge interni ed esterni con esperienze dedicate di intrattenimento. Spazi ai quali ai aggiungono quattro piscine con ristorazione e aree relax connesse, ampi spazi esterni, strutture per il fitness e centri benessere.

Explora Journeys adotta tecnologie al servizio dell’ambiente

Explora I, piscina coperta

Explora I, piscina coperta

Tra le tecnologie che caratterizzeranno le quattro le navi del brand attualmente in cantiere, c’è quella che consentirà la riduzione selettiva catalitica degli scarichi. Un sistema che abbasserà le esalazioni di ossido di azoto del 90% durante la navigazione; mentre e i connettori plug-in di alimentazione da terra ridurranno le emissioni all’interno dei porti. A queste si aggiungono anche i sistemi per gestire il frastuono sottomarino lungo le rotte, a tutela soprattutto dei cetacei. Le quattro navi disporranno inoltre di un’ampia serie di dotazioni di bordo ad alta efficienza energetica per ottimizzare l’uso dei motori e ridurre ulteriormente le emissioni.

Per quanto riguarda i combustibili, Explora Journeys sta studiando la possibilità di utilizzare motori alimentati a GNL (gas naturale liquefatto). Stando alle indicazioni della compagnia saranno Explora III e IV a navigare esclusivamente con questo carburante, considerato il più pulito tra quelli attualmente disponibili su larga scala. Il GNL permette infatti di eliminare massicciamente le emissioni di agenti contaminanti come l’ossido di zolfo (nella misura del 99%), gli ossidi di azoto (85%) e i particolati (fino al 98%). È considerata, oggi, una fonte energetica decisiva per mitigare il cambiamento climatico. Un’efficienza destinata a migliorare quando crescerà la disponibilità di forme biologiche e sintetiche di GNL.

Soluzioni per il domani della navigazione

Pierfrancesco Vago durante le operazioni di float out

Pierfrancesco Vago durante le operazioni di float out (ph. Ivan Sarfatti)

“Stiamo costruendo la navi di domani con il meglio della tecnologia oggi applicabile. Explora Journeys è pronta a adattarsi a soluzioni energetiche alternative man mano che queste si renderanno disponibili”, dice Pierfrancesco Vago, direttore esecutivo della divisione crociere del gruppo MSC. L’impegno del brand per la sostenibilità punta a integrare l’utilizzo di tecnologie ambientali e marittime all’avanguardia anche nell’esperienza di bordo. “Le attività presso le destinazioni saranno infatti progettate per lasciare un’impronta positiva sui luoghi e le comunità visitate, puntando i riflettori su talenti, artigianato, cultura, gastronomia e tradizioni locali”.

Il viaggio inaugurale di Explora I nel Mediterraneo

lounge arredi interni

Explora I, una delle lounge interne

Il viaggio inaugurale di EXPLORA I si svolgerà a maggio 2023 con una crociera nel Mediterraneo di 11 notti da Barcellona ad Atene. Nel suo primo anno di attività, toccherà 132 porti in 40 paesi, comprese due destinazioni mai visitate prima da navi da crociera, Kastellorizo in Grecia e Saint Pierre in Martinica. Per gli anni a venire invece il mix tra destinazioni famose e mete al di fuori delle rotte turisticheincluderà, oltre a altre mete mediterranee anche l’Europa del Nord, il Regno Unito, l’Islanda, e ancora la Groenlandia, il Canada, la costa orientale degli Stati Uniti, i Caraibi, America del Sud e le Hawaii. La durata dei viaggi parte da sei pernottamenti fino al Grand Journey di 44 notti in Nord Europa.

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