Italia-Germania alla Basilica Palladiana: da Canova a Kiefer la grande arte a Vicenza

La Basilica Palladiana di Vicenza, il capolavoro di Andrea Palladio che da secoli domina la scenografica Piazza dei Signori, si prepara a diventare molto più di una prestigiosa sede espositiva. Qui il linguaggio universale dell’arte diventerà il fulcro della diplomazia culturale, capace di superare i confini geografici e rafforzare il dialogo e le relazioni tra le nazioni.

Da questo straordinario scrigno di bellezza si inaugura il progetto “Ispirazione Europa. Dialoghi d’arte tra XIX e XX secolo”, un articolato percorso espositivo che, nell’arco di tre anni, metterà in luce le reciproche influenze artistiche tra Italia e Germania, Italia e Francia, Italia e Spagna.

Mostra Italia-Germania Basilica Palladiana Vicenza

La prima tappa, dal titolo “Italia Germania. Pittura e Scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer”, sarà visitabile dal 13 novembre 2026 al 2 maggio 2027.

Il confronto tra le opere degli artisti delle nazioni coinvolte evidenzia come gli scambi, le esperienze e le relazioni maturate nel mondo della cultura abbiano favorito un comune orizzonte europeo. Saranno tre mostre unite da uno straordinario fil rouge per narrare, attraverso le opere, i vissuti e le frequentazioni di artisti e intellettuali le cui esperienze culturali hanno contribuito a plasmare quell’ideale di identità europea prima ancora dell’unità politica.

La trilogia, curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli, è realizzata in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio e la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza. È promossa e organizzata da Marsilio Arte, con il main partner Intesa Sanpaolo.

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Le tre mostre presenteranno ciascuna circa cento opere tra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti, testimoniando il ruolo dell’arte quale linguaggio universale capace di favorire l’incontro tra culture diverse e contribuire al superamento delle divisioni ideologiche. Gli artisti, attraverso le loro opere, hanno sempre saputo superare confini geografici, differenze politiche e fratture storiche nella ricerca di un linguaggio culturale comune.

Mostra Italia-Germania Basilica Palladiana Vicenza

Il primo capitolo, dedicato al dialogo tra Italia e Germania, assume un significato ancora più profondo perché rientra nelle celebrazioni dei 75 anni dalla ripresa delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.

Il percorso espositivo inizia dal celebre viaggio in Italia di Goethe, compiuto tra il 1786 e il 1788, esperienza destinata a modificare profondamente la sensibilità artistica tedesca e a trasformarsi in uno dei testi fondativi della cultura europea moderna.

Si passa dalle teorie di Winckelmann al classicismo di Antonio Canova e al confronto con lo scultore danese Bertel Thorvaldsen. Il percorso prosegue con la comunità dei Nazareni, artisti tedeschi che scelsero Roma come luogo di formazione e di ispirazione, per arrivare alle Secessioni tedesche protagoniste del rinnovamento artistico europeo tra XIX e XX secolo.

Si giunge infine al Futurismo, accolto dalla galleria Der Sturm a Berlino, e alle avanguardie del Novecento, nelle quali protagonisti italiani come Umberto Boccioni, Carlo Carrà e Gino Severini entrano in relazione con le nuove correnti artistiche europee.

Particolarmente intensa è la sezione dedicata al secondo dopoguerra, dove il confronto tra Joseph Beuys ed Emilio Vedova, insieme alle opere di Gerhard Richter, Sigmar Polke, Anselm Kiefer e Georg Baselitz, dialoga con gli artisti italiani per riflettere sul tema della memoria, delle ferite lasciate dalla guerra e della responsabilità culturale dell’Europa contemporanea.

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Mostra Italia-Germania Basilica Palladiana Vicenza

Casorati, De Chirico, Severini, Fontana, Melotti e Vedova si confrontano idealmente con Dix, Grosz, Richter, Beuys, Baselitz, Kiefer e molti altri protagonisti della cultura tedesca.

Sono frequentazioni che mostrano come l’arte abbia saputo mantenere aperti canali di relazione anche nei momenti più complessi della storia europea, trasformandosi in un autentico laboratorio di idee, memoria e progettualità: un messaggio che oggi appare più attuale che mai.

Mostra Italia-Germania Basilica Palladiana Vicenza

Le due mostre successive, dedicate ai rapporti tra Italia e Francia nel 2027 e tra Italia e Spagna nel 2028, completeranno questo grande racconto europeo, dimostrando che la storia dell’arte è soprattutto storia di incontri, influenze reciproche e feconde contaminazioni. Nella memoria del passato si trovano le basi per costruire una prospettiva condivisa, nella quale l’arte continui a favorire comprensione, creatività e relazioni tra culture diverse.

L’esposizione è corredata da un catalogo edito da Marsilio Arte. La conferenza stampa di presentazione si è svolta a Vicenza, in Sala degli Stucchi a Palazzo Trissino, sabato 11 aprile 2026.

Informazioni e biglietti

Sono aperte le prevendite per la prima mostra dal 13 novembre 2026 sul sito ufficiale: https://www.mostreinbasilica.it/mostre/italia-germania/

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