Domenica 3 Luglio 2022 - Anno XX
Che occhiaie! La Maddalena on-line e la Hostess ad alta quota!

Che occhiaie! La Maddalena on-line e la Hostess ad alta quota!

Il lettore non me ne vorrà – e sicuramente perdonerà l’anziano cronista – se procedo alla stesura di queste righe in condizioni psichiche non certo ottimali; anzi, sono turbato di brutto, non posso certo garantire la mia miglior prosa accingendomi a battere i tasti del computer con i polpastrelli tremanti […]

Il lettore non me ne vorrà – e sicuramente perdonerà l’anziano cronista – se procedo alla stesura di queste righe in condizioni psichiche non certo ottimali; anzi, sono turbato di brutto, non posso certo garantire la mia miglior prosa accingendomi a battere i tasti del computer con i polpastrelli tremanti e in preoccupante stato di essudazione. Ma cosa m’è successo?
Beh, mentre stavo per estrinsecare pensieri e ricordi sulle Fiere mondiali del Turismo (numerose  soprattutto in questo periodo) eccomi colpito da due vicende conturbanti pressoché contestuali. 

Corvaglia, visione che abbaglia

Maddalena Corvalgia
Maddalena Corvalgia

Uno. Accendo il computer per scrivere questo pezzo; prima di dedicarmi alla prosa vado su Skylife.it/ per vedere cosa c’era stasera in History Channel, quand’ecco che, improvvisamente non meno che automaticamente, senza il minimo intervento delle mie incolpevoli dita, mi ritrovo sul desktop la scritta webtecnologica www.calenda-sexy/net/corvaglia/ seguita dal seguente, arrapante, ma soprattutto imperioso messaggio, quasi un diktat: “Scalda il tuo cellulare con i wallpaper di Maddalena Corvaglia, la protagonista del calendario di Max!”.
Per certo il lettore avrebbe reagito ben più compostamente dell’estensore di queste righe (ognuno sa come comportarsi di fronte al sesso). Ma io parlo per me, eppertanto non esito a dichiarare che quel messaggio (chiuso, poi, da quel punto interrogativo che più invitante al vizio non si può) mi ha scosso; quando non potrebbe aver pure segnato un momento decisivo della mia esistenza. Suvvia, come possono non tremare le vene dei polsi, leggendo che nel tuo telefonino puoi ritrovarti i wallpaper (non so cosa sono ma che importa, ma metti caso che si possano vedere le tette) di Maddalena Corvaglia?

Sesso ad alta quota

Ralph Fiennes
Ralph Fiennes

Due. Scaccio dal desktop il Diavolo Tentatore del telefonino wallpaperato con dentro la Maddalena (nomen che più biblico non si può); vado sul Corriere.it a vedere come sta andando il triangolo Silvio-Veronica-Carfagna (questo sì che è Gossip, mica quello di Mondointasca, aggiornati Formignani) e cosa mi capita di leggere?
Che a bordo di un Jumbo della Qantas – più esattamente in una toilette ovviamente di business, te pareva – volo QF 123, il bell’attore inglese Ralph Fiennes (“Harry Potter”, “Schindler’s List”) tra Darwin e Bombay ha “familiarizzato” con la 38enne hostess Lisa Robertson. E già che accennavo alla Bibbia si chiarisca – comunque non per compiacere il cardinal Ruini – che questo millenario libro dall’indubbio successo letterario è ben più romantico del  Corriere.it, visto che – per dire “scopare” – invece di un generico “familiarizzare” usava il più leggiadro “conoscere”, vedi il canonico “Isacco conobbe Rebecca” (e nacque Esaù, senza precisare se in precedenza i due  biblici avevano regolarizzato la “conoscenza” almeno con uno straccio di Dicopacs).
Una notiziola qualsiasi, questa della “familiarizzazione volante”? Forse per gli altri, non certo per me; anzi, ha costituito un vero e proprio colpo di grazia alla mia fragile sexopsiche già turbata dal telefonino con dentro la Maddalena. Eh si, perché cotale notizia, invero roba più da Novella 2000 3000 e 4000 che da Corriere.it (quanto avrebbero pagato Signorini, Giacobini, Nani & Ballerine per una foto dei due fornicanti nel cesso aereo?) non solo ha sconvolto la citata mia debolezza in materia di avventure galanti, ma mi ha pure infelicemente riportato indietro nel tempo, all’epoca dei tanti miei viaggi nel mondo, moltissimi gli allora definiti Long Courier (tipo un Milano-Brisbane, 35 ore di casto volo, perché a rinunciare a una scopatina su un volo Milano-Firenze son bravi tutti). Era un’epoca in cui far l’amore in volo costituiva un’autentica, spaventosa ossessione, colpa (chi degli over 50 non lo ricorda?) dell’amplesso nel film aereo-erotico “Emmanuelle” (ricordo bene, uscivi arrapatissimo dal cinematografo e correvi in una agenzia viaggi a prenotare un volo per due, sempre che fosse stato possibile lasciare in bianco il nome e il sesso dell’altro pax).

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