Domenica 29 Maggio 2022 - Anno XX
Rovaniemi: dove abita Babbo Natale

Rovaniemi: dove abita Babbo Natale

A due passi dal Polo Nord, come nelle fiabe più belle, c’è un angolo di mondo che è il regno sognato da tutti i bambini. Qui vive (e “lavora” intensamente) il vecchio vestito di rosso

Le renne all’aeroporto danno il benvenuto

Le renne all’aeroporto danno il benvenuto

Come si fa a far stare tranquilli su un aereo dei bambini, quando sanno che in poco più di un’ora di volo arriveranno alla Casa di Babbo Natale? È un’impresa praticamente impossibile; persino le gentilissime hostess del volo Finnair che da Helsinki conduce a Rovaniemi rinunciano all’impresa, sorridenti e professionali nonostante tutto. Anzi, hanno un occhio di riguardo per i piccoli passeggeri, coccolandoli e viziandoli con caramelle e regalini. Siamo nella parte più settentrionale della Scandinavia, per l’esattezza nella Lapponia finlandese. Qui, dove già da ottobre il paesaggio è tutto innevato e la temperatura è stabilmente sotto lo zero, i bambini sono attesi da una grande avventura. Tutti sanno che Babbo Natale abita in Finlandia e ormai è stata scoperta anche la sua abitazione: una casetta tutta di legno costruita nel Joulupukin Pajakylä (il finlandese si pronuncia esattamente come l’italiano), il villaggio dove vive stabilmente, che si trova vicino all’aeroporto, appena oltrepassato il Napapiiri, il Circolo Polare Artico, a .

Rovaniemi, il vecchio con la barba bianca fa gli onori di casa

Santa Claus

Santa Claus

Pochi attimi e si raggiunge la stanza di Babbo Natale, che in finlandese si chiama Joulupukki. E’ un ambiente caldo e accogliente, esattamente come uno se lo immagina; dappertutto ci sono decorazioni natalizie e regali già pronti per essere distribuiti, con i loro fiocchi rossi e oro. Il simpatico vecchietto, vestito naturalmente di rosso con i risvolti del giaccone bianchi, siede su una grande sedia e si preoccupa di accogliere i suoi piccoli amici che vengono a trovarlo per elencargli tutti i doni che vorrebbero ricevere a Natale. Sono molti i turisti di tutto il mondo che lo visitano. Quando incontra un bambino straniero gli si fa incontro con un lampo di allegria negli occhi azzurrissimi, occhi che sembrano ancora più grandi dietro le spesse lenti, e gli porge il benvenuto. Il finlandese non è quella che si può definire una lingua facilmente comprensibile, ma forse per la magia che aleggia sul luogo i due sembrano comprendersi benissimo. Il bimbo accetta di buon grado il dolcino offertogli e con la sfrontatezza tipica dei piccoli ne chiede subito un altro, cosa che gli viene concessa con un grande sorriso; dopodiché comincia a sciorinare un elenco infinito di giocattoli di tutti i tipi. Non so quanto di questa lista praticamente infinita sia stato effettivamente compreso, ma Babbo Natale è sempre Babbo Natale e credo che alla fine il nostro piccolo protagonista riceverà sicuramente qualcosa di ciò che desidera.

Regali per tutti e lettere in tutte le lingue

Ufficio postale di Babbo Natale

Ufficio postale di Babbo Natale

Joulupukki accoglie tutti giorni i suoi ospiti, da fine novembre a metà gennaio dalle 9 alle 19 con qualche intervallo dalle 11 a mezzogiorno e dalle 15 alle 16. Visto che viviamo in tempi di alta tecnologia, anche Babbo Natale si è creato un sito Internet (in tredici lingue, italiano compreso) e si può visitarlo virtualmente al sito www.santaclausoffice.fi Nel locale attiguo alla stanza di Babbo Natale, lavorano senza sosta i suoi aiutanti per rispondere a tutte le migliaia di letterine che ricevono dai bambini di ogni parte del mondo e che in parte sono visibili nell’ufficio stesso. Per ricevere una risposta direttamente dal vecchietto, con il timbro postale originale di Rovaniemi, basta inviare quattro cuponi di risposta internazionale (si acquistano negli uffici postali) al seguente indirizzo: Joulopukin Pääposti, SF-96930 Rovaniemi, Suomi-Finland. La letterina si può richiedere anche all’indirizzo Internet www.santagreeting.fi. L’ufficio postale di Babbo Natale è sempre molto impegnato e bisogna aspettare un po’ di tempo prima che riesca a smaltire tutta la corrispondenza che riceve. L’indirizzo Internet dell’ufficio postale è: www.santaclaus.posti.fi.

