
C’è un luogo in cui il marmo smette di essere materia pesante per trasformarsi in soffio, linea e poesia, quel luogo è Pietrasanta. Per l’estate 2026, la capitale storica della Versilia — stretta tra il profilo aspro delle Alpi Apuane e la brezza del Tirreno — si trasforma in una galleria a cielo aperto per accogliere “Gustavo Vélez. Le dimensioni dell’equilibrio”.
In scena dall’11 giugno al 20 settembre 2026, la grande esposizione diffusa celebra i trent’anni di legame indissolubile tra l’artista colombiano e la Piccola Atene della Toscana. Curata da Francesca Sborgi con il contributo di Eike Schmidt, la mostra invita a un’esplorazione urbana dove la scultura dialoga direttamente con la storia, la luce e il paesaggio.
Dalla terra all’infinito: l’arte che sfida la gravità
Incastonata nel cuore medievale della città, Piazza del Duomo è il centro nevralgico del percorso. Qui, le monumentali forme astratte di Vélez sembrano fluttuare nell’aria. La solidità del marmo, la lucentezza dell’acciaio e il calore del bronzo sfidano le leggi della fisica, creando una tensione visiva in perfetta armonia con le architetture storiche.
Il viaggio artistico prosegue nell’atmosfera raccolta del Complesso di Sant’Agostino, dove le opere invitano a un silenzioso raccoglimento meditativo, per poi estendersi fino al mare. A Marina di Pietrasanta, lungo la passeggiata e sul Pontile, le sculture si spalancano sull’orizzonte marino, catturando i riflessi della luce e i colori del tramonto versiliese.
“Ritornare a Pietrasanta per celebrare questi trent’anni significa rendere omaggio a una terra che è linfa vitale per il mio lavoro,” racconta Gustavo Vélez. “La mia geometria cerca un dialogo costante con lo spazio e con chi lo attraversa: un filo conduttore che unisce il mare alle piazze, trasformando il rigore delle forme in pura poesia visiva.”
Il maestro colombiano e l’anima artigiana della Versilia
Nato a Medellín nel 1975, Vélez approda a Pietrasanta nel 1996, dopo gli studi fiorentini. È tra i laboratori storici di sgrossatura del marmo e le fonderie d’arte del bronzo che lo scultore trova la sua seconda casa e il know-how unico delle maestranze locali.

Dalle prime opere figurative, la sua cifra stilistica si è evoluta verso una sintesi geometrica pura ed essenziale, apprezzata oggi nelle collezioni pubbliche e private di tutto il mondo — da New York a Tokyo, da Shanghai a Dubai. Nel 2024, il legame con la città è stato suggellato dal conferimento del prestigioso Premio Fratelli Rosselli.
In questa mostra, Gustavo Vélez Pietrasanta 2026: le dimensioni dell’equilicrio, l’arte di Vélez rende omaggio non solo al suo percorso, ma all’eccellenza artigiana che rende Pietrasanta una capitale mondiale della cultura plastica.
Guida alla visita: luoghi, orari e dettagli pratici
La mostra diffusa “Gustavo Vélez. Le dimensioni dell’equilibrio” si snoda attraverso un itinerario pedonale che unisce il centro storico alla costa.
- Sedi espositive (Pietrasanta): Piazza del Duomo, Piazzetta San Martino, Piazza Carducci, Piazza dello Statuto, Complesso di Sant’Agostino.
- Sedi espositive (Marina di Pietrasanta): Piazza XXIV Maggio, Pontile di Marina di Pietrasanta.
Orari d’apertura:
- 11 giugno – 28 giugno e 30 agosto – 20 settembre:
- Dal martedì al venerdì: 18.00 – 23.00
- Sabato e domenica: 10.00 – 13.00 / 18.00 – 23.00
- 29 giugno – 30 agosto (Alta stagione):
- Tutti i giorni: 19.00 – 24.00
- Sabato, domenica e festivi: 10.00 – 13.00 / 19.00 – 24.00
Informazioni e contatti:
- Sede: Centro Culturale “Luigi Russo”, Via Sant’Agostino 1, Pietrasanta (LU)
- Telefono: +39 0584 795500
- Sito ufficiale: museodeibozzetti.it
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