Giovedì 22 Febbraio 2024 - Anno XXII

“Esperienza Italia” per i primi 150 anni

Torino galoppa verso il 17 marzo del 2011, quando inizierà la festa per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Paolo Verri, direttore del Comitato organizzatore, fa con noi il punto sull’iter dei lavori

Torino
Torino

L’ultima notizia è l’adesione di Napoli ai festeggiamenti di Torino per i 150 anni dell’Unità d’Italia del 2011. La città partenopea porterà in piazza Castello un mese di eventi: una rassegna teatrale dedicata a Eduardo De Filippo, una mostra sul ruolo di Napoli nella storia italiana, cucina, concerti dal barocco al jazz, un concentrato di appuntamenti che anticiperà quello che sarà il Forum Universale delle Culture atteso a Napoli nel 2013.

C’è un gran fermento, insomma, in vista del 2011. Dopo il 1911 e il 1961, si torna a celebrare l’anniversario; Torino, prima capitale della penisola unita, da anni ha avviato la marcia di avvicinamento alla ricorrenza proponendosi capofila nazionale dei festeggiamenti. Nel 2007 si è costituito il Comitato Italia 150, incaricato di organizzare le celebrazioni a Torino e in Piemonte. Nel team figurano i tre enti locali territoriali, le due maggiori fondazioni bancarie della regione, le camere di commercio e i quattro atenei piemontesi.

Sviluppo economico e consapevolezza

Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150
Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150

E a livello nazionale? “Il rapporto non è mai stato facile né con il Governo Prodi né con quello Berlusconi”, spiega Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150, “non per motivi politici, quanto operativi perché non c’è mai stata una centralità dei festeggiamenti nelle politiche nazionali”. Solo recentemente, ricorda Verri, “a giochi quasi fatti, il ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi e il premier Berlusconi hanno indicato ufficialmente Torino come cuore dei festeggiamenti”. Il capoluogo piemontese, sottolinea Verri, “lavora per produrre cultura, turismo e sviluppo economico, alla presidenza del Consiglio e alle istituzioni il compito di lavorare per produrre consapevolezza all’interno del Paese e per determinare anche i luoghi della memoria, i luoghi dove si è fatta l’Italia”.

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Palcoscenico torinese

La Reggia di Venaria
La Reggia di Venaria

Così, dal 17 marzo al 20 novembre del 2011, Torino diventa palcoscenico di Esperienza Italia, una carrellata di eventi in alcune delle sedi simbolo della città come la reggia di Venaria, le ex Officine Grandi Riparazioni, la nuova area verde sul torrente Dora e il Parco del Valentino: mostre, convegni, spettacoli, nuovi allestimenti metteranno in scena “quanto di meglio l’Italia ha da offrire”, sottolinea Verri, in termini di creatività, bellezze artistiche e culturali, cucina, innovazione e storia. Una festa popolare che parte dal dato storico ma guarda oltre rivolgendosi idealmente a 150 milioni di persone, il “popolo italico” fatto di cittadini italiani di origine, immigrati, emigrati, appassionati d’Italia di tutto il mondo.

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