Shopping natalizio

Lo shopping a Rovaniemi

Lo shopping a Rovaniemi

Il villaggio di Babbo Natale (questa è la traduzione letterale di Joulupukin Pajakylä) è anche (e direi soprattutto) un grande centro commerciale con negozi di tutti i generi per i regali natalizi. La cosa buona è che, volendo, si possono acquistare i doni e farseli spedire direttamente a casa per il 25 dicembre, con tanto di auguri e timbri postali di Babbo Natale. Quello che attrae subito il visitatore, direi in particolare gli italiani, sono gli addobbi natalizi, che sono in effetti molto belli. Il Natale al nord è una festa molto sentita e l’abete deve essere scintillante di ornamenti e di luci. Tipiche sono le figurine di animali fatte con la paglia; di solito è un caprone, simbolo di abbondanza, ad essere rappresentato in questa che è un’antica tradizione nordica. Molto belli sono anche gli oggettini in legno e le statuine in terracotta che rappresentano i folletti di Natale. Naturalmente non mancano le luminarie; se pensiamo alla penombra invernale di quelle latitudini, comprendiamo la loro voglia di luce in tutte le occasioni. Ecco allora che, elettriche o di cera, grandi o piccole, in svariati colori e forme, le candele sono le protagoniste del Natale finlandese. Per tradizione, durante l’Avvento sono collocate tra le due finestre delle case (al nord si usano doppi vetri contro il freddo) come simbolo dell’attesa della vera Luce del Mondo. I bambini si staccano di malavoglia dal negozio delle decorazioni, ma si rincuorano subito vedendo i giocattoli e i dolci. Per i genitori sono a disposizione oggetti per la casa dal tipico design finlandese, tanto belli quanto funzionali, come per esempio i tessuti di Maarimekko o i vetri di Iittala; oppure gli oggetti e i gioielli dell’artigianato lappone, tra i quali spiccano splendidi – per la qualità dell’acciaio, forma (e prezzo!) – i famosi coltelli Maartini.

Divertirsi sotto zero

Santa park

Santa park

Ma il bello di Rovaniemi deve ancora venire. Se il Joulupukin Pajakylä è in definitiva un grande centro commerciale monotematico, a un paio di chilometri di distanza l’ambiente cambia. Nelle viscere della collina di Syväsenvaara è stato scavato il Santa Park, il primo parco dei divertimenti sul tema del Natale. Per raggiungerlo si può prendere un autobus, ma forse è meglio montare su una slitta trainata dalle renne. In alternativa ci sono anche le motoslitte e gli husky.
Per entrare nel parco bisogna percorrere una galleria lunga oltre duecento metri, che sfocia in una grande piazza dove sono collocate le principali attrazioni, particolarmente pensate per i più piccini. Infatti non ci sono giochi potenzialmente pericolosi, come le montagne russe o quelli ad alta velocità. Colpiscono poi gli spettacoli di marionette: qualcosa che ormai si vede solo raramente nelle nostre città. Più spettacolari sotto il profilo tecnico sono le varie rappresentazioni in multivision e il magico percorso in slitta attraverso le otto stagioni del Grande Nord. Tutto qui ci ricorda il Natale e la sua atmosfera: gli scenari, le attrezzature, i giochi.

A Rovaniemi lo spettacolo della natura in multivisione

Il museo Arktikum e l'aurora boreale

Il museo Arktikum e l’aurora boreale

Lasciato il Santa Park ed entrati in città, un’altra sorpresa aspetta piccoli e grandi ospiti: l’Arktikum, il museo polare. In questo edificio, architettonicamente splendido, è ospitata una grande raccolta che descrive precisamente la storia, la vita e i fenomeni scientifici del continente a nord del Circolo Polare Artico. E’ decisamente istruttivo perché per noi italiani, abituati a un clima diverso, è difficile immaginare cosa significhi vivere in un ambiente di eccessi opposti: sei mesi di luce e sei mesi di buio; sei mesi di gelo, cinque mesi di freddo e un mese di tiepido. Si vive spesso isolati in piccole comunità sparse su un territorio immenso e deserto. Forse per un bambino il museo è un po’ troppo impegnativo, però vale sempre la pena di farci un salto, se non altro per vedere i filmati sull’affascinante fenomeno dell’aurora boreale e per assaggiare un dolcino presso la caffetteria del museo con un tè caldo. Per il resto Rovaniemi non ha molto altro da offrire. E’ una città nuova, ricostruita dopo la seconda Guerra Mondiale, dopo essere stata completamente rasa al suolo dalle truppe tedesche in ritirata. Il nuovo piano regolatore venne disegnato dal grande architetto Alvar Aalto e la forma della città ricorda le corna delle renne. Nel centro ci sono centri commerciali e negozi; interessanti per qualità e prezzi sono quelli di articoli sportivi.

Info: http://www.visitrovaniemi.fi/

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