Mercoledì 3 Giugno 2026 - Anno XXIV

Futurism: Profezia e Rivoluzione sbarcano a Caorle

Caorle - Venezia - Futurism: Prophecy and Revolution

Uno sguardo sul Futurismo attraverso 60 opere e materiali che si trovano al Centro Culturale A. Bafile a Caorle. La mostra “Futurism: Prophecy and Revolution” resterà aperta al pubblico dal 5 giugno al 6 settembre.

Caorle - Venezia - Futurism: Prophecy and Revolution
Enzo Benedetto, Record

Caorle, località balneare dell’alta costa adriatica, rinomata per il suo centro storico caratteristico e il lungomare panoramico, si conferma un luogo in cui turismo e cultura convivono e si intrecciano. In questo contesto si inserisce “Futurism: Prophecy and Revolution”, mostra visitabile dal 5 giugno al 6 settembre 2026 al Centro Culturale A. Bafile in Rio Terà delle Botteghe.

Il percorso espositivo riunisce circa 60 opere e materiali provenienti da collezioni pubbliche e private, offrendo uno sguardo sul Futurismo, movimento d’avanguardia nato nel 1909 attorno al Manifesto di Filippo Tommaso Marinetti.

Il progetto espositivo, come evidenzia il curatore Matteo Vanzan, propone una lettura del Futurismo come “movimento coerente e compatto che, dal Manifesto di Marinetti, attraversa la prima metà del Novecento fino al secondo dopoguerra. Il titolo della mostra trae ispirazione da una lettera di Umberto Boccioni, esposta in mostra, dal tono sorprendentemente profetico e scritta un anno prima della sua morte”.

Futurism e i nuovi linguaggi del Novecento
Caorle - Venezia - Futurism: Prophecy and Revolution
Alfredo Ambrosi, Gauro

“Profezia” e “rivoluzione” costituiscono, in questa prospettiva, due dimensioni essenziali del movimento, capaci di andare oltre le arti visive e di aprirsi a linguaggi e pratiche differenti, come moda, musica, poesia, editoria e persino cucina.
Il Futurismo, infatti, resta una delle correnti artistiche più radicali del Novecento e ancora oggi si presta a letture critiche che ne mettono in luce la complessità storica e culturale, anche in relazione al contesto ideologico in cui si sviluppò. 

Caorle - Venezia - Futurism: Prophecy and Revolution
Fasullo, Battaglia di Sassabaneh

Il movimento anticipa molti linguaggi del secondo Novecento, dalla Pop Art al design contemporaneo, fino alla comunicazione pubblicitaria e alla poesia sonora. 
La mostra si articola attraverso opere, documenti e testimonianze che restituiscono il clima di profonda trasformazione sociale, culturale e tecnologica dei primi decenni del secolo scorso.
Accanto alle opere trovano spazio significativi documenti scritti e teorici del movimento, tra cui “Mafarka il futurista” (1911) e “Zang Tumb Tumb” (1914) di Marinetti, “Guerrapittura” di Carlo Carrà (1915) e “L’arte dei rumori” di Luigi Russolo, (1916) che contribuirono alla definizione e alla diffusione delle idee futuriste.

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Una stagione da approfondire
Caorle - Venezia - Futurism: Prophecy and Revolution
Cesare Andreoni, Arena di Verona

La rassegna include inoltre lavori di artisti legati alla stagione futurista, tra cui Tullio Crali, Giulio D’Anna, Marisa Mori, Renato Di Bosso e altri interpreti del movimento, con particolare attenzione alle esperienze dell’aeropittura e agli sviluppi successivi del Futurismo nel corso del Novecento.

La mostra offre l’occasione di approfondire una stagione artistica che continua a suscitare interesse e confronto tra studiosi e critici, tra il riconoscimento del suo contributo all’arte moderna e l’analisi delle sue contraddizioni storiche. “Futurism: Prophecy and Revolution” è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Caorle (VE) e organizzata da MV Arte, sotto la cura di Matteo Vanzan.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 18:30 alle 22:00 con ultimo accesso 30 minuti prima della chiusura.

Informazioni su: www.mvarte.it   –   www.caorle.eu 

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