
Nel pieno rispetto del tema di questo itinerario, organizzato dal Tour Operator EuropeGo di Matera, torniamo in Basilicata dove c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, sfuggito nelle precedenti visite.
L’organizzazione ha previsto l’ospitalità presso l’elegante agriturismo Torre Spagnola, un’antica masseria dotata di ogni confort, a pochi chilometri dal centro storico. Inoltre, ancora una volta, abbiamo avuto l’opportunità di essere accompagnati da Antonia Rafaele, la nostra esperta guida che, come un carabiniere, controlla tutto e tutti.
Basilicata: La città dei Sassi

La vita in città è la stessa di sempre. Nell’aria frizzate della prima mattinata c’è il solito movimento di gente che si reca a lavoro dopo aver trovato faticosamente un parcheggio.
Il passeggio di locali e turisti ha già avuto inizio e, mentre nell’aria volteggiano e si incrociano i primi idiomi, i sempre vigili pensionati hanno già formato i loro capannelli: reggeranno, probabilmente tra un caffè e l’altro, fino all’ora di pranzo.
Non manca il solito mendicante il quale, avvicinandosi, proclama il suo giornaliero compleanno che andrebbe festeggiato con l’offerta di un caffè.
Convento di Clausura diventa Biblioteca

Siamo nella centralissima piazza Vittorio Veneto sulla quale affaccia il Palazzo dell’Annunziata, la nostra prima tappa.
L’ex convento di clausura del 1735 oggi ospita la Biblioteca Provinciale Tommaso Stigliani (celebre poeta e scrittore materano), dotata di un ricco patrimonio librario.
Su tre piani sono dislocati gli uffici, la sala riunione, le sale lettura e gli scaffali con i loro 400.000 volumi rivenienti da donazioni di enti pubblici e religiosi oltre che di privati cittadini.

La biblioteca è suddivisa in tre sezioni: Fondi Antichi, Fondi Moderni e Donazioni.
La relativa dotazione permette la consultazione di 30.000 libri rari, pubblicati tra il XVII e il XIX secolo, 950 cinquecentine (libri stampati nel XVI secolo), 95 incunaboli, 100 manoscritti e 40 pergamene.
Non manca una emeroteca con la presenza giornaliera di 14 quotidiani oltre a numerosi periodici: pubblicazioni delle quali esistono i relativi archivi storici.

In particolare tra i Fondi Antichi, quello di Gattini contiene manoscritti e opere rare dal 1470 mentre il Fondo Stella è una raccolta di documenti dedicati all’evoluzione dell’urbanistica della città dei Sassi. Sono inoltre presenti raccolte di CD, DVD e VHS e un’originale collezione di strumenti di riproduzione, quali fonografi e antichi grammofoni a tromba e a valigetta.
È in corso la digitalizzazione dei titoli del Fondo Antico e dei manoscritti più rari per essere consultati gratuitamente da PC, smartphone o tablet tramite il servizio MLOL (Media Library OnLine).
Basilicata: Case Grotta e Chiese Rupestri

Un must tra i luoghi più interessanti da visitare sono le abitazioni con i tipici arredi di un tempo. Oggi, nonostante la visione statica degli ambienti, essi riescono ugualmente a testimoniare la precarietà del vivere in grotta.
Queste case erano scavate nella duttile calcarenite presente lungo le pendici della gravina, ed erano contemporaneamente utilizzate come cucina, camera da letto e perfino stalla.
L’acqua piovana, necessario elemento vitale, era incanalata per essere raccolta in capaci cisterne, scavate anch’esse nella roccia.

Un habitat nel quale non mancava la religiosità spesso rappresentata dalle chiese rupestri che i monaci basiliani avevano lasciato secoli prima con le immagini sacre, ancora oggi visibili sulla pietra.
Tra le chiese rupestri visitate, quella della Madonna delle Grazie ci ha emozionato maggiormente. Siamo nel Sasso Caveoso (via S. Bartolomeo 7) e questo piccolo gioiello ci appare con la sua unica navata nella quale spicca un colorato altare barocco.
L’altare copre l’originaria sede dell’iconostasi intorno alla quale sono ancora leggibili figure di Santi.
Basilicata: Il cucù di terracotta

È tempo di sperimentazione. Come previsto dal programma, la nostra abilità sarà messa alla prova nella creazione di un fischietto in terracotta.
Naturalmente l’operazione avverrà sotto l’attenta guida di Christian Andrisani, il giovane artista che già avevamo incontrato nella sua bottega in città: lo Studio d’Arte Kéramos.
Qui però siamo nel suo laboratorio, all’interno delle grotte della Civita del Sextantio, a ridosso del Sasso Barisano. Seduti ai tavoli di lavoro disposti in un ampio ipogeo, seguiamo gli insegnamenti dell’artista per manipolare l’argilla e dare forma al nostro personale cucù.
Ciononostante, dopo ripetuti tentativi, non riusciamo a realizzare i fori necessari a riprodurre il suono. I cucù, muti testimoni del nostro insuccesso, saranno successivamente verniciati e cotti in forno prima di riceverli in dono.
Info e indirizzi utili
Matera
– EuropeGo – Tour Operator – via Lucania 199 – 0835 1970194
– Masseria Torre Spagnola – Contrada Torre Spagnola – 0835 339214 – www. torrespagnola.it – info@torrespagnola.it
– Guida turistica Puglia e Basilicata Antonia Raffaele – 389 4328271 – antoraf@alice.it
– Biblioteca Provinciale T. Stigliani – Piazza Vittorio Veneto – 0835 306516 – bibliotecastigliani.it
– Studio d’Arte Kéramos – via delle Beccherie 73 – 327 7805905 – studiodartekeratos@gmail.com
– Ristorante L’Abbondanza Lucana – Via De Blasiis 12 – 0835 334574
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