Sabato 17 Agosto 2019 - Anno XVII
Lo Sri-Lanka rilancia il turismo dopo il maremoto

Lo Sri-Lanka rilancia il turismo dopo il maremoto

La campagna di promozione del paese è stata avviata in gennaio con un budget di 320 milioni di dollari

Dileep Mudadeniya
Dileep Mudadeniya

Domenica 13 febbraio, in una conferenza stampa a Milano nel corso della Borsa Internazionale del Turismo, è stata presentata la campagna Bounce Back Sri Lanka, per rilanciare il turismo nel paese dopo il maremoto del 26 dicembre. Rodney Perera, ambasciatore dello Sri Lanka in Italia, e Dileep Mudadeniya, direttore dell’ente del turismo per Italia, Francia e Europa meridionale, hanno aggiornato giornalisti e operatori sullo stato della ricostruzione nell’isola e sui progetti avviati per il futuro.
“Anche grazie agli aiuti internazionali, stiamo ricostruendo la quotidianità nelle aree colpite dallo tsunami”, ha detto Perera. “Per questo ringraziamo il governo italiano e l’iniziativa della raccolta di fondi via sms”. I 43 milioni di euro così ottenuti, infatti, sono stati interamente devoluti allo Sri Lanka per investimenti nel Sud dell’isola.
Secondo quanto riferito da Dileep Mudadeniya la zona costiera, colpita dal maremoto, “rappresenta meno del 15 per cento dell’area complessiva dell’isola”. Si tratta di circa 1126 kilometri di costa, che oggi sono interessati dai lavori di ricostruzione. Circa 137 alberghi hanno subito danni dopo lo tsunami: 90 sono stati riaperti, gli altri dovrebbero tornare in funzione entro fine febbraio, eccetto i 5 più duramente colpiti. L’aeroporto internazionale di Bandaranaike è sempre stato operativo. La rete ferroviaria è stata danneggiata per circa 160 chilometri, l’11 per cento dell’intera rete: nelle scorse settimane molte tratte, prima interrottte, sono tornate in funzione, ed entro marzo l’intera linea sarà ripristinata.  
Per le zone a sud e sud est del paese, da Trincomalee a Yala, è ancora in vigore lo “sconsiglio” del ministero degli Esteri per i viaggiatori italiani.
Le strutture turistiche dell’interno e i siti archeologici, patrimonio universale dell’Unesco, sono segnalati invece come “perfettamente agibili”. Per rilanciarle l’ente del turismo srilankese ha avviato dal 20 gennaio una campagna di comunicazione, marketing e promozione. L’inziativa ha un budget di 320 milioni di dollari e prevede eventi per gli operatori e i consumatori. Circa 350 persone, dell’industria turistica e dei mass media, saranno invitati nei prossimi sei mesi a visitare l’isola come ospiti dell’ente del turismo. Tutti gli aggiornamenti sulla compagna saranno visibili sul sito Internet bouncebacksrilanka.org.

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