Mercoledì 22 Maggio 2024 - Anno XXII

Luca Signorelli il pittore della luce e della poesia

Luca Signorelli Cappella di San Brizio nel Duomo di Orvieto

Cortona, in provincia di Arezzo, celebra il suo maestro dell’arte del rinascimento Luca Signorello nel V centenario della morte. La mostra allestita a Palazzo Casali dal titolo: “Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia” sarà visitabile dal 23 Giugno all’8 Ottobre 2023.

Luca Signorelli Vergine col Bambino con i santi Michele, Vincenzo, Margherita di Cortona e Marco 1510-1512 ca
Luca Signorelli, Vergine col Bambino con i santi Michele, Vincenzo, Margherita di Cortona e Marco 1510-1512 ca

A ricordare personaggi passati alla storia per il loro talento o per le loro imprese, ci pensano le commemorazioni, ideate e organizzate dai vari Enti. È la volta di Cortona, località in provincia di Arezzo, a riportare alla ribalta Luca Signorelli, uno dei personaggi più rappresentativi nel mondo dell’arte rinascimentale.

In occasione del V centenario della morte dell’artista, il comune di Cortona ne celebra la vita artistica con la mostra intitolata “Signorelli 500. Maestro Luca da Cortona, pittore di luce e poesia”.
L’esposizione è allestita presso il Palazzo Casali, sede del MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della città di Cortona, dal 23 Giugno all’8 Ottobre 2023.

Luca Signorelli e Piero della Francesca

Luca Signorelli Comunione degli apostoli 1520
Luca Signorelli, Comunione degli apostoli 1520

Cortona è una città storica che vanta origini etrusche i cui resti archeologici sono conservati al MAEC. Dall’alto della cinta muraria si può godere di una vista panoramica sulla Valdichiana e il lago Trasimeno. In questo territorio nacque Luca Signorelli (tra il 1441 e il 1450) sotto la Repubblica di Firenze. La sua arte subirà il fascino e i rudimenti degli artisti fiorentini dell’epoca, soprattutto di Piero della Francesca, suo celebre maestro.

Giorgio Vasari, pittore, architetto e abile biografo degli artisti, scrisse: «…quella persona, che col fondamento del disegno, e delli ignudi particolarmente, e con la grazia della invenzione e disposizione delle istorie, aperse alla maggior parte degli artefici la via all’ultima perfezione dell’arte” mettendo in risalto, appunto, le doti pittoriche definendolo un faro per i grandi del Rinascimento».

Innovatore della pittura del Rinascimento

Crocifissione con Santi; Sant’Eligio e Sant’Antonio Abate e quattro membri di una confraternita 1505-1507
Crocifissione con Santi; Sant’Eligio e Sant’Antonio Abate e quattro membri di una confraternita 1505-1507

Luca Signorelli, il cui vero nome è Luca d’Egidio di Ventura, è considerato un innovatore della pittura del Rinascimento. È colui che avrebbe anticipato la pittura di Raffaello e di Michelangelo attraverso la perfezione del nudo. Una perfezione unita all’uso della luce in veste drammatica, alla ricchezza cromatica dei panneggi, alla creazione di ambienti compositivi inusuali, densi di forte vena poetica.

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La mostra retrospettiva rende omaggio ad un artista la cui fama è stata, in parte, iniquamente oscurata da altri nomi altisonanti della pittura del Rinascimento.

L’esposizione, quindi, si propone di gettare nuova luce sulla figura di Signorelli, sulla sua indiscussa pittura intrisa di forte colorismo, perfezione del disegno, potenza narrativa, che saranno le basi portanti dei lavori dei suoi successori. Non a caso ha contribuito agli affreschi delle pareti della Cappella Sistina a Roma collaborando col Perugino con l’opera “Testamento e morte di Mosè”.

Opere in mostra di musei italiani e stranieri

Luca Signorelli Miracolo di San Nicola 1508-1510 ca.
Luca Signorelli Miracolo di San Nicola 1508-1510 ca.

In mostra saranno esposti 30 capolavori grazie alla collaborazione con 24 musei italiani e stranieri. Tra questi: Gallerie degli Uffizi, Museo di Capodimonte, Foundation Jacquemart-André di Parigi, National Gallery di Londra, Museo dell’Opera del Duomo di Orvieto, Pinacoteca Comunale di Sansepolcro, National Gallery of Ireland di Dublino, High Museum of Art di Atlanta. A questi si affiancano importanti prestiti provenienti da collezioni private italiane ed estere. La selezione delle opere si è valsa di un accurato lavoro scientifico per cercare di ricomporre pale d’altare smembrate, vendute e disperse in tanti luoghi e siti nel mondo.

Si potrà ammirare la “Pala di Matelica” realizzata nel 1504-1505 per la Chiesa di Sant’Agostino a Matelica (Macerata), smembrata e dispersa a metà del secolo XVIII. Due preziosi pannelli “Nascita” e “Il miracolo di San Nicola” di ritorno da Atlanta (USA). Vedremo la “Pala della chiesa di Santa Lucia di Montepulciano” ricongiunta dopo secoli in questa occasione alla sua predella con “l’Annunciazione”, “l’Adorazione dei pastori” e “l’Adorazione dei Magi”, soggetti religiosi inseriti in contesti narrativi molto vivi.

Percorso espositivo oltre Cortona

Pala di Sant'Onofrio, Perugia Cattedrale di San Lorenzo
Pala di Sant’Onofrio, Perugia Cattedrale di San Lorenzo

Il percorso espositivo non si esaurisce all’interno di Palazzo Casali a Cortona, bensì viene integrato con l’itinerario denominato “In viaggio con Luca Signorelli nelle sue terre” per conoscere i territori dove l’artista si è recato e ha lasciato la sua eredità artistica. 
L’itinerario tocca 22 comuni di località tosco-umbre non molto lontane da Cortona e copre un raggio di 70 chilometri tra valli e colline. Cinque i percorsi individuati: il percorso urbano a Cortona, la Valdichiana fino ad Arezzo, la Valtiberina tra Umbria e Toscana, la Via Lauretana Toscana, la direttrice Perugia-Orvieto. Tutti gli itinerari saranno consultabili nel sito signorelli500.com.

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La celebrazione per Luca Signorelli sarà accompagnata da un folto programma di eventi culturali: conferenze, concerti, approfondimenti legati alla figura dell’artista e al contesto storico in cui egli lavorò per conto di importanti committenti del mondo religioso e politico dell’epoca. 
La mostra è curata da Tom Henry, professore emerito all’Università di Kent e massimo esperto dell’artista. A promuoverla il Comune di Cortona e il MAEC, sotto l’egida del Comitato Nazionale per le celebrazioni è organizzata da Villaggio Globale International.

Info: cortonamaec.org/it/

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