Lunedì 20 Maggio 2024 - Anno XXII

La musica techno dichiarata patrimonio culturale immateriale

Unesco cultura Techno (ph. Hinrich Carstensen)

La musica Techno suonata e ballata nelle discoteche underground a Berlino negli anni ’80, ha ottenuto un importante riconoscimento. L’UNESCO l’ha inserita nel Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Immaginatevi mentre ballate come se non ci fosse un domani in una discoteca underground a Berlino negli anni ’80. Le luci al neon danzano, le vostre sneakers fluorescenti si muovono al ritmo della musica, i pantaloni a zampa d’elefante svolazzano e i capelli cotonati ondeggiano. In quel momento, avreste mai immaginato che l’UNESCO vi avrebbe considerato Patrimonio Immateriale dell’Umanità?

Ebbene, può sembrare incredibile, ma è proprio così! La musica e la cultura techno berlinese sono stati riconosciuti come parte dei sei nuovi elementi recentemente inseriti nel patrimonio immateriale della cultura tedesca. Questi tesori culturali, ognuno con la sua unicità e significato, contribuiscono a preservare e celebrare la ricchezza della storia e della creatività umana.

Ecco nel dettaglio i sei nuovi patrimoni immateriali UNESCO riconosciuti in Germania:

1. Cultura Techno di Berlino

La cultura techno, emersa a Berlino negli anni ’80, è stata la colonna sonora dell’ottimismo post-riunificazione. Oltre a essere un fenomeno musicale, la cultura techno funge da ponte tra persone e culture. Queste le motivazioni Unesco.  

2. Canto Corale a Cappella di Finsterwalde

Il canto Corale a Cappella di Finsterwalde è un duetto corale, nato nel 1899. Dopo aver attraversato generazioni ha mantenuto intatta la sua identità unica. Ora è riconosciuto come parte del patrimonio immateriale.

3. Maschere del Perchtenlauf di Kirchseeon

Nel cuore della Baviera, le fiaccolate del Perchtenlauf sfrecciano per le strade durante l’Avvento e la notte del 5 gennaio. Le maschere in legno intagliate e dipinte a mano sono inquietanti e portano auspici di buona fortuna per il nuovo anno.

4. Ricamo in Bianco di Schwalm (Ricamo d’Assia)

Questa tecnica antica e raffinata utilizza filo bianco su lino per decorare abiti tradizionali. I motivi simbolici, ispirati all’albero della vita, includono uccelli, fiori, cuori e melograni.

LEGGI ANCHE  L’Albero della Vita per il Natale di Luce a Venezia
5. Sidro Viez della Mosella

Il Sidro Viez della Mosella è un vino regionale. È prodotto da mele, pere e cotogne, promuove la biodiversità e fa parte dell’antico paesaggio culturale della regione francone-mosellana.

6. Alpinismo in Sassonia
Unesco Generazioni di arrampicata patrimonio culturale immateriale
Generazioni di arrampicata (Ph. R. Koschitzki)

L’alpinismo in Sassonia è l’ultimo dei sei Patrimoni immateriali dell’Umanità Unesco. Sulle pareti di arenaria della Svizzera Sassone e dei Monti di Zittau, l’alpinismo eco-friendly si basa esclusivamente sugli elementi naturali per la progressione, garantendo la sicurezza con chiodi e corde. Questa pratica attinge a profonde conoscenze geologiche e biologiche.

Questi tesori culturali si uniscono ai 52 siti UNESCO già presenti in Germania. È un patrimonio fatto di capolavori d’arte e di cultura, di paesaggi unici e straordinari. E da oggi, anche dalla musica techno ballata a tutto volume, che aggiunge un nuovo capitolo a questa ricca storia di creatività e tradizione.

Leggi anche : 

ESTATE IN SVIZZERA: GUIDA AI 10 PASSI ALPINI PIÙ BELLI

VIAGGIARE CON LA BICI NEL 2024: RIVOLUZIONE GENTILE

MOTOTURISMO GREEN: 10 DESTINAZIONI DA NON PERDERE

 

Condividi sui social